Oltre 400 mila persone si sono unite a Folding@home per combattere COVID-19

Oltre 400 mila persone si sono unite a Folding@home per combattere COVID-19

Nell'ultima settimana il numero di utenti del progetto di calcolo distribuito Folding@home è cresciuto fino a superare quota 400 mila. La potenza di calcolo è più che quadruplicata, ma si può fare di più: tutti uniti contro il COVID-19!

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Sistemi
 

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del progetto di calcolo distribuito Folding@Home, spiegandovi come mettere a disposizione la potenza del vostro PC per lo studio e la ricerca di cure contro il COVID-19. Il messaggio è passato, ovviamente non solo grazie a noi, ma si può fare di più. In un AMA su Reddit, il direttore di Folding@home Greg Bowman ha snocciolato alcuni primi numeri interessanti sulla partecipazione degli utenti.

Prima dell'approdo dei progetti legati al Coronavirus, Folding@home contava su oltre 30.000 utenti attivi, per un totale di oltre 100 petaFLOPs di potenza di calcolo. Negli ultimi giorni gli utenti hanno superato quota 400.000, per una potenza di calcolo complessiva di circa 474 petaFLOPs, decisamente superiore a quella del miglior supercomputer al mondo attuale, Summit.

Una bella risposta quindi, ma come cantavano Morandi, Tozzi e Ruggeri, "si può fare di più". Vi esortiamo quindi se non l'avete ancora fatto a scaricare Folding@home e mettere le risorse del vostro computer a disposizione della ricerca. Anche una piccola frazione è sufficiente.

Non dovete fare altro che avviare il software e lasciare l'impostazione su Any Disease: i progetti legati al COVID-19 dovrebbero avere la priorità nell'uso delle risorse di calcolo delle vostre CPU o GPU. Potete anche partecipare a team esistenti oppure crearne uno tutto vostro, in modo da tracciare collettivamente il vostro apporto alla ricerca.

La potenza della vostra CPU e GPU serve per accelerare la simulazione delle proprietà delle proteine che compongono il Coronavirus. Questo consente ai ricercatori di analizzare dove i farmaci possono potenzialmente interagire con il virus e scoprire nuovi metodi di trattamento.

Alcuni progetti si concentrano, ad esempio, su una migliore comprensione del processo che induce il recettore di superficie delle cellule polmonari ACE2 a far entrare il virus nella cellula e avviare un'infezione virale. Folding@home ha però anche progetti legati ai tumori, Alzheimer e altre malattie difficili da debellare. Partecipate quindi come più desiderate, ogni aiuto alla ricerca è benvenuto, che sia legato al COVID-19 o no.

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29 Commenti
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dado197920 Marzo 2020, 14:38 #1
Bene, io sono anni che uso BOINC e in particolare il progetto Rosetta anche quello fa una cosa simile a Folding@home anche su COVID-19.
nyo9020 Marzo 2020, 14:38 #2
Esiste anche in versione web, portable o una qualsiasi versione che si può far partire senza necessità di installazione?
HSH20 Marzo 2020, 15:03 #3
se si potesse sfruttare la scheda video non sarebbe meglio? come si fa nel mining ad esempio?
mik9120 Marzo 2020, 15:11 #4
Originariamente inviato da: HSH
se si potesse sfruttare la scheda video non sarebbe meglio? come si fa nel mining ad esempio?


Si, viene anche sfruttata la scheda video
dado197920 Marzo 2020, 15:26 #5
Originariamente inviato da: nyo90
Esiste anche in versione web, portable o una qualsiasi versione che si può far partire senza necessità di installazione?

Non ne sono sicuro (non conosco così bene folding@home) ma non credo.
Il launcher va scaricato e installato.
nickname8820 Marzo 2020, 15:49 #6
400.000 persone e ancora risultati zero.
Opteranium20 Marzo 2020, 16:40 #7
Originariamente inviato da: nickname88
400.000 persone e ancora risultati zero.

cosa pretendi in una settimana
Manolo De Agostini20 Marzo 2020, 16:47 #8
Originariamente inviato da: HSH
se si potesse sfruttare la scheda video non sarebbe meglio? come si fa nel mining ad esempio?


La usano, c'è scritto
xxxyyy20 Marzo 2020, 16:50 #9
Installato e, dopo due giorni che, ogni volta che riavviavo il computer mi ripartiva da zero, disinstallato tutto.
La buona volonta' uno ce la mette...
nickname8820 Marzo 2020, 17:12 #10
Originariamente inviato da: Opteranium
cosa pretendi in una settimana

Una setttimana ?
Il fatto che è che 400.000 clients per giunta di fascia mediamente bassa possono contribuire ben poco alle potenze messe a disposizione da un supercomputer o datacenter.
Dovrebbero impiegare quelli invece che rivolgersi ai cittadini che per giunta mettono a disposizione risorse HW ridicole nella maggior parte dei casi, immagino una buona fetta faccia folding con un portatile con GPU integrata e/o forse pure vecchi.

La Cina è la causa e dovrebbero impiegare la totalità delle loro risorse, cosa che non fanno, addirittura ora il virus sarebbe "senza nazionalità".

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