Nuovi Intel Compute Stick, PC in un pennino più potenti con Atom e Core-M

Nuovi Intel Compute Stick, PC in un pennino più potenti con Atom e Core-M

In occasione del CES 2016 di Las Vegas Intel ha portato una nuova generazione di Intel Compute Stick, più piccola, potente e versatile rispetto alla prima versione

di pubblicata il , alle 11:42 nel canale Sistemi
Intel
 

Il concetto alla base delle Compute Stick di Intel è molto interessante: si tratta di personal computer stipati all'interno delle dimensioni di un grosso pendrive USB collegabili ad un monitor via HDMI. Ma la realizzazione dei primi modelli rilasciati nel corso del 2015 non dava giustizia al concetto: le performance computazionali e di rete non erano di certo ottimali, e al loro interno trovavamo solo una porta USB. Insomma, un prodotto in beta non ancora veramente pronto per il pubblico di massa.

Intel Compute Stick, CES 2016

A quanto pare però Intel sta cercando di correggere il tiro con la seconda generazione di Compute Stick, ed è chiaro che con i nuovi modelli la compagnia vuole dare una chiara risposta alle critiche più diffuse sui primi dispositivi rilasciati al pubblico. Le nuove Compute Stick saranno disponibili in tre declinazioni con processori diversi, fra cui una entry-level da 159 dollari che sarà dotata di processore Intel Atom x5 z-8400, 2GB di RAM e 32GB di storage integrato e dovrebbe vantare prestazioni due volte superiori rispetto ai primi modelli.

Anche sul fronte delle funzionalità dovrebbero esserci seri miglioramenti: le porte USB integrate saranno due, di cui una USB 3.0, mentre sul fronte connettività wireless troveremo la compatibilità con periferiche Bluetooth 4.0 e con reti Wi-Fi 802.11AC grazie un modulo 2x2 per le antenne. Come sul precedente modello, le nuove Compute Stick avranno uno slot per schede microSD, un tasto d'accensione e il connettore HDMI ad una delle due estremità.

Appaiono molto interessanti per gli utenti più esigenti le due versioni con CPU Core-M e GPU Intel HD Graphics 515 capaci, secondo la società, di riprodurre senza difficoltà anche contenuti alla risoluzione 4K a 30Hz. Su questi modelli Intel utilizza in maniera piuttosto efficace l'unica porta USB Type-C. Questa può veicolare simultaneamente corrente elettrica e dati attraverso il caricatore fornito in dotazione che integra due porte USB 3.0, che si aggiungono alla porta USB 3.0 della stick. Niente da fare per chi sperava nell'alimentazione via HDMI, che arriverà stando ad Intel nei modelli futuri.

Le Compute Stick con CPU Core-M utilizzano nello specifico processori Core m3-6Y30 e Core m5-6Y57 abbinati in entrambi i casi a 4GB di RAM DDR3 e 64GB di storage su scheda eMMC. L'adattatore wireless installato su queste versioni più evolute prevede la compatibilità con reti Wi-Fi 802.11 e Bluetooth 4.1. Insomma, Intel Compute Stick sembra essere giunto a piena maturazione, tuttavia le novità sono state raggiunte con una corposa rimodulazione dei prezzi.

Se la versione con Intel Atom x5 costa solo 159 dollari con Windows 10 incluso, la versione con Core-m3 verrà proposta a circa 400 dollari con il sistema operativo e a poco più di 300 dollari senza. La variante al top della gamma con CPU Intel Core-m5 verrà invece venduta esclusivamente senza sistema operativo ad un prezzo di listino di 499 dollari. La vendita è prevista "a breve", ma potrebbe passare del tempo prima di vedere le nuove Compute Stick nel canale retail.

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25 Commenti
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Ork07 Gennaio 2016, 11:47 #1
molto molto interessante!
Paganetor07 Gennaio 2016, 11:58 #2
ho letto che i due modelli più potenti non avranno il "classico" (per i pc stick) raffreddamento passivo: è corretto?
Tasslehoff07 Gennaio 2016, 12:25 #3
Sono estremamente scettico su queste soluzioni.
Se l'obbiettivo è fare concorrenza all'universo dei sistemi embedded basati su architettura ARM allora la fascia di prezzo è completamente fuori scala, dovrebbero scendere a meno di 1/4.

Per un utilizzo su thin client e simili ci sono già altre soluzioni con la stessa architettura che non richiedono affatto una compattezza simile e che sono decisamente più consolidate e solide.
djfix1307 Gennaio 2016, 13:06 #4
no no questi sono pc pieni e sono in competizione con i sistemi Barbone x86, niente da sottovalutare, già le versioni precedenti andavano benone per uso desktop/office.
(recensione in firma)
Cappej07 Gennaio 2016, 13:27 #5
Originariamente inviato da: djfix13
no no questi sono pc pieni e sono in competizione con i sistemi Barbone x86, niente da sottovalutare, già le versioni precedenti andavano benone per uso desktop/office.
(recensione in firma)


[OT] Non hai la Firma! [/OT]

Sinceramente è un pezzetto che sto facendo la posta a questi aggeggi, quando erano basati sui Z35xx. Aspettavo le versioni migliorate poichè Skylake vantava diverse migliorie.
Il prezzo si 160 dollari, tasse escluse, con Win10 compreso, non è male, soprattutto per l'uso quasi totale come postazioni Small-Business o Home.
PIccolo spazio, prezzo accettebilissimo, potenza ed espandibilità ridotte all'osso ma decenti, spazio occupato inesistente... molti vantaggio IMHO!

Le altre configurazioni, sempre IMHO, non sono da prendere in considerazione, 400 dollari + tasse, per un aggeggio del genere, non c'è valore; al meno che non si abbia necessità di spazi ridottissimi.. Ma un monitor occorrerà sempre.
OptimusAl07 Gennaio 2016, 13:55 #6
Quelli con i5 li definirei oscenamente economici
massimo79m07 Gennaio 2016, 13:59 #7
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Sono estremamente scettico su queste soluzioni.
Se l'obbiettivo è fare concorrenza all'universo dei sistemi embedded basati su architettura ARM allora la fascia di prezzo è completamente fuori scala, dovrebbero scendere a meno di 1/4.


io ho un raspi, ma devi comprare

scheda raspi: 35€
case: 10€
cavo hdmi: 10€
ssd: 10€
chiavetta usb (se no la sd la bruci in poco, il raspi ha quel difetti): 10€

arrivi ai 75 euro. pochi in confronto a questi sistemi, pero' hai poco piu' di un giocattolo. non lo userei fuori dall'ambito dell'hobbistica.

anche io stavo cercando un minipc basato su intel o amd da spendere poco, ma a quei prezzi, salendo di 50-60 euro si compra un asus vivopc che, a parte la silenziosita', ha molto di piu'.
Simonex8407 Gennaio 2016, 14:04 #8
molto molto molto molto interessante!!!!
djfix1307 Gennaio 2016, 14:42 #9
Originariamente inviato da: Cappej
[OT] Non hai la Firma! [/OT]

Sinceramente è un pezzetto che sto facendo la posta a questi aggeggi, quando erano basati sui Z35xx. Aspettavo le versioni migliorate poichè Skylake vantava diverse migliorie.
Il prezzo si 160 dollari, tasse escluse, con Win10 compreso, non è male, soprattutto per l'uso quasi totale come postazioni Small-Business o Home.
PIccolo spazio, prezzo accettebilissimo, potenza ed espandibilità ridotte all'osso ma decenti, spazio occupato inesistente... molti vantaggio IMHO!

Le altre configurazioni, sempre IMHO, non sono da prendere in considerazione, 400 dollari + tasse, per un aggeggio del genere, non c'è valore; al meno che non si abbia necessità di spazi ridottissimi.. Ma un monitor occorrerà sempre.


recensione meegopad T01
AleLinuxBSD07 Gennaio 2016, 17:33 #10
Per quanto trovo positivo certi miglioramenti penso che ancora manchi della potenza al livello di processore, 4Gb di Ram, avvalendosi di una memoria di massa più prestante delle schedine eMMC.
Mentre le edizioni CPU Core-M mi sembrano totalmente non competitive al livello di prezzo.
Ed, in ogni caso, dovrebbero specificare pure i bitrate dei filmati visualizzabili fluidamente, non soltanto la risoluzione.

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