Nuovi dettagli sui sistemi Intel per i paesi in via di sviluppo

Nuovi dettagli sui sistemi Intel per i paesi in via di sviluppo

Il produttore americano continua a proporre le proprie soluzioni per abbattere la "barriera digitale", rendendo possibile ai paesi in via di sviluppo di accedere agli strumenti informatici

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:42 nel canale Sistemi
Intel
 

Digital Divide: è questo un termine che sta diventando progressivamente popolare, utilizzato per indicare quel divario che separa le popolazioni più ricche del mondo con quelle in via di sviluppo. Digital con riferimento alla tecnologia, che spesso è accessibile solo a coloro che hanno a disposizione una certa ricchezza e non a chi vive in aree del mondo meno fortunate.

Intel sta sviluppando varie nuove soluzioni per questo mercato, in considerazione dell'elevato numero di persone che al momento attuale non possiedono un PC e che, pur vivendo nelle regioni più povere del pianeta, potrebbero presto acquistarne uno.

Una delle soluzioni che Intel sta proponendo è quella del Classmate PC, il computer "compagno di scuola": si tratta di un PC notebook proposto a meno di 400 dollari di costo, dotato di un display di ridotta diagonale e di un sistema di memorizzazione basato su memoria flash da 1 Gbyte di capacità.

615classmate500x375.jpg
fonte: news.com

Il notebook ha un design molto simile a quello di una borsetta in pelle. Paul Otellini, CEO di Intel, aveva mostrato lo scorso mese un prototipo di sistema molto simile a questo, del quale abbiamo parlato in questo approfondimento.

615cfolded500x409.jpg

Il notebook è basato su una particolare versione di sistema operativo Windows, che impedisce all'utente di accedere a siti internet o di eseguire applicazioni che siano estranee al contesto scolastico nel quale tali notebook devono essere utilizzati.

615affordable500x375.jpg

Intel ha in lavorazione anche altri design utilizzabili in aree in via di sviluppo; un esempio sono questi sistemi desktop Affordable PC, basati su processore Celeron M e dotati di memoria di 128 oppure 256 Mbytes, con hard disk da 40 Gbytes, lettore ottico e due connettori USB. Questi sistemi sono così integrati da non permettere nessun tipo di upgrade, beneficiando però di un costo d'acquisto particolarmente ridotto.

gigabyte_pc_2_intel.jpg
sistema Intel e Gigabyte per i paesi in via di sviluppo

Già in occasione del Cebit di Hannover, lo scorso mese di Marzo, abbiamo visto all'opera alcuni prototipi di sistemi Intel specificamente sviluppati per l'utilizzo nelle areee in via di sviluppo della terra. Ulteriori dettagli su questa soluzione sono disponibili a questo indirizzo.

La taiwanese VIA è attivamente impegnata nello sviluppo di soluzioni per sistemi in via di sviluppo, con il proprio progetto PC-1. L'interesse di VIA è rivolto in modo particolare alle regioni indiane e dell'Africa, con lo studio di varie soluzioni tecnologiche che possano andare incontro alle esigenze di queste specifiche regioni. Ulteriori dettagli su questo progetto sono disponibili in questo articolo d'approfondimento.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
uniqueusername17 Giugno 2006, 09:56 #1
con quel colore mi sa che si venderebbe a sacco di fighetti in italia!
a me sembra ridicolo (prezzo a parte)
Cemb17 Giugno 2006, 10:28 #2
Ma che porcherie sono?
- usano software non open, che si paga fra l'altro;
- non lasciano accedere a contenuti generici, ma soltanto a quelli "scolastici"
- non sono per niente espandibili (ogni volta un pc nuovo) ed hanno dotazioni di memoria ridicole
- il display del portatile è minuscolo

ok, qualcuno adesso salterà su e mi dirà "se sai fare meglio, fallo tu!". Però resto dell'idea che siano prodotti quanto meno bizzarri.. Insomma, si potevano sprecare di più!
ilGraspa17 Giugno 2006, 10:32 #3
meno di 400 dollari mi sembrano comunque decisamente troppi!
Marcus Scaurus17 Giugno 2006, 10:41 #4
Originariamente inviato da: Cemb
ok, qualcuno adesso salterà su e mi dirà "se sai fare meglio, fallo tu!". Però resto dell'idea che siano prodotti quanto meno bizzarri.. Insomma, si potevano sprecare di più!


Beh, io con 400$ ti assemblo un pc completo... Dici che non è meglio?
ezio7917 Giugno 2006, 10:48 #5
Originariamente inviato da: Cemb
Ma che porcherie sono?
...
ok, qualcuno adesso salterà su e mi dirà "se sai fare meglio, fallo tu!". Però resto dell'idea che siano prodotti quanto meno bizzarri.. Insomma, si potevano sprecare di più!

certo che sappiamo fare di meglio!
come
- idea (deve essere innovativa)
- sviluppo (nella logica del miglior rapporto utilità/costo)
- realizzazione (puntando a semplicità, resistenza e lingevità
- sw (ovviamente open; inoltre facile e intuitivo al primo approccio, ma personalizzabile e che permetta di imparare; con la garanzia di un sistema di backup)

con le potenzialità economiche e di sviluppo di una grande azienda si può realizzare un capolavoro in grado di passare alla storia.

Ultimo aspetto: world wide!
Disponibile per tutto il globo, poi probabilmente nei paesi più sviluppati sarà meno competitivo, ma perchè privare chi ha semplici esigenze informatiche di un simile strumento.

La differenza per i paesi in via di sviluppo dovrebbero essere le agevolazioni: intervento di fondi internazionali, Stati, sponsorizzazioni di privati; infine possibilità di pagamento in piccole rate.

Ultimo, ma fondamentale dettaglio: una assistenza adeguata al progetto e ai prodotti.

Si potrebbe aprire un thread dedicato allo sviluppo di idee innovative.
E se venisse fuori qualcosa di interessante cercare di promuoverla.

Insomma volgiamo un pc portatile un pò come ubuntu
blackshard17 Giugno 2006, 11:04 #6
Quel cosino rosa sembra più un giocattolino per bambine del mondo ricco che un computer per il mondo povero.

Scherzi a parte, se quell'obbrobrio viene a costare sotto i 400 dollari, si capisce benissimo perché uno poi detesta Intel. Considerato che un vecchio notebook con pentium 3 lo si trova sui 250 euro, se non meno, e che è certamente più potente di quel cesso (almeno ha un hard disk!), direi che si sarebbero potuti sforzare un po' di più. E soprattutto si sarebbero potuti togliere dalla testa l'idea di lucrare pesantemente sui non abbienti del mondo
Hiei360017 Giugno 2006, 11:04 #7
Quoto !

La Intel dovrebbe smetterla di approfittarsene dei paesi poveri!
Che razza di computer è quello??,per 400 Dollari poi...
zani8317 Giugno 2006, 11:06 #8

400 dollari!!

400 dollari per una scurza!!!
con 100 in più si prendono un portatile decente da mediawolrd!!

intel ci mangia un sacco di soldi....quello skifo li non gli viene a costare neanche la metà!!

ke skifo!!!
dan6617 Giugno 2006, 11:15 #9
Comincio a pensare che tutto 'sto progetto sia una vaccata planetaria...
A parte il colore da checche (ce lo vedete un futuro guerriero Masai alto 1,80 che va a scuola col mini PC in pelle ROSA CONFETTO???), ma mi sembra che si preoccupino più del look che della funzionalità e della possibilità che qualcuno se lo compri effettivamente da quelle parti!
Innanzitutto, qualcuno si è chiesto cosa succederà delle porte USB, ma soprattutto dei drive CD/DVD nelle condizioni tipiche di un paese terzomondiale? Dove se va bene c'è polvere a tonnellate, se va un po' più realisticamente c'è la sabbia del deserto che ti entra anche nelle mutande. Che fine faranno i drive, ma ance le tastiere... E siamo sicuri che abbiano pensato anche al clima? in certi posti ci sono 40° con il 95% di umidità. Le ventole reggeranno o si scioglierà tutto nella finta pelle rosa? Queste sono le notizie che avrebbe senso dare, non che hanno deciso che look dargli. Poi è logico che nessuno si può aspettare un portatile con uno schermo da 15,4' con Centrino Duo e 1GB di RAM a prezzi accessibili...
Anche se sono d'accordo che 400$ restano un prezzo inavvicinabile per moltissimi Paesi e che, impegnandosi a fondo, si potrebbe fare di meglio a meno, anche molto meno...
Infine sul discorso dell'accesso limitato a Internet. Il vero problema sarà l'accesso a Internet, non la selezione dei contenuti. Poi, per carità, non è sbagliato che si pensi di evitare di dare tutti questi ragazzi in pasto agli orchi che circolano su Internet e che se solo trovassero il modo di estendere il giro su Internet anche ai ragazzetti terzomondiali, sai che festa farebbero! Accalappierebbero per quattro soldi tutti i fanciulletti/e che vogliono... Mi viene da vomitare al sol pensiero (anche se, ovviamente lo fanno già, ma gli tocca andare là di persona o pagare qualcuno per farlo, volete mettere la comodità di fare le "ordinazioni via Internet"???)
Il problema, però, sarà l'accesso a Internet stesso! Non vedete che anche qui da noi si diventa scemi ad avere l'ADSL? Che ancora mezza Italia viaggia a 56K! Pensate forse che in mezzo all'Africa arrivi l'ADSL o magari la fibra?
Possibile che gli americani siano sempre così ignoranti in fatto di geografia? Guardate che non è una barzelletta. Sono così... Alla Intel credono che la differenza tra un ragazzone del Mid-West ed uno centroafricano sia solo che il primo mangia pannocchie di mais più grandi!!!
Zio Bill, il tanto vituperato zio Bill, che fa beneficenza in tutto il (terzo) mondo sa bene queste cose e si guarda bene dal provare a buttarsi in questo business, magari inserendo in questi PC un Windows for Africa, che potrebbe aumentare la schiera dei suoi adepti, perchè sente una gran puzza di fiasco su tutta la linea!
Questo è il modo, imho, di cacciare un sacco di soldi dalla finestra spacciandoli per beneficienza per l'Umanità... Il mio sospetto è che sia solo un bel paravento per scaricare un po' di spese dalle tasse spacciandole appunto per attività benefiche, ma, sotto sotto, stiano solo gettando fumo negli occhi!
ulk17 Giugno 2006, 11:28 #10
Il migliore rimane il portatile con la manovella.

Intel è meglio che si concentri sul Conroe, 400 dollari per quella "borsetta" rosa che ti fa sembrare un Viados è una presa in giro.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^