Sempre meno teorica e più reale la super-rete da 1Tbps

Sempre meno teorica e più reale la super-rete da 1Tbps

Due gruppi di lavoro, danesi ed australiani, hanno realizzato uno dei componenti chiave per realizzare le future reti da 1Tbps

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:43 nel canale Sistemi
 

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un drastico aumento delle prestazioni in quasi tutti i campi dell'informatica. Si pensi alle CPU o alle GPU, ma anche al settore dello storage che, sebbene con ritmi differenti, ha fatto registrare valori di transfer rate via via superiori rispetto alle generazioni precedenti. A ciò si unisca la sempre maggiore adozione di servizi on-line, o la mole di dati che è necessario scambiare fra un data-center ed un altro, per capire che fra non molto il problema non sarà nella macchina, ma nel dialogo fra le macchine.

Non è un segreto infatti che una delle sfide del futuro sarà quella di realizzare reti sempre più performanti, al fine di scambiare dati fra diversi PC o gruppi di PC ad una velocità che sia adeguata alle esigenze. La tecnica che va alla maggiore rimane basata su sistemi magneto-ottici, in grado di trasformare le informazioni in segnali luminosi, da far correre all'interno di fibre ottiche. Alla base quindi vi è un generatore di impulsi luminosi, in grado di convogliare tanti più dati quanto maggiori sono gli impulsi nell'unità di tempo.

Il problema attuale non è nella generazione degli impulsi, quando nella ricezione degli stessi dall'altro capo del cavo. E' di questi giorni la notizia sui risultati ottenuti da due gruppi di lavoro, uno danese e l'altro australiano, proprio in fatto di apparecchi riceventi. Il risultato ottenuto parla di un impressionante valore di 640Gbps in ricezione, il tutto in maniera stabile. Giusto per fare un paragone, al giorno d'oggi disponiamo di sistemi di ricezione in grado di gestire in modo stabile trasmissioni fino a 40Gbps.

Lo studio, di cui parla Dailytech,  ha in pratica perfezionato un esperimento giapponese del 1998, nel quale si era raggiunta la stessa velocità, ma con limiti sia a livello hardware che di stabilità. Allora era infatti necessario disporre di almeno 50 metri di cavo speciale per stabilizzare il segnale, che giungeva comunque abbastanza instabile alla rivecente. Oggi questi problemi sono stati superati, poiché la lunghezza minima del cavo è ora di soli 5cm, mentre non è stata riscontrata nessuna instabilità nel segnale.

La scoperta apre nuovi scenari nel mondo del networking, anche in virtù del notevole balzo in avanti in termini di Gbps rispetto alle tecnologie attuali. Gli studiosi del progetto indicano inoltre come le reti da 1Tbps siano il prossimo obiettivo, non più ipotetico ma realizzabile grazie alle ultime scoperte.

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32 Commenti
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dawid99905 Febbraio 2009, 09:50 #1
Rubberick05 Febbraio 2009, 09:55 #2
penso che li si parli di capacità di rete, realizata con + link affasciati... loro parlano di trasmissione su singola fibra...
Therinai05 Febbraio 2009, 10:01 #3
Originariamente inviato da: dawid999


quello del tuo link è un datacenter, nell'articolo si parla di rete
eriki7105 Febbraio 2009, 10:19 #4
Ma in sostanza in Italia quando lo potremo vedere?
jpjcssource05 Febbraio 2009, 10:24 #5
Originariamente inviato da: eriki71
Ma in sostanza in Italia quando lo potremo vedere?



Balla domanda
Pearl05 Febbraio 2009, 10:43 #6
Cosa si intende per "sistemi di ricezione in grado di gestire in modo stabile trasmissioni fino a 40Gbps"?
samfisher887905 Febbraio 2009, 10:44 #7
lo vuoi vedere in italia?? mmm... prova con the sims... XD

a parte lo scherzo... è un passo avanti nella ricerca e nello sviluppo delle reti informatiche... reti di 1TBps molto più performanti... il problema è che la fibra ancora ancora costa ^^
Perseverance05 Febbraio 2009, 10:52 #8
In italia tantissima gente non è ancora raggiunta dall'ADSL. Se ne parlava qualche tempo fà nella news sul WiMAX. Sinceramente quei valori di transfert rate mi sembrano assurdi visto l'attuale stato delle linee telefoniche italiane. Ovviamente, passerà su fibra ottica e ovviamente verrà usata in ambito LAN ma ammeno di un centinaio di rappresentanze pionieristiche penso che nessuno sia disposto a spendere tanto per una linea così veloce e così costosa...d'elite (i primi tempi). Magari fra 10 o 15 anni diventerà d'uso abituale, ci spero.
Therinai05 Febbraio 2009, 10:54 #9
Originariamente inviato da: eriki71
Ma in sostanza in Italia quando lo potremo vedere?


cosa? Alice 1Tera?
Perseverance05 Febbraio 2009, 10:58 #10
Non me ne vogliano "i più", ma dove potrà essere impiegata tale tecnologia se non su internet? Internet si evolve molto più velocemente delle LAN, inoltre una LAN a 1Gbps è già assai, ma sinceramente chi è che ha 10 o più computer da collegare in rete a velocità stratosferiche?

Impiegata su internet servirà a sfollare quei servizi che utilizzano molta banda: youtube, megaupload, streaming radio e TV, p2p. Ad ogni modo ci vorrà molto moooolto tempo.

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