Qualcomm, nuovi annunci in vista del MWC: dal supporto alle API Vulkan al 5G

Qualcomm, nuovi annunci in vista del MWC: dal supporto alle API Vulkan al 5G

La partecipazione di Qualcomm al MWC 2016 si preannuncia particolarmente ricca di novità. Sessioni demo, approfondimenti su 5G e nuovi prodotti a partire dal modem Snapdragon X16, e le nuove partnership come quella con Samsung nel settore delle small cell e nei prodotti LTE-U

di pubblicata il , alle 13:55 nel canale Sistemi
Qualcomm
 

Qualcomm ha annunciato la settimana scorsa tre consistenti novità che formeranno oggetto di approfondimento in occasione dell'imminente Mobile World Congress 2016, cinque prodotti che tratteggiano alcuni dei principali pilastri su cui poggia la politica commerciale dell'azienda che fa dello sviluppo dei chipset e dell'attività di cessione in licenza dei medesimi il suo core business. L'innovativo modem Snapdragon X16, i nuovi SoC (Snapdragon 625, 435 e 425) e la piattaforma per dispositivi indossabili Snapdragon Wear sono solo alcune delle novità preparate dall'azienda statunitense per il Mobile World Congress 2016. In vista dell'importante appuntamento, Qualcomm rende oggi note ulteriori informazioni meritevoli di menzione. Si tratta, nello specifico, di sei annunci accomunati dall'impegno di Qualcomm nello sviluppo di tecnologie di computing e connettività. 

SUPPORTO ALLE API VULKAN SULLA GPU ADRENO 530

Cavalcando l'onda della novità che nelle ultime ore è tornata sotto i riflettori, Qualcomm annuncia il supporto alle nuove API Vulkan sulla GPU Adreno 530, parte integrante del SoC Snapdragon 820

Vulkan

Le API, standardizzate nelle giornata di ieri da Khronos, sono in grado di migliorare le prestazioni grafiche mediante la riduzione dell'overhead, sfruttando l'architettura multi-threading friendly permettono, inoltre, di aumentare le performance generali del sistema e sono adatte all'impiego con una molteplicità di dispositivi, comprendenti device mobile, sistemi desktop, console e piattaforme embedded. 

Micah Knapp, director of product management di Qualcomm ha confermato: 

Siamo felici di aver contribuito alla definizione delle nuove Vulkan API di Khronos. Qualcomm Technlologies sarà tra i primi a fornire driver conformi alle specifiche Vulkan, a partire dall'Adreno 530 integrato nel SoC Snapdragon 820 e, successivamente, con le GPU della nostra serie 4xx. Vulkan rende possibile la prossima generazione di prestazioni grafiche aggiungendo il multi-threaded command buffer generation e il controllo esplicito delle capacità grafiche avanzate all'interno delle GPU Adreno

A breve gli sviluppatori interessati a sfruttare le nuove API con i processori Qualcomm potranno usare appositi strumenti per raggiungere lo scopo. Knapp ha infatti aggiunto: 

Nei prossimi giorni prevediamo di supportare Vulkan nei tool di sviluppo Snapdragon, comprendenti Snapdragon Profiler e l'SDK Adreno per aiutare gli sviluppatori di applicazioni a trarre vantaggio da queste nuove eccezionali API in fase di creazione di applicazioni grafiche per smartphone, tablet, dispositivi VR HMD e una molteplicità di altri device che usano i processori Snapdragon 820

CONNETTIVITA' DI RETE E WIFI. PARTNERSHIP CON SAMSUNG E SESSIONI DEMO AL MOBILE WORLD CONGRESS

Con due ulteriore annunci, Qualcomm testimonia il suo impegno nello sviluppo di soluzioni atte a migliorare la connettività di rete e WiFi. Un processo di innovazione delle attuali tecnologie proiettato verso lo standard 5G che, in prospettiva futura, non si tradurrà esclusivamente in un aumento della velocità di trasferimento dei dati, ma che porrà le basi per un futuro caratterizzato dalla presenza di una molteplicità di dispositivi smart interconnessi. Obiettivi che non possono essere raggiunti senza la creazione di una solida infrastruttura di rete. 

Il primo annuncio riguarda la collaborazione con Samsung sulle tecnologie small cell e sui prodotti che supportano l'LTE nello spettro non licenziato con l'obiettivo di migliorare la velocità e la capacità delle reti mobile. Nello specifico l'LTE-U eFemto cell di Samsung integra il chipset Qualcomm FSM9955. Grazie all'aggregazione dello spettro licenziato e non licenziato, la soluzione di Samsung può consentire agli operatori mobile di migliorare le prestazioni di rete degli hotspot, in ambienti pubblici e aperti al pubblico come centri commerciali, ospedali e uffici. Il chipset Qualcomm FSM9955 integra l'eCSAT (enhanched Carrier Sensing Adaptive Trasmission) per la coesistenza con le reti WiFi. Grazie al chipset Qualcomm FSM9955, l'LTE-U eFemto cell di Samsung può supportare l'LTE LAA (Licensed assisted access) mediante un semplice aggiornamento software. 

Neville Meijers, VP business development afferma: 

Siamo felici di collaborare con Samsung, leader del settore, nell'accelerazione delle innovazioni sulle small cell e sull'estensione dei benefici dell'LTE nello spettro non licenziato. Fare adeguato uso delle bande dello spettro licenziato e non licenziato è essenziale per soddisfare la domanda di dati e fornire all'utente finale le migliore esperienza mobile possibile. 

Qualcomm ha predisposto poi varie sessioni demo per il Mobile World Congress che avranno tra i protagonisti il nuovo modem Snapdragon X16, attuale fiore all'occhiello della produzione dell'azienda statunitense.  Il primo modem LTE Advanced Pro (che soddisfa, come tale, lo standard 3GPP Release 13) è progettato per offrire un'esperienza fiber like grazie alla capacità di supportare velocità di download sino ad 1GBps, obiettivo raggiunto utilizzando la tecnica del carrier aggregation e del 4x4 MIMO. Per rendere l'idea del livello di prestazioni raggiunte dal nuovo modem di Qualcomm può essere utile esaminare il prospetto riportato di seguito che evidenzia con chiarezza il marcato passo in avanti in termini di velocità di download di picco supportata dal componente. 

qualcom modem

Nello specifico, è prevista una sessione di demo organizzata in collaborazione con Ericsson che dimostrerà, in concreto, la velocità di download.  Un prototipo di smartphone sviluppato da Sony ed equipaggiato con SoC Snapdragon 820 e modem Snapdragon X12 rappresenterà poi lo strumento per testimoniare la prima implementazione del 4x4 LTE MIMO nel form factor di uno smartphone. Una tecnologia che permetterà agli operatori di aumentare l'efficienza spettrale delle proprie reti, raddoppiando il throughput LTE nella medesima porzione di spettro. Lo stesso smartphone verrà usato per dimostrare come migliorare ulteriormente qualità delle chiamate vocali con l'Ultra HD Voice che utilizza in codec EVS (Enhanced Voice Services). 

Altre sessioni demo verteranno sui benefici dell'LTE Wi-Fi Link Aggregation (LWA), supportata dal modem Snapdragon X16, che consente agli operatori di utilizzare reti WiFi nuove e preesistenti per aumentare le prestazioni delle reti LTE e sfruttare la capacità dello spettro non licenziato. Non saranno trascurate, poi, le sessioni strutturate per mettere in evidenza i benefici derivanti dall'utilizzo della connettività 4G LTE low-power nel segmento IoT. Una primo demo dimostrerà come un dispositivo IoT può raggiungere un'autonomia di 10 anni utilizzando due sole batteria AA e la PSM (Power Saving Mode) del modem MDM9207. Una seconda sessione permetterà di conoscere in anteprima l'Extended Idle DRX, una feature parte integrante delle specifiche 3GPPP Release 13. Grazie all'LTE Extended Idel DRX è possibile sincronizzare in maniera ottimale la tempistica con cui il dispositivo IoT si "risveglia" per ricevere dati dalla rete con benefici quantificabili sotto il profilo dell'autonomia. 

Ultima tornata di demo riguarderà la connettività 5G. Il processo relativo processo di standardizzazione richiederà ancora degli anni, si prevede che si potrà effettivamente parlare di standard definito non prima del 2020. Nel processo che porterà all'affermazione del 5G (che sarà identificato dallo standard 3GPP Release 15) Qualcomm continua ad essere protagonista ed a compiere importanti passi avanti: in occasione del MWC 2016 l'azienda ha previsto una sessione demo dedicata all'eLAA (Enhanched LAA) e a MulteFire che dimostreranno i benefici dell'LTE nello spettro non licenziato e una sulle onde millimetriche a 28 GHz.

Tim McDonough, VP senior marketing di Qualcomm Technologies ha affermato a riguardo: 

Siamo entusiasti di portare al Mobile World Congress diverse delle nostre più recenti innovazioni per la prima volta. Dall'abilitare l'LTE di Classe Gigabit con il nostro modem Snapdragon X16 LTE ad offire un'anteprima di come Qualcomm si avvicina alla connettività 5G, queste dimostrazioni mostrano diverse delle nostre tecnologie che stiamo portando nel settore.

Qualcomm individua, inoltre, i tre principali obiettivi che contribuirà a far raggiungere al settore del 5G: il mobile broadband, con la creazione di uno scenario caratterizzato dalla connettività multi gigabit, permettere l'accesso a nuovi servizi fruibili anche dagli utenti finali - si pensi al settore automotive, a quello della robotica e dei droni, dell'healthcare, tutti segmenti in cui Qualcomm si sta muovendo attivamente - e, da ultimo, l'apertura verso il massive internet of things, ovvero una capillare diffusione dei dispositivi smart interconnessi, presenti ad ogni livello, da quelli di comune utilizzo che già oggi iniziano a fare ingresso in ambito domestico, a quelli che serviranno per dar corpo al modello delle smart cities. 

5G Qualcomm

Il 5G rappresenta il futuro, ma Qualcomm sottolinea con chiarezza che, sino alla sua completa affermazione nel mercato come standard (al di là delle sperimentazioni e delle iniziative isolate), ci sarà ancora spazio di crescita e miglioramento per la connettività LTE, basti pensare al futuro standard 3GPP release 14 che continuerà a portare avanti l'evoluzione dell'LTE.

NUOVE PARTNERSHIP PER LA PIATTAFORMA SNAPDRAGON WEAR

La piattaforma Snapdragon Wear, delineata da Qualcomm avendo come preciso target di riferimento quello dei dispositivi indossabili, inizia a compiere passi avanti con l'annuncio di nuove partnership con tre importanti ODM, ovvero Borqs, Compal e Infomark. 

Borqs, azienda specializzata nello sviluppo di prodotti e software IoT, dispositivi smart basati su Android e servizi cloud impiegherà la piattaforma Snapdragon Wear 2100 nello sviluppo di smartwatch ed orologi smart per bambini, i device saranno dotati di connettività 3G/4G e WiFi/Bluetooth. Il nome di Compal è legato alla produzione di PC portatili, smartphone, tablet e dispositivi smart. Anche Compal utilizzerà il reference design della piattaforma Snapdragon Wear 2100 supportando sia il sistema operativo Android Wear sia Android e prevedendo l'integrazione in dispositivi equipaggiati con connettività 3G/4G e WiFi/Bluetooh. Da ultimo, Infomark, ha investito risorse nell'emergente settore degli orologi smart per bambini, presentando due generazioni di prodotti (JooN1 e JooN2) basati su tecnologia Qualcomm. Infomark utilizzerà lo Snapdragon Wear 2100 per la realizzazione di indossabili indirizzati al segmento bambini e anziani. 

Raj Talluri, VP senior, product management di Qualcomm Technologies ha dichiarato a riguardo:

Qualcomm Technologies è leader nel settore dei wearables con 25 prodotti in sviluppo basati sulla nuova piattaforma Snapdragon 2100 in aggiunta a più di 65 prodotti già in distribuzione. L'aggiunta di Borqs, Compal e Infomark accelererà ulteriormente la forza e la diversità dell'ecosistema wearables e consentirà ai produttori di rendere disponibili per i consumatori dispositivi innovativi. Lavorando insieme, saremo in grado di offrire una nuova generazione di dispositivi indossabili sempre connessi con profili sottili ed eleganti, lunga durata della batteria, e un'esperienza di rilevamento smart

MIGLIORARE LE PRESTAZIONI DEGLI SMARTPHONE CON LA NUOVA SUITE DI TECNOLOGIE QUALCOMM RF360

Esistono vari modi per migliorare le prestazioni dei moderni smartphone, non solo quelli che passano per la spinta sull'acceleratore delle prestazioni. Uno è quello che passa per un affinamento della componentistica deputata alla gestione del comparto connettività con specifico riferimento all'utilizzo delle reti 4G. Nella giornata odierna, Qualcomm annuncia la nuova suite di tecnologie Qualcomm RF360 di nuova generazione che migliorano le soluzioni front-end nel segmento premium ed entry level.

Nello specifico, Qualcomm annuncia oggi il nuovo envelope tracker a 40 MHz, una gamma estesa di soluzioni antenne per il tuning e lo switch muti-tier e l'amplificatore di potenza di nuova generazione disponibile anche per i prodotti Snapdragon entry-level. In termini pratici, i nuovi componenti permettono di realizzare smartphone caratterizzati da prestazioni elevate in termini di autonomia, affidabilità e qualità della chiamata, velocità dei dati, copertura di rete e capacità di gestire in maniera ottimale il roaming. Novità direttamente rivolte agli OEM da cui potranno trarre indirettamente vantaggio anche gli utenti finali. 

PARTNERSHIP CON TENCENT PER I PAGAMENTI ELETTRONICI DI WECHAT

Ultimo annuncio odierno è quello relativo alla partnership con Tencent. Qualcomm è la prima azienda a supportare il sistema di autenticazione basato su dati biometrici (nel caso specifico, la scansione dell'impronta digitale) del sistema di pagamenti elettronici di WeChat. Il sistema impiega il framework di autenticazione della piattaforma di sicurezza Qualcomm Haven. Lato utente finale ciò si traduce nella possibilità di portare a termine la transazione utilizzando l'impronta digitale come sostituto del tradizionale codice PIN e delle password. Il framework supporta il protocollo SOTER sviluppato da Tencent per gestire il processo di autenticazione. Tale tecnologia viene attualmente utilizzata dallo smartphone Vivo X6 nel mercato cinese, ma sarà integrata in ulteriori smartphone nei prossimi mesi. 

Il framework Qualcomm Haven coniuga gli aspetti della sicurezza con quelli della praticità di utilizzo grazie alla scansione dei parametri biometrici, come sottolineato da Sy Choudhury, senior director of product management di Qualcomm Technologies: 

Gli utenti ora possono semplicemente fare affidamento sulle proprie dita, volti e occhi per accedere all'account e svolgere transazioni online utilizzando i propri dispositivi mobile - il tutto essendo rassicurati che ogni passaggio del processo viene eseguito con sicurezza a livello hardware. I codici PIN e le password, che sono scomode ed esposte al furto di informazioni, non sono più necessarie

Punto di forza del framework Qualcomm Haven è il livello di protezione attivato a livello hardware e svincolato pertanto dalle app e dal sistema operativo. Si tratta, inoltre, di un framework ottimizzato per l'integrazione nelle piattaforme Qualcomm Snapdragon con benefici valutabili anche in termini di efficienza e di impatto sulla batteria dello smartphone. Nel caso del sistema di pagamenti elettronici basato su scansione dell'impronta digitale attivato in Cina da WeChat, è previsto l'utilizzo con dispositivi equipaggiati con SoC Snapdragon delle linee 400, 600 e 800. Nel corso del Mobile World Congress Qualcomm dimostrerà il funzionamento di alcune componenti del framework Qualcomm Haven, comprendenti Qualcomm SafeSwitch (blocco e sblocco remoto dello smartphone per impedire il furto di dati), Qualcomm Snapdragon Smart Protect (tecnologia anti-malware) e Qualcomm Snapdragon Secure User Interface technology (protezione hardware di password, PIN e interfaccia utente).

MA NON E' TUTTO... 

Al lungo elenco di annunci effettuati oggi da Qualcomm si dovranno poi aggiungere ulteriori occasioni di approfondimento sui temi dell'infotainment di nuova generazione per l'industria automobilistica, sempre più proiettata verso un'esperienza automotive che fa proprie funzionalità del mondo smartphone, senza trascurare la fitta rete di partner che ha già scelto di supportare il nuovo SoC Snapdragon 820 nei propri smartphone e che sfrutterà il Mobile World Congress 2016 per presentarli al pubblico.

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