Sharkoon mantiene il rapporto qualità-prezzo come marchio di fabbrica al Computex 2026
Al Computex 2026 Sharkoon ha portato una gamma di prodotti che mantengono viva la filosofia del marchio: il miglior rapporto qualità-prezzo possibile. Tra mouse, alimentatori e case, l'azienda offre ottime soluzioni a prezzi davvero convenienti
di Vittorio Rienzo pubblicata il 04 Giugno 2026, alle 16:42 nel canale SistemiSharkoongaming hardware
Alla fiera di Taipei non potevamo mancare l'appuntamento con Sharkoon, un marchio che fa da sempre del rapporto qualità-prezzo il suo punto di forza e anche quest'anno non ha mancato l'obiettivo con una proposta che adotta tecnologie all'avanguardia con un costo contenuto rispetto ai principali competitor.

Partiamo dai case, poiché a spiccare quest'anno è stato indubbiamente l'S25. Si tratta di un mid-tower piuttosto compatto che Sharkoon propone in varie declinazioni. L'S25 W2 è quello che meglio si adatta a una configurazione gaming: pannello in vetro temperato e due ventole da 120 mm ARGB preinstallate (una frontale e una posteriore) si fondono con un design lineare che appare elegante, ma non rinuncia all'impatto visivo dell'illuminazione e della vista sull'hardware.
L'S25 V2 e l'S25 Silent, invece, adottano un'estetica più sobria. Il design rimane invariato, ma al posto del pannello in vetro troviamo una più tradizionale paratia in acciaio. Assenti le ventole ARGB, sostituite da due ventole sempre nella stessa configurazione del precedente, ma senza illuminazione. In aggiunta, la variante Silent, include quattro pannelli fonoassorbenti che riducono le vibrazioni e l'espansione del suono per chi predilige build estremamente silenziose.
Ai tradizionali tower si affiancano poi le soluzioni a doppia camera Steel Shark e Steel Shark Mini G e Mini M che si distinguono esclusivamente per le dimensioni. Ambedue le proposte, infatti, supportano schede madri ATX standard, incluse le nuove proposte con connettori posteriori. Le varianti Mini sono chiaramente più compatte e si distinguono per la presenza di un pannello frontale in vetro (G) o in mesh (M).

Completa la gamma la serie SK4 che comprende tre proposte: SK4 ARGB, SK4 ARGB USB-C ed SK4 Mini. Si tratta di piccoli tower che sostanzialmente adottano lo stesso concetto delle alternative a doppia camera, ma che invece di sviluppare le due camere in orizzontale le sviluppano in verticale, con una inferiore completamente chiusa in cui alloggiare l'alimentatore e relativi cablaggi e una superiore dalla quale è possibile ammirare l'hardware grazie al doppio pannello in vetro temperato.

Non solo case, però. Allo stand erano presenti anche i nuovi alimentatori Rebel P20 Gen 2, nelle varianti da 750, 850 e 1000 Watt. Si tratta di alimentatori completamente modulari certificati ATX 3.1 e 80+ Gold con supporto al nuovo standard 12V-2x6 per le schede video.
Tra le proposte più interessanti, però, c'era sicuramente la gamma di mouse. Quello delle periferiche è uno dei segmenti in cui Sharkoon riesce ad offrire davvero un grande valore per il prezzo e a dimostrarlo c'è il loro top di gamma: lo Skiller.

Parliamo di un mouse wireless con un sensore PixArt 3395 che raggiunge una risoluzione di 26.000 DPI. Il polling rate, invece, raggiunge gli 8.000 Hz tramite connessione a 2,4 GHz ed è equipaggiato con piedini in vetro di serie. Il peso complessivo è di solo 49 grammi, il tutto ad un costo di 39,90 euro.

Il Fireglider One, invece, rappresenta la soluzione entry-level per chi desidera un mouse di livello gaming, adatto al gioco competitivo, ma con una spesa estremamente contenuta. Il prezzo è di 24,90 euro per un sensore PixArt PAW3311 con risoluzione fino a 12.000 DPI e polling rate da 1.000 Hz per un peso di soli 50 grammi e connettività wireless.

Completa la gamma il Drakonia III, il fiore all'occhiello di Sharkoon, nella sua terza iterazione. Non si tratta di un mouse per giochi competitivi, ma di una proposta pensata per gli MMO e in generale per i giochi di ruolo. Ben 12 tasti programmabili, switch testati per 100 milioni di clic e una batteria capace di fornire fino a 110 ore di autonomia. Il mouse arriverà ad agosto, ma il prezzo sarà comunicato più avanti.

Infine, tra i prodotti che hanno catturato la nostra attenzione vi sono le Stealthbite IEM. Si tratta di auricolari monitor pensati per un utilizzo polivalente, ma adattati specificamente al gaming. Utilizzano infatti driver ibridi per un timbro neutrale, ma preciso.

Inoltre, integrano un DAC che consente di migliorare la riproduzione senza necessità di installazione: è sufficiente collegarlo allo fonte per ottenere un soundstage più ampio e realistico. Inoltre, saranno fornite di un cavo modulare che consente di aggiungere o meno un microfono in linea. Le cuffie saranno disponibili già da questo mese al prezzo di 39,90 euro.










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