NEC, allo studio la batteria del futuro

NEC, allo studio la batteria del futuro

Allo studio una soluzione per accumulare energia utilizzando un subtrato sottile solo 0.3 millimetri, contenente un polimero organico in sostituzione degli attuali metalli pesanti

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Sistemi
 

NEC, una delle aziende più attive nel settore ricerca e sviluppo inerenti la tecnologia applicata ad informatica ed elettronica di consumo, ha annunciato di aver realizzato un prototipo di batteria che potrebbe risolvere tutti i difetti delle attuali soluzoni, come peso, ingombro e smaltimento dei metalli pesanti. Una vera rivoluzione, insomma, che NEC mostrerà nel corso dell'iEXPO 2005 di Tokyo in corso in questi giorni.

La tecnologia in effetti ha fatto passi da gigante in quasi tutti i settori, lasciando però intatta quella relativa agli accumulatori, che permettono di fornire energia per il funzionamento degli apparecchi senza la necessità di collegarsi alla rete elettrica.

Se si pensa all'enorme diffusione di telefoni cellulari, player multimediali e PC portatili cui abbiamo assistito negli ultimi anni, è facile intravedere l'interesse per una tecnologia tutta nuova legata alle batterie, anche in virtù del mercato potenziale, che parla non di milioni ma di miliardi di pezzi.

Allo stato attuale la batteria costituisce un fattore limitante nello sviluppo di apparecchi portatili, in quanto è impossibile trovare alternative economiche a soluzioni basate su metalli pesanti, dagli ingombri via via più contenuti ma sempre importanti.

NEC

NEC ha allo studio una nuova via, basata su concetti e materiali completamente differenti. La tecnologia prende il nome di "Organic Radical Battery" e sarà inizialmente testata sugli ormai famosi "intelligent paper", ovvero su quei pannelli speciali caratterizzati da flessibilità e leggerezza, di cui trovate alcune infomazioni nelle nostre pagine.

Come avrete intutito dunque la batteria avrà un aspetto più simile ad un foglio di carta, con uno spessore di 0.3 millimetri. Compreso fra i due strati di supporto vi sarà un "organic radical polymer" non meglio precisato, ma in grado di essere ricaricato in soli 30 secondi (per un'autonomia non dichiarata, però).

Il materiale utilizzato per immagazzinare energia sarà dunque un polimero organico, eliminando quindi elementi pesanti ed inquinanti come cadmio, mercurio o piombo.

Leggerezza, ingombri minimi, eco-compatibilità: gli elementi ci sono tutti per rendere felice chiunque; rimane da vedere il come ed il quando. NEC ha assicurato di concentrare molti dei propri sforzi economici in questa direzione, non fornendo però alcuna indicazione precisa.

La notizia sicuramente fa ben sperare per il futuro, spesso molto più vicino di quel che sembra.

Fonte: EETimes

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26 Commenti
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Tefnut09 Dicembre 2005, 11:17 #1
MAGARI! sarebbe davvero una soluzione splendida
MaerliN09 Dicembre 2005, 11:19 #2
Quando ho letto "Organic Radical Battery" (Batterie organiche?) mi è subito venuto in mente Matrix..

Comunque sembra veramente una rivoluzione, una batteria con uno spessore del genere ridurrebbe notevolmente il peso di un notebook, e sicuramente porterebbe allo sviluppo di mini-notebook sempre più piccoli.. Wow.
OverCLord09 Dicembre 2005, 11:22 #3
A quando le Double Layer?
bartolino320009 Dicembre 2005, 11:27 #4
Ma sono diventati tutti ecologisti all' improvviso?
Menomale direi, anche se avrebbero dovuto pensarci prima, e non ditemi che non si poteva fare prima.
Intanto cadmio e metalli pesanti ce li ritroviamo in quasi tutti gli alimenti senza saperlo.
JohnPetrucci09 Dicembre 2005, 11:42 #5
Originariamente inviato da: bartolino3200
Ma sono diventati tutti ecologisti all' improvviso?
Menomale direi, anche se avrebbero dovuto pensarci prima, e non ditemi che non si poteva fare prima.
Intanto cadmio e metalli pesanti ce li ritroviamo in quasi tutti gli alimenti senza saperlo.

Meglio tardi che mai.
Questa sembra davvero una tecnologia rivoluzionaria.
Lotharius09 Dicembre 2005, 11:48 #6
Ma se questo tipo di batteria ha una forme che si sviluppa in "estensione superficiale" (essendo piatttissima), quando bisognerà costruire batterie adeguate al funzionamento di notebook per svariate ore, che forma avranno? Saranno qualcosa di simile a delle "torte millesfoglie" energetiche?
Inoltre sarei curioso di sapere quanti cicli di ricarica reggono prima di esaurirsi del tutto, e anche la loro perdita di efficienza con il passare dei cicli di ricarica...
Certo è che se riusciranno a implementare come si deve questa tecnologia il settore "ultraportable" ne beneficerà tantissimo... laciando magari alle celle a combustibile gli oggetti elettronici più ingombranti...
robydad09 Dicembre 2005, 11:51 #7
questo sì che sarebbe vero progresso... speriamo bene
sirus09 Dicembre 2005, 11:59 #8
beh sarebbe una gran cosa...soprattutto per contenere dimensioni e peso
bella quella di Matrix
MiKeLezZ09 Dicembre 2005, 12:24 #9
Ma durerà di più o di meno...
Mha, a me non convince... non è che sia solo settoriale?
Alimentare un notebook con un foglio di carta... ricaricarlo in 30 sec... bhe c'è qualcosa che non va
Non che non mi piacerebbe...
DevilsAdvocate09 Dicembre 2005, 12:28 #10
Originariamente inviato da: bartolino3200
Ma sono diventati tutti ecologisti all' improvviso?
Menomale direi, anche se avrebbero dovuto pensarci prima, e non ditemi che non si poteva fare prima.
Intanto cadmio e metalli pesanti ce li ritroviamo in quasi tutti gli alimenti senza saperlo.


Oddio mi pare il caso di distinguere, c'e' ecologista ed ecologista.
(vedi il caso italiano delle centrali eoliche che "deturpano il paesaggio", come altrettanto
farebbero gli Stirling. Restano quindi solo quelle idriche di cui l'Italia e' gia' piena......
e il nucleare).

PS: Cadmio e metalli pesanti sono presenti in tutti gli alimenti dagli albori dei tempi,
(cosi' come ferro, vitamine...) quello che conta e' la quantita'. Se ti dico che qua alla
facolta' di chimica analizzano il ferro ed il rame nel Tavernello? Non ti preoccupare,
ci sono, ma in quantita' minime (soprattutto il rame) cosi' da non essere un problema.
(Bevete pure il tavernello senza preoccupazioni, se vi piace )

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