Torvalds: DRM come strumento di sicurezza

Torvalds: DRM come strumento di sicurezza

Il padre di Linux ha espresso, in alcune e-mail, il suo favore alla tecnologia DRM per rendere i pc più sicuri, mantenendo però i principi cardine della GPL

di Marco Giuliani pubblicata il , alle 14:43 nel canale Sistemi
 
Il DRM come strumento di sicurezza, perché no? Questo è il pensiero in breve di Linus Torvalds, espresso in alcune e-mail durante la scorsa settimana inviate nella mailing list Linux Kernel.

"Penso che le misure Anti-DRM introdotte nella GPLv3 non siano poi ottime. In fondo firme digitali e crittografia non sono soltato esempio di cattivo DRM, ma anche di buona sicurezza", ha dichiarato Linus Torvalds.

Il leader del progetto di Linux ha portato poi alcuni esempi in cui l'uso di chiavi digitali firmate sia fondamentalmente utile, per esempio nel caso in cui un computer debba poter funzionare solo con software firmati digitalmente per assicurare che siano autorizzati.

"Una società per esempio potrebbe voler distribuire una versione di Linux che carica solo moduli nel kernel che siano firmati o che segnali il kernel in caso abbia caricato moduli non autorizzati", ha poi aggiunto Torvalds.

Le misure anti-DRM introdotte, secondo Torvalds, sono state in parte introdotte per costringere società quali TiVo a non continuare nella scelta di obbligare gli utenti ad utilizzare alcune versioni autorizzate di Linux.

"Noi come programmatori non abbiamo il compito di imporre le nostre regole agli sviluppatori hardware, se non siamo d'accordo sulle scelta della società semplicemente compriamo l'hardware di qualcun altro. Stiamo solamente cercando di mostrare che con la voglia di collaborare si lavora tutti meglio", queste le parole in un'email del creatore del primo kernel di linux.

Quando poi Torvalds tocca il tasto del DRM come mezzo per firmare contenuti digitali come film, tenta di suggerire semplicemente un differente approccio: "utilizzando una licenza quale la Creative Commons, il cui requisito è quello di lasciare aperto il contenuto, il problema DRM viene di gran lunga ridimensionato. Ci vorranno decenni ma in questo modo non c'è veramente nessuna differenza dall'attuale GPL".

"Non vi preoccupate, la Disney e altre società saranno sempre in grado di controllare il contenuto di ciò che vedete", ha infine dichiarato Torvalds, "il DRM è solo la punta dell'iceberg. Tutta la spazzatura che vediamo ogni giorno, ogni tipo di protezione, sono questi i veri problemi."

Fonte: ZDNet

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168 Commenti
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Pistolpete06 Febbraio 2006, 15:02 #1
Torvalds: un grande
Motosauro06 Febbraio 2006, 15:05 #2
Originariamente inviato da: Torvalds
Tutta la spazzatura che vediamo ogni giorno

Scuola di Francoforte rulezz
Bisont06 Febbraio 2006, 15:16 #3
bhe in effetti ha fatto una riflessione a cui non avevo pensato...fosse tutta così la gente che posta nei forum saremmo già su Marte....
Gigabit06 Febbraio 2006, 15:18 #4
Devono averlo pagato proprio bene per fargli dire queste cose le compagnie Pro-Drm (mezzo mondo, prime fra tutti le compagnie di software, di cinema , i discografici e via dicendo)...

Da lui, il padre del free e del software per tutti non me lo aspettavo.. questo non farà altro che incrementare i ricavati per le compagnie a scopo di lucro...

E bravo torvalds!
Fx06 Febbraio 2006, 15:18 #5
su DRM e TCPA si è stati così concentrati a sputare veleno, in preda all'isteria collettiva, che non si è mai discusso dell'unica cosa che conta: l'implementazione

un po' come dire che la benzina è da porre al bando perchè ci puoi fare le bombe incendiarie. ma allora parliamo di cosa ci puoi fare, di cosa è utile ci si possa fare e di cosa invece può avere dei gravi pericoli. parliamo insomma DELLE IMPLEMENTAZIONI.

farò due o tre esempi:
- l'idea di poter crittografare in modo sicuro il contenuto di un hard disk ad es. del portatile che uso per lavoro in modo che se lo perdo (o se me lo rubano) non sia possibile leggere i MIEI dati, beh, a me sembra che vada A FAVORE della mia privacy e della privacy dei miei clienti, non contro
- l'idea di poter scaricare un album che "scade" dopo che so, 3 ascolti o dopo 1 giorno, beh... se il prezzo è adeguato (che so, 2 euro), è fantastico: prima di comprare l'album posso ascoltarlo, in modo legale e in modo adeguato

le idee invece che circolano, ripeto, sulla base di un'isteria più che di fatti concreti (per il semplice motivo che DI CONCRETO C'E' ANCORA MOLTO POCO), hanno una piccola "falla" in origine: si parte dal presupposto che non eistano le leggi. molte delle paure descritte, infatti, sono al di là delle leggi, sono fantasie che non sono attuabili, per lo meno qui in italia.

come ricorda torvalds, preoccupiamoci dei pericoli reali (spyware, rootkit, troiani, e altro) piuttosto che dei futuri cupi alla blade runner... ripeto: questa tecnologia non è nè buona nè cattiva di per sè... buone o cattive sono le implementazioni, beh, aspettiamo a vederle prima di dire che è tutto merda... e nel frattempo studiamoci per bene la legislazione per arrivare preparati, conoscendo i nostri diritti, cosa che mi sembra manchi molto a chi si "preoccupa" per palladium...

tra l'altro, sarei pronto a scommettere che una parte di quelli che si fanno i pipponi mentali su palladium hanno una rete wireless non crittografata o crittografata in wep, a dimostrazione del fatto che si vedono pericoli inesistenti e non si vedono i pericoli reali. un po' come l'aviaria: ne muoiono 30 in tutto il mondo e nessuno mangia più pollo; in compenso in macchina va tranquillo nonostante ci siano 6000 morti e 100 mila feriti l'anno nella sola italia... fate vobis
Gigabit06 Febbraio 2006, 15:20 #6
Per Fx, fai un salto nel mondo reale!
AnonimoVeneziano06 Febbraio 2006, 15:22 #7
Originariamente inviato da: Bisont
bhe in effetti ha fatto una riflessione a cui non avevo pensato...fosse tutta così la gente che posta nei forum saremmo già su Marte....


Hai mai letto le discussioni di torvalds sulla Linux Kernel ML ?

Per me se tutti quelli che postano sui forum fossero come torvalds oggi ci sarebbe la terza guerra mondiale :P

Ciao
AnonimoVeneziano06 Febbraio 2006, 15:24 #8
perfettamente d'accordo con Fx

Ciao
Gigabit06 Febbraio 2006, 15:27 #9
Quando si dice: i soldi muovono il mondo ...

E comprano tutto , idee delle persone comprese..
JohnPetrucci06 Febbraio 2006, 15:30 #10
Io ritengo che le compagnie che si tutelano con i DRM facciano solo il proprio interesse senza stare molto a rispettare i diritti degli utenti, e la Sony ne è stata un esempio lampante.
Che certi sbandieratori del free si pongano a sminuirne i pericoli, mi tocca poco, persino in politica c'è chi si vende e cambia "fede", il denaro compra quasi tutto, anche la dignità.

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