Microsoft brevetta lo stilo che riconosce colori e texture degli oggetti reali

Microsoft brevetta lo stilo che riconosce colori e texture degli oggetti reali

Un brevetto recentemente assegnato a Microsoft suggerisce secondo quali percorsi le funzioni dello stilo capacitivo potrebbero evolvere. Lo stilo è in grado di "decifrare" elementi del mondo reale trasformandoli in input inviati alla UI

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 17:31 nel canale Sistemi
Microsoft
 

Microsoft ha posto una particolare enfasi sullo stilo degli dispositivi Surface, si tratta infatti di un accessorio che, oggettivamente, dà una marcia in più ai tablet e al 2-in-1 Surface Book. Non stupisce il fatto che la casa di Redmond continui a portare avanti il percorso di affinamento di tale accessorio brevettando tecnologie che, in futuro, potrebbero arricchirne ulteriormente le funzionalità. Nella giornata di ieri l'USPTO statunitense ha assegnato un nuovo brevetto alla casa di Redmond (US Pub. No. 2016/0048221 A1) che riguarda una nuova tipologia di stilo in grado di riconoscere colori e texture di oggetti reali, trasformandoli in rappresentazioni digitali. 

Gli scenari di impiego sono molteplici, partendo da quelli più semplici che prevedono la possibilità di utilizzare in un programma di grafica i colori catturati nel mondo reale. Tra i vari casi d'uso illustrati da Microsoft uno riguarda la possibilità di associare l'avvio di specifiche applicazioni al riconoscimento di determinati colori, ma la medesima tecnica potrebbe essere usata per avviare singole funzioni di un'applicazione, ad esempio, la selezione di un gruppo di mail associate ad un colore. Facile intuire che, dopo averne metabolizzato il principio di funzionamento, l'esecuzione dei task potrebbe essere accelerata ricorrendo al particolare stilo e ad uno stylus pad o ad un mouse pad  muniti di un'articolata palette colori. 

microsoft stilo

Ancor più complessa e ricca di risvolti pratici è una seconda modalità di utilizzo dello stilo, in grado non solo di riconoscere i colori, ma anche l'aspetto esteriore dell'oggetto, ovvero la texture della superficie, operando in abbinamento ad una fitta rete di sensori, comprendenti accelerometri, giroscopi e microfoni. Scorrendo lo stilo sull'oggetto, sarebbe in tal modo possibile determinare e digitalizzare la texture del materiale acquisendo risorse utili per gli studi di design o adatte all'impiego nel settore della modellazione 3D. 

L'assegnazione del brevetto non si traduce nella conferma dello sviluppo di un prodotto commerciale basato sulla nuova tecnologia. Microsoft ha inoltrato la richiesta di brevetto nel 2014, ma, parallelamente, nessun prodotto sviluppato e commercializzato dalla casa di Redmond è stato equipaggiato con il particolare sistema per la scansione di colori e texture. Microsoft è sempre in prima linea nella sperimentazione di nuove e migliori forme di interazione "uomo-macchina" e non è da escludere che, in futuro, il principio sintetizzato nel nuovo brevetto verrà trasposto in  prodotti consumer.

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4 Commenti
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djfix1319 Febbraio 2016, 22:16 #1
Fantastico! speriamo abbiano anche già una base prototipale...così i tempi sarebbero più brevi, avrebbe un senso anche spendere 1000 euro per un tablet.
Eress20 Febbraio 2016, 01:39 #2
Più che uno stilo, uno scanner
ziobepi20 Febbraio 2016, 10:20 #3
Per ottenere un brevetto serve una base prototipale.
globi21 Febbraio 2016, 01:37 #4
Già intravedo cause legali da parte di altre società le quali reclameranno che tale brevetto totalmente o parzialmente era già di proprietà loro ancora prima di Microsoft.
Bella idea per disegnare comunque. E chissà quali usi può riservare ancora.

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