Thermaltake, nuove paste termiche TG-30 e TG-50: fornite con applicatore a nido d'ape

Thermaltake, nuove paste termiche TG-30 e TG-50: fornite con applicatore a nido d'ape

Thermaltake aggiunge al proprio catalogo due nuove paste termiche costituite da particelle d'argento, si chiamano TG-30 e TG-50 e vengono proposte con un kit per una perfetta applicazione

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Sistemi
Thermaltake
 

Thermaltake aggiunge al proprio catalogo due nuove paste termiche costituite da particelle d'argento: si chiamano TG-30 e TG-50 e vengono proposte con un kit per una perfetta applicazione.

Entrambe disponibili esclusivamente in siringhe da 4 g, la TG-30 si propone come soluzione caratterizzata da conducibilità termica di 4,5 W/mk, mentre la TG-50 arriva fino a 8 W/mk.


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Prodotti sicuramente validi che acquistano un valore aggiunto grazie ad una dotazione di corredo che fornisce tutto il necessario per un'applicazione perfetta.

Insieme alla singola siringa infatti è incluso uno stencil con motivo a nido d'ape e una piccola spatola, due accessori pensati per applicare la giusta quantità di pasta e soprattutto il giusto spessore, lasciando spazi vuoti sufficienti per compensare l'appiattimento del materiale una volta installato il dissipatore; in dotazione anche due salviette a base alcolica per eliminare i vecchi residui di pasta o eventuali sbavature.


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Per il momento Thermaltake non ha fornito informazioni circa disponibilità e prezzi per questi suoi nuovi prodotti; per maggiori immagini ed informazioni a riguardo vi invitiamo a visitare la pagina a loro dedicata.

17 Commenti
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Ashitaka36013 Agosto 2020, 10:40 #1
Bella idea, anche se è difficile non sprecarne un po con questo sistema, dato che per stenderla devi per forza metterne un po di più e poi quella che avanza non puoi rimetterla nel tubetto... Certo, è un problema molto relativo.
montanaro7913 Agosto 2020, 10:54 #2
Io di solito uso o la classica goccia a chicco di riso o la spalmo col dito.. mai avuto problemi..
giovanni6913 Agosto 2020, 11:07 #3
Parliamo pure delle caratteristiche tecniche della pasta.
Ma altro che bella idea: lo scopo del nido d'ape e la stesura della pasta è proprio lo spreco che ne deriva.

Evidentemente un tubetto dura anche troppo se si utilizza la solita goccia e tessera telefonica delle cabine telefoniche.... Sarei curioso di sapere la % di sciupio di quel sistema che sembra così tanto raffinato... basterebbe sottrarre l'area di quegli esagoni al totale della superficie di una CPU montata sul socket.
Ashitaka36013 Agosto 2020, 11:10 #4
Originariamente inviato da: montanaro79
Io di solito uso o la classica goccia a chicco di riso o la spalmo col dito.. mai avuto problemi..


Alla fine credo sia sempre difficile avere problemi in condizioni normali (quindi escludendo l'overclocking) a meno che non si facciano veri e propri disasti, certo nel dubbio uno stencil che consente a tutti indipendentemente dalla propria manualità di ottenere facilmente una distribuzione ottimale, da più sicurezza a chi si assembla un pc e magari lo fa per la prima volta.

Originariamente inviato da: giovanni69
Parliamo pure delle caratteristiche tecniche della pasta.
Ma altro che bella idea: lo scopo del nido d'ape e la stesura della pasta è proprio lo spreco che ne deriva.

Evidentemente un tubetto dura anche troppo se si utilizza la solita goccia e tessera telefonica delle cabine telefoniche.... Sarei curioso di sapere la % di spreco di quel sistema che sembra così tanto raffinato... basterebbe sottrarre l'area di quegli esagoni al totale della superficie di una CPU montata sul socket.


Ma la questione dello spreco è relativa più che altro agli smanettoni terminali o agli assemblatori professionali che devono spremere ogni tubetto il più posibile, mediamente che assembla un pc usa il tubetto una volta in 5 anni e se cambia hardware cambia tubetto, essendo che in 5 anni sarà diventato dentifricio...
Oltretutto dai per scontato che tutti abbiano la manualità per stendere la pasta uniformemente senza guide e ti assicuro che non è affatto così, ho visto scene da film horror...
nickname8813 Agosto 2020, 11:11 #5
Basta spalmarne uno strato sottile ed omogeneo e via, ma penso che il metodo della goccia non sia da meno.
giovanni6913 Agosto 2020, 11:18 #6
Originariamente inviato da: Ashitaka360
posibile, mediamente che assembla un pc usa il tubetto una volta in 5 anni e se cambia hardware cambia tubetto, essendo che in 5 anni sarà diventato dentifricio...


Una artic silver 5 usata 10 anni fa, richiusa nel suo tubetto nel 2010 riaperta nel 2020, riapplicata su medesima CPU/ dissipatore in rame ed era uguale come consistenza e.... prestazioni.

Senza guide? Che ci vuole... che imparino a decorare prima in cucina un dolce o spalmare la nutella sul pane, invece di smanettare con le CPU...

Comodo fin che vuoi per un assemblatore ma non ditemi che non è studiato anche per sprecare e dunque finire prima il tubetto.
Ashitaka36013 Agosto 2020, 11:29 #7
Originariamente inviato da: giovanni69
Una artic silver 5 usata 10 anni fa, richiusa nel suo tubetto nel 2010 riaperta nel 2020, riapplicata su medesima CPU/ dissipatore in rame ed era uguale come consistenza e.... prestazioni.

Può essere ma non è affatto scontato, dopo tot anni è meglio non rischiare, perché comprarsi cpu e scheda madre che costano centinaia e centinaia di euro per poi risparmiare sulla pasta che ne costa una decina o anche meno?

Originariamente inviato da: giovanni69
Senza guide? Che ci vuole... che imparino a decorare prima in cucina un dolce o spalmare la nutella sul pane, invece di smanettare con le CPU...


Giusto! Maledetti, come osano non saper fare bene qualcosa già dalla prima volta?? A me hanno fatto il corso di assemblatore nel ventre di mia madre.

Originariamente inviato da: giovanni69
Comodo fin che vuoi per un assemblatore ma non ditemi che non è studiato anche per sprecare e dunque finire prima il tubetto.


Assolutamente, non dico il contrario. Però da una certa comodità e sicurezza almeno per i neofiti.
calabar13 Agosto 2020, 12:26 #8
Originariamente inviato da: giovanni69
Parliamo pure delle caratteristiche tecniche della pasta.
Ma altro che bella idea: lo scopo del nido d'ape e la stesura della pasta è proprio lo spreco che ne deriva.

Non ne sarei così sicuro. Che ci sia maggiore spreco intendo.

Quando metti una "goccia" di pasta è impossibile misurare con precisione la quantità giusta, ed è facile sprecare o mettere meno di quel che serve.
La griglia esagonata offre sicuramente in questo caso un miglior strumento di misura durante la stesura della pasta, in particolare fornendo lo spessore giusto che puoi facilmente ottenere raschiando con la palettina.

Anche qui ovviamente servirà un po' di manualità per non sprecare, ma credo sia più facile rispetto ai sistemi "ad occhio" regolarsi per far uscire dal tubetto solo la pasta necessaria. Se nelle prime applicazioni vedi che la pasta avanzata è troppa, le successive ne metterai un po' meno.

Del resto la quantità che rimane sulla griglia una volta "raschiata" con la palettina è minimale, non è certo quella a fare lo spreco.

Sempre che la griglia sia davvero progettata per applicare la giusta quantità di pasta e non sia progettata per fartene sprecare un po'!
giovanni6913 Agosto 2020, 12:30 #9
Anche il tuo è un meritevole punto di vista.
Mparlav13 Agosto 2020, 13:47 #10
Con questo metodo se ne usa di piu di pasta, sia per quella che resta sullo stencil, sia rispetto alla classica goccia centrale o 5 gocce come suggerito da Noctua per esempio.

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