Un materiale ponte tra componenti magnetici e a semiconduttori?

Un materiale ponte tra componenti magnetici e a semiconduttori?

Una ricerca finanziata dal Dipartimento della Difesa USA si pone l'obiettivo di realizzare un materiale che possa comportarsi sia da semiconduttore, sia da elemento magnetico

di pubblicata il , alle 15:07 nel canale Sistemi
 

Una collaborazione tra ricercatori e professori di vari atenei statunitensi mira a trovare un punto di incontro tra i componenti magnetici e quelli a semiconduttori che si trovano in ogni sistema PC, studiando la possibilità di realizzare un nuovo materiale che, a seconda dell'esigenza, possa essere utilizzato sia per impieghi di memorizzazione, sia per operazioni logiche. La strada seguita per lo sviluppo del nuovo materiale si basa sul principio di riuscire ad introdurre proprietà magnetiche in un nuovo tipo di semiconduttori organici.

Il professor Giovanni Vignale, uno tra i ricercatori impegnati nel progetto, spiega: "Con questo approccio l'abbinamento tra componenti magnetici e non magnetici può avvenire tramite un campo magnetico o un flusso di spin di elettroni (corrente spintronica), che è la proprietà fondamentale di un elettrone ed è responsabile della maggior parte dei fenomeni magnetici. Un dispositivo "ibrido" basato su questi materiali permetterebbe l'integrazione di funzioni logiche e di memorizzazione, di communicazione e indirizzamento ad elevata velocità e nuove funzionalità di sensore".

La realizzazione di dispositivi basati su questo nuovo materiale ibrido permetterebbe di raggiungere i "soliti" obiettivi che il progresso si prefigge: minori costi di produzione, maggiore efficienza energetica e maggiore velocità computazionale.

L'aspetto importante di questa ricerca è rappresentato dal fatto che questo tipo di materiale può essere, almeno dal punto di vista teorico, realizzato senza problemi con le apparecchiature produttive già esistenti, a differenza ad esempio dei sistemi quantistici o a superconduttori che richiedono apparecchiature specializzate.

Anche il Dipartimento della Difesa USA pare piuttosto interessato agli sviluppi di questo progetto, come testimoniato dallo stanziamento di 6,5 milioni di dollari a supporto del gruppo di ricerca.

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9 Commenti
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MadMax of Nine07 Aprile 2008, 15:39 #1
Interessante, sono sempre buone notizie quelle di finanziamenti in ricerca, peccato che l'Italia non faccia mai parlare di se in queste notizie nonostante le menti che abbiamo.
giaelo07 Aprile 2008, 15:50 #2
il problema sono le menti ke devono decidere come spendere i soldi pubblici...
II ARROWS07 Aprile 2008, 15:53 #3
Avremo quindi una RAM che controlla da sola se qualcosa è presente al suo interno?

Detto come nella notizia sembrerebbe possibile, e sarebbe anche una figata!
II ARROWS07 Aprile 2008, 15:56 #4
MadMax: Se ti consola, Giovanni Vignale sembra un nome italiano quindi in un modo o nell'altro facciamo parlare...
superbau07 Aprile 2008, 16:07 #5
interessante, finalmente qualche buona notizia
pg08x07 Aprile 2008, 16:22 #6
Originariamente inviato da: II ARROWS
MadMax: Se ti consola, Giovanni Vignale sembra un nome italiano quindi in un modo o nell'altro facciamo parlare...


Si facciamo parlare per la fuga dei cervelli !!!

Giovanni Vignale si è laureato alla Normale di Pisa nel Novembre 1979.
Samoht07 Aprile 2008, 16:56 #7
correvano gli anni '90 quando ero in vacanza all'Isola d'Elba (non ricordo se 96-97 o 97-98... o 98-99 boh), ma ricordo 2 cose chiaramente: stavano girando la pubblicità dell'Amaro Montenegro, quella in cui recuperavano dal mare la "campana della vecchia torre" (ricordo la mia delusione quando avvicinandomi "bussai" sulla campana, per scoprire che era realizzata in schiuma sintetica) e che sull'isola c'era una misteriosa installazione chiamata "TecnoBioChip", della quale non sono mai riuscito a sapere granchè...
jventure07 Aprile 2008, 18:16 #8
già ora si assiste alla convergenza GPU CPU
in futuro avremo anche la convergenza con le ram e con gli hd in un fantastico HGCpu

a parte gli scherzi mi piacciono queste notizie, c'è da sperare che questi prodotti non muoiano ancor prima di prendere forma commerciale.
Morlack`X08 Aprile 2008, 09:12 #9
Originariamente inviato da: Samoht
e che sull'isola c'era una misteriosa installazione chiamata "TecnoBioChip", della quale non sono mai riuscito a sapere granchè...


e poi hai impugnato un fucilemitragliatoresparagranatenucleariprotoniche e sei entrato facendo un massacro fa molto farcry :P okok la smetto...non ce l'ho fatta a resistere

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