Nuove tecnologie per le piattaforme Intel vPro

Nuove tecnologie per le piattaforme Intel vPro

Intel aggiorna la propria piattaforma per sistemi desktop orientati al segmento business, utilizzando nuovo hardware e implementando funzionalità avanzate

di pubblicata il , alle 14:24 nel canale Sistemi
Intel
 

Nel mese di Settembre 2006 Intel ha presentato la propria prima piattaforma vPro, specificamente sviluppata per il settore dei client business: parliamo di tutti quei PC desktop tipicamente utilizzati in ambiente aziendale, per i quali sono indispensabili funzionalità di amministrazione e gestione remota così che l'amministratore di sistema possa rendere più agevole l'intervento di aggiornamento o verifica di corretto funzionamento dei vari sistemi presenti in azienda.

Al debutto la piattaforma vPro veniva composta da 3 elementi basati su tecnologia Intel:

  • processore Core 2 Duo;
  • chipset Intel Q965;
  • scheda di rete Intel 82566DM Gigabit.

Trascorso un anno, Intel annuncia quest'oggi un refresh dei componenti vPro, grazie al quale poter fornire nuove funzionalità di gestione remota dei PC, assieme ad una riduzione dei consumi, nuove funzionalità di gestione e un più elevato livello di sicurezza dei sistemi nel loro complesso.

Iniziamo l'analisi della nuova piattaforma dai componenti hardware per essa scelti: l'incremento di prestazioni dei sistemi vPro è dato dall'integrazione delle cpu Core 2 Duo E6550, E6750 e E6850 all'interno di questa piattaforma; questi 3 processori sono basati sulla nuova frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz, presentati dal produttore americano nel corso del mese di Luglio e caratterizzati dalle frequenze di clock di 2,33 GHz, 2,67 GHz e 3 GHz.

Assieme ai processori Intel introduce nel pacchetto di componenti vPro anche il chipset Q35 Express, primo della famiglia Bearlake ad essere specificamente sviluppato per la piattaforma business; abbinato al chipset troviamo il south bridhe ICH9, dotato di controller di rete 82566DM di tipo Gigabit che integra al proprio interno funzionalità di gestione remota avanzate.

Il sottosistema di rete riveste un ruolo molto importante nelle piattaforme vPro: tramite la Lan, infatti, diventa possibile accedere da remoto ad un computer con piattaforma vPro anche nel momento in cui questo fosse spento, o con l'installazione del sistema operativo corrotta. Un amministratore di sistema, grazie alle tecnologie implementate in questa piattaforma, può eseguire un ripristino di sistema senza dover accedere fisicamente al server ma semplicemente sfruttando la presenza di una connessione Lan.

In termini di superiore sicurezza e più avanzate funzionalità di gestione remota, Intel ha reso disponibili nuove versioni delle tecnologie AMT, Active Management Technology, e VT, Virtualizazion Technology, assieme a quella TXT, Trusted Execution Technology. Oltre a questo Intel ha introdotto supporto alle prossime generazioni di standard per la gestione remota, quali WS-MAN e Dash (per le specifiche 1.0 draft), oltre a integrare supporto alle specifiche 1.2 del TPM, Trusted Platform Module.

La virtualizzazione è uno degli elementi base di vPro: questa opera permettendo di effettuare operazioni di aggiornamento e manutenzione del sistema, comandandone in automatico sia l'accensione che lo spegnimento in orari prestabiliti così che l'amministratore di sistema possa eseguire operazioni di manutenzione senza impattare sulla produttività dell'utente. La tecnologia di virtualizzazione permette inoltre di restringere l'utilizzo di una virtual machine ad un preciso ambito di memoria, limitando quindi i rischi che software non verificati possano accedere a partizioni della memoria esterne a quanto dato alla virtual machine.

La tecnologia TXT, Trusted Execution Technology, permette di rimuovere informazioni residue nel momento in cui una virtual machine venga spenta, facendo quindi in modo che il sistema possa essere protetto da snooping dei dati dalla memoria. Tra le novità di questo refresh di vPro segnaliamo anche la tecnologia Enhanced System Defense, un insieme di filtri che analizza ogni pacchetto di dati che transita sulla rete e ne registra un log, permettendo così di poter analizzare il traffico dei dati alla ricerca di pattern d'uso che possano essere riconducibili a programmi mailware.

Lo scorso mese di Aprile Intel ha presentato la piattaforma Centrino Pro, che di fatto sposta nell'ambito notebook quelle che sono le caratteristiche tecniche e funzionali delle piattaforme vPro per sistemi desktop. Le piattaforme Centrino Pro prevedono l'utilizzo di processori Intel Core Duo "Merom", dotati di supporto alle tecnologie di virtualizzazione. Con riferimento a queste ultime, Intel Centrino Pro prevede funzionalità rivolte alla gestione avanzata della stessa, grazie all'integrazione della Intel Active Management Technology 2.5 (AMT), derivata direttamente dalla piattaforma vPro per sistemi desktop.

La scheda di rete Wireless adottata da Intel nelle piattaforme Centrino Pro prevede il   4965AGN; come è facile intuire dalla sigla finale, la compatibilità dei protocolli è estesa all'IEEE 802.11n con transfer rate massimo teorico fino a 300 Mbps, oltre a quelli della telefonia cellulare 3,5G, con transfer rate massimo, sempre teorico, di 1,8 Mbps. E' presumibile che Intel introdurrà, il prossimo anno, un refresh della piattaforma Centrino Pro, in concomitanza con il debutto della piattaforma nota con il nome in codice di Montevina.

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9 Commenti
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demon7727 Agosto 2007, 14:40 #1
BELLO!

Direi che per realta aziendali di grandi dimensioni è a dir poco una chicca!!
Narmo27 Agosto 2007, 14:44 #2
Io avrei tolto la scheda di rete Intel.
Sarò sfigato io ma con le schede Intel ho sempre avuto rogne, da perdita di pacchetti a un overhead mostruoso (colpa del driver???) a schede che si piantano.
E' brutto da dire ma le Realtek funzionano meglio.
DevilsAdvocate27 Agosto 2007, 16:33 #3
Ma il componente TXT (Trusted Execution Technology) non era quello che
permetteva di aderire alle specifiche 1.2 del TPM (Trusted Platform Module),
cioè quello che prima era LaGrande, fu compagno hardware di Palladium ??

Cosa c'entrerebbe in questo caso la rimozione di informazioni residue allo spegnimento di una virtual machine, che dovrebbe essere compito della VT ??

Per di più, ora che la critica è concorde nel ritenere Vista assolutamente esente da virus già così come è,e con pochissime vulnerabilità (lo dice anche Microsoft!) che bisogno ci sarebbe ormai di una
"Trusted Platform" , non è diventata completamente inutile??
Willy_Pinguino27 Agosto 2007, 17:29 #4
Scusate ma... la scheda 4965AGN non mi risulta supporti le comunicazioni umts 3,5G... ho provato a mettere quella sigla in google e in tutti i link che da lì ho seguito, non parlano in nessun modo di connettività umts... credo che ci sia stata un po' di confusione, con qualche altra scheda wireless di intel... (qualche mese fa si parlava di un progetto intel che avrebbe integrato tutto, dal gsm, al gps, al umts, all'hsdpa e all'802.11n... si sa nulla di questa scheda???)
ShinjiIkari27 Agosto 2007, 21:57 #5
Che cosa cambia tra G33 e Q33?
Gerardo Emanuele Giorgio27 Agosto 2007, 23:47 #6
la grafica integrata credo, ma a quest'ora mi sa che sparo una caxxata.
ShinjiIkari28 Agosto 2007, 01:11 #7
No, la grafica integrata ce l'ha anche il G33.
maldepanza28 Agosto 2007, 04:53 #8
Quello che continuano a tralasciare è che il 4965AGN (e TUTTA la piattaforma centrino santa rosa, pro e liscia) è compatibile solo con il draft 1.0 di 802.11n, il che vuol dire che non sarà pienamente compatibile (oltre ad avere problemi di prestazioni rispetto alle altre tecnologie utilizzanti mimo) con il definitivo 802.11n (quando uscirà verso ottobre 2008), infatti il draft 1.0 non può essere ceritificato/upgradato in alcun modo, a differenza del recente draft 2.0 (per cui è già in corso la certificazione/compatibilità ufficiale).

ciao
MenageZero28 Agosto 2007, 15:05 #9
scusate l'ot quasi totale, ma a proposito di "piattatforme", qulacuno ha info su per quando (e se) sarebbe previsto che l'EFI soppianti il BIOS ? negli anni scorsi veniva dato come un passaggio certo e relativamente prossimo, a volte se ne parlava come una migrazione che sarebbe iniziata anche su pc poco dopo i primi "mactel" ... recentemente mi pare non se ne sia più parlato ...

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