One Laptop Per Child taglia personale

One Laptop Per Child taglia personale

Nicholas Negroponte annuncia la riduzione del team di lavoro alle spalle del programma che permette ai bambini dei paesi in via di sviluppo di utilizzare un sistema PC

di pubblicata il , alle 10:09 nel canale Sistemi
 

Anche One Laptop per Child non si sottrae alla crisi. L'organizzazione che promuove la diffusione di sistemi computer educativi a basso costo tra i paesi in via di sviluppo ha infatti annunciato un piano di riduzione del personale e dei salari, assicurando tuttavia il proseguimento delle operazioni per lo sviluppo di una nuova generazione di portatili XO.

La forza lavoro, secondo quanto si apprende, sarà tagliata del 50% e lo stipendio del personale rimantente subirà una rinegoziazione. Saranno inoltre sospese alcune attività, non meglio identificate.

Nucholas Negroponte, fondatore del MIT e a capo di OLPC, ha dichiarato: "Come altre attività non-profit che devono fare i conti con la difficile situazione economica, One Laptop Per Child si trova costretta ad un ridimensionamento per poter mantenere allineati i costi con le minori risorse finanziarie. Abbiamo deciso di ridurre il nostro gruppo di lavoro del 50% e vi sarà una riduzione dello stipendio per le 32 persone che rimarranno impiegate. Sebbene rattristati da questa evoluzione, proseguiamo nell'impegno di fornire portatili ai bambini nei paesi in via di sviluppo".

OLPC si concentrerà quindi sullo sviluppo della seconda generazione del sistema XO, sulla realizzazione di un milione di libri digitali, su un programma di connettività senza costi e sul passaggio dello sviluppo del sistema operativo Sugar alla comunità.

Oltre alla stretta collaborazione con i governi dei paesi in via di sviluppo per quanto concerne la distribuzione dei sistemi XO-1, OLPC mira inoltre alla realizzazione di un programma che consenta ai paesi meno sviluppati di poter disporre gratuitamente di questi sistemi. Ad oggi, secondo le dichiarazioni di Negroponte, sono circa 500 mila i bambini che possiedono un sistema OLPC XO-1.

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17 Commenti
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giovannifg09 Gennaio 2009, 10:41 #1
Iniziative come queste sono, secondo me, lodevoli. E' un vero peccato che, causa lo schifo di situazione in cui ci troviamo, questo progetto rischi di affondare.
Comunque, si dovrebbe sempre pensare che una delle soluzioni per uscire da periodi "bui" come questi è quella di investire in ricerca & sviluppo. Sembra paradossale, ma tagliare tutti i fondi per progetti innovativi e promettenti come questo porta solamente ad una funesta spirale involutiva, che rende il tutto ancora più complicato. Spero che il progetto riceva adeguati finanziamenti, nonostante tutto.
Sammy Jankis09 Gennaio 2009, 13:35 #2
Potevano contattare Edoardo Costa per raccogliere dei fondi........già me lo vedo il calendario con le foto del figaccione con il portatile dei poveri in mezzo alle favelas !!!
ulk09 Gennaio 2009, 14:00 #3
Con l'avvento dei netbook il progetto di Negroponte rischia sempre di più.
SwatMaster09 Gennaio 2009, 15:03 #4
Originariamente inviato da: Sammy Jankis
Potevano contattare Edoardo Costa per raccogliere dei fondi........già me lo vedo il calendario con le foto del figaccione con il portatile dei poveri in mezzo alle favelas !!!


Fx09 Gennaio 2009, 15:35 #5
[...]proseguiamo nell'impegno di fornire portatili ai bambini nei paesi in via di sviluppo


a me questa frase risulta ridicola, nella sua ingenuità

la modifico per far meglio capire cosa intendo:

[...]proseguiamo nell'impegno di fornire iphone ai bambini nei paesi in via di sviluppo


[...]proseguiamo nell'impegno di fornire lettori dvd ai bambini nei paesi in via di sviluppo


[...]proseguiamo nell'impegno di fornire autoscontro ai bambini nei paesi in via di sviluppo



voglio dire: se portassi un netbook ad un bambino povero (intendo davvero povero) già qui da noi penso che la risposta adeguata sarebbe un "ma sei scemo?"... figurati nei paesi in via di sviluppo, dove il contesto è ben diverso. insomma: prima pensiamo a dare ciò che è fondamentale, poi pensiamo ai portatili
diabolik198109 Gennaio 2009, 15:37 #6
Originariamente inviato da: giovannifg
Iniziative come queste sono, secondo me, lodevoli. E' un vero peccato che, causa lo schifo di situazione in cui ci troviamo, questo progetto rischi di affondare.
Comunque, si dovrebbe sempre pensare che una delle soluzioni per uscire da periodi "bui" come questi è quella di investire in ricerca & sviluppo. Sembra paradossale, ma tagliare tutti i fondi per progetti innovativi e promettenti come questo porta solamente ad una funesta spirale involutiva, che rende il tutto ancora più complicato. Spero che il progetto riceva adeguati finanziamenti, nonostante tutto.


vorrei capire cosa ci trovi di innovativo in un pc a basso costo e con potenziale ancora inferiore.
mail9000it09 Gennaio 2009, 15:59 #7

x Fx

non sono d'accordo con il tuo intervento...

prima di tutto qui da noi un bambino povero ti risponderebbe "ma sei scemo non nè neanche griffato" perchè anche l'operaio da 800 euro al mese ha il cellulare da 500 euro perchè fa figo. E' uno schifo ma così è...

Al bambino povero del terzo mondo (dove si muore di fame) serve cibo o meglio adulti che lascino i mitra e prendano le zappe per produrre cibo e non per sotterrare i morti.

Al bambino dei paesi in via di sviluppo serve cultura (e quindi OLPC va benissimo) in questo modo da adulti capiranno che devono lasciare i mitra e prendere le zappe.
La cultura permette di capire che esistono alternative e che non è obbligatorio/normale ricevere un mitra in mano a 6 anni.

L'unico modo per migliorare la qualità della vita in alcuni paesi e la cultura... e quindi la ritengo fondamentale.

e se proprio non ci sono alternative almeno con un po' di cultura sai da che parte puntare il mitra per migliorare almeno la vita dei tuoi figli e non peggiorarla.

Ovviamente questa è solo la mia opinione.
mail9000it09 Gennaio 2009, 16:07 #8
Originariamente inviato da: ulk
Con l'avvento dei netbook il progetto di Negroponte rischia sempre di più.


i netbook sono i frutto, o una conseguenza diretta, del progetto di Negroponte.
senza OLPC non esisterebbero i netbook

quindi IMHO è difficile dire che l'uovo è a rischio perchè ora esiste la gallina.

OLPC: un netbook venduto a 150$ nei paesi a basso reddito.
NETBOOK: un OLPC venduto a 400$ nei paesi ad altro reddito.
Stessa cosa su mercati diversi.
mail9000it09 Gennaio 2009, 16:20 #9
Originariamente inviato da: diabolik1981
vorrei capire cosa ci trovi di innovativo in un pc a basso costo e con potenziale ancora inferiore.


secondo me una innovazione non ha niente a che fare con il costo e con la potenza di calcolo (il potenziale è un'altra cosa).

una innovazione (liberamente interpretato) è qualcosa che migliora la qualità della vita. Internet a mio avviso migliora la qualità della vita (e non parlo dei social-network ma della possibilità di reperire informazioni).
Quindi uno strumento a basso costo che mi permetta di accedere a internet per me è una innovazione. Non tutti utilizzano il notebook (o il pc fisso) per la grafica pubblicitaria o per il disegno CAD.

uno strumento a basso costo e poco potente che mi permette di fare una cosa che prima non potevo permettermi di fare è un MIGLIORAMENTO, liberamente traducibile anche in "innovazione".

Altro esempio: i post-it sono stati una innovazione. Hanno cambiato (nel loro piccolo) il mondo perchè hanno cambiato il modo di lavorare e vivere della gente. Eppure la carta esiste da ... boh 1000 anni probabilmente di più... e anche la colla esiste da millenni.

La mia idea di innovazione non è legata al "prodotto tecnologicamente nuovo" ma alle cose che modificano l'attuale modo di lavorare/vivere/ecc.

Ovviamente IMHO.
X3llo509 Gennaio 2009, 16:42 #10
Originariamente inviato da: mail9000it
non sono d'accordo con il tuo intervento...

prima di tutto qui da noi un bambino povero ti risponderebbe "ma sei scemo non nè neanche griffato" perchè anche l'operaio da 800 euro al mese ha il cellulare da 500 euro perchè fa figo. E' uno schifo ma così è...

Al bambino povero del terzo mondo (dove si muore di fame) serve cibo o meglio adulti che lascino i mitra e prendano le zappe per produrre cibo e non per sotterrare i morti.

Al bambino dei paesi in via di sviluppo serve cultura (e quindi OLPC va benissimo) in questo modo da adulti capiranno che devono lasciare i mitra e prendere le zappe.
La cultura permette di capire che esistono alternative e che non è obbligatorio/normale ricevere un mitra in mano a 6 anni.

L'unico modo per migliorare la qualità della vita in alcuni paesi e la cultura... e quindi la ritengo fondamentale.

e se proprio non ci sono alternative almeno con un po' di cultura sai da che parte puntare il mitra per migliorare almeno la vita dei tuoi figli e non peggiorarla.

Ovviamente questa è solo la mia opinione.


si, ma senza connessione ad internet come fanno?

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