Mercato dei PC portatili alle stelle, desktop ancora di più

Mercato dei PC portatili alle stelle, desktop ancora di più

Il mercato dei PC desktop torna a crescere in maniera netta dopo un periodo di sostanziale stallo, grazie ad una politica di prezzi aggressiva per PC dagli elevati contenuti tecnici

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 16:45 nel canale Sistemi
 

Il mercato statunitense fornisce interessanti spunti di riflessione per quanto riguarda le vendite dei PC in termini generali, anche considerando il fatto che il mercato europeo poco si discosta da quello del nuovo continente. Se da una parte il settore dei PC portatili continua a far segnare incrementi di vendite ormai da tre anni, è il PC desktop a stupire positivamente in termini di quote di mercato, dopo un periodo di sostanziale stagnazione.

E' indubbio infatti che negli ultimi tre anni molta gente abbia optato per PC portatili cosiddetti "desktop replacement", per sostituire i vecchi ed ingombranti PC e monitor LCD. I prezzi in discesa dei PC portatili inoltre sono stati da stimolo anche per coloro che ancora erano indecisi sul da farsi, portando quindi il notebook in moltissime case.

Basta sfogliare in ogni caso un catalogo di una qualsiasi catena di informatica anche nostrana per capire che è ora possibile acquistare un PC desktop dalle buone prestazioni a cifre davvero modeste. Processori in ogni caso sovradimensionati alle esigenze, elevate capienze dei recenti dischi rigidi e schede video performanti trovano ormai spazio in PC desktop i cui prezzi faticano ad arrivare agli 800-900 dollari monitor compreso.

Pur essendo presenti in listino nel mercato statunitense PC completi (senza monitor) da 199 dollari, il mercato è trainato dalla cosiddetta fascia media, come testimoniano alcune interessanti cifre. La crescita delle vendite su base annuale di PC desktop è cresciuta ben del 75% per quanto riguarda i PC fra i 400 ed i 499 dollari, valore che sale ad un incredibile 88% per la fascia da 700 a 799 dollari.

In quest'ultima fascia si trovano infatti PC in grado di soddisfare ogni esigenza multimediale, supportati da CPU molto performanti, dischi con capienze che vanno ben oltre i 120 GB massimi dei PC portatili e sottosistemi video in grado di soddisfare anche il videogiocatore amatoriale. Impossibile chiedere le stesse cose ad un portatile, a questi prezzi: 700 dollari sono infatti la base di partenza per un PC portatile onesto, nulla di più.

Quello che sta emergendo dunque è un ritorno al PC desktop casalingo, anche se questa tendenza non sembra in alcun modo influenzare le vendite dei PC portatili.

Fonte: EETimes

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39 Commenti
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tarek11 Aprile 2006, 17:17 #1
i portatili sono sempre più simili a desktop come potenza...presto ci sarà il sorpasso nelle vendite.
magilvia11 Aprile 2006, 17:22 #2
Sarà io sono dell'idea che un portatile è più piccolo come monitor, più scomodo ergonomicamente parlando, meno prestante, più costoso.
Uno si compra un portatile se ha bisogno di spostarlo il computer invece adesso è di moda e tutti hanno portatili che tengono fermi sulla scrivania per mesi...
May8111 Aprile 2006, 17:22 #3
IMHO il portatile è sempre + il vero personal computer, il desktop si ritaglirà un posto come media center o postazione di gioco accanto al televisore.
Psychnology11 Aprile 2006, 17:23 #4
ma, non saprei, per me il desktop è formativo visto che così impari a romperlo e rimontarlo (se ci si riesce ), però il notebook è tutta un'altra storia:
-niente arsure tipo mesi estivi a causa di processori fornello, alimentatori, schede video impazzite, ecc... (per non parlare dei vecchi CRT = forni crematori )
-nessun rumore a tutto vantaggio della concentrazione e del relax
-NESSUN CAVO o quasi a rompere le scatole, a imbrigliarsi al resto degli oggetti, a creare disordine soprattutto visivo
-ridotti ingombri e non è poco per le nostre non capientissime case/stanze/sale
-trasportabilità immediata e praticissima del proprio lavoro, dei documenti e di quant'altro senza dover passare per noiose archiviazioni e/o reinstallazioni
-eccetra eccetra eccetra
dnarod11 Aprile 2006, 17:35 #5
i portatili costano semplicemente di piu e non sono espandibili nel vero senso del termine....le quote di mercato rimarrano sempre le stesse; se qualcosa cambiera, il motivo non sara da ricercarsi nell appetibilita dei portatili in se, quanto piuttosto in innovazioni che li renderanno preferibili ai desktop in ogni campo (pero non so immaginare quali al momento), o perche i tempi cambieranno e piu utenza avra necessita di un pc "Portabile", quindi di un portatile...mi piacerebbe in effetti un portatile, ma per l uso che ne devo fare io (e faro il programmatore con molta probabilita, quindi non ne faro un utilizzo marginale), preferisco di gran lunga un desktop, cioe il portatile sarebbe piu uno sfizio che altro e non lo utilizzerei quasi mai (come i due che gia possiedo piu o meno, che vengono accesi una volta al mese se va bene)...
ronthalas11 Aprile 2006, 17:38 #6
io ho appena messo in ordine un po' di pezzi per un nuovo desktop NON replacement... e dopo 4 anni di insediamento del vecchio pc, mi sono reso conto del groviglio, caso, gomitoli di polvere che regnava dietro e dentro il pc... beh... ne ho approfittato per fare le pulizie di prmavera e dare 4 mani di cera d'api alla scrivania... riordinato cavi, fili, ciabatte, derivazioni, ups e quant'altro... in attesa del nuovo bimbo.
JOHNNYMETA11 Aprile 2006, 17:50 #7
Originariamente inviato da: tarek
i portatili sono sempre più simili a desktop come potenza...presto ci sarà il sorpasso nelle vendite.


Il sorpasso nelle vendite è avvenuto ormai due anni fa, nel 2004.
0rph3n11 Aprile 2006, 18:00 #8
Mi sono fatto regalare il portatile per i 20'anni e con tutta sincerità non pensavo che mi avrebbe reso così dipendente!
Dopo quasi un'anno che lo utilizzo non riuscirei più a tornare al desktop per un uso quotidiano normale.
Ovviamente dipende dai compiti che si svolgono con esso, resto comunque dell'idea che se non si ha bisogno di spropositata potenza un note è l'ideale, comodo e pratico, io ci studio, ci programmo, surfo la grande rete da qualsiasi luogo di casa, dal divano, dal letto e pure dal cIesso (eh si, ormai anche da li ) ed ogni tanto ci gioco pure stupendomi di dove riescano ad arrivare una 9700 mobile e un pentium m da 1.7 giga!
Inoltre se devo andare da qualche amico e portarmi appresso il pc non è più un problema.
In definitiva, consiglio a tutti gli scettici di provarlo prima di esprimere opinioni, assuefazione assicurata!

'iao
Apple8011 Aprile 2006, 18:08 #9
Originariamente inviato da: tarek
i portatili sono sempre più simili a desktop come potenza...presto ci sarà il sorpasso nelle vendite.



Non sarà mai possibile per un portatile superare un desktop come potenza. è un dato di fatto.

Il notebook deve anche preservare la durata della batteria seno tanto vale un desktop a quel punto. Ovviamente il riasparmio energitco implica una riduzione di potenza di tutto l'insieme partendo in primo posto dalla scheda video.

A mio parere se uno è interessato a giocare e tenere aggioranto il pc magari cambiando la scheda video ogni 18 mesi magari è meglio puntare sul desktop e prendere il notebook più economico se non si riesce a stare senza pc durante le ferie.

Poi sta ad ognuno di noi. Vedere l'uso che ne facciamo. Editing video e/o audio, office, programmazione, giochi , multimedia.... bisogna valutare l'uso che se ne fà.
LZar11 Aprile 2006, 18:11 #10
Personalmente, da quando sono diventato papà e quando il bambino dorme mi ritrovo a dover spegnere il "bambino tower" per non disturbarlo, sento anch'io la mancanza di un desktop replacement ... :0) .

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