Merc Alpha: chassis entry level da BitFenix

Merc Alpha: chassis entry level da BitFenix

La proposta che analizziamo in questo first-look è un case della compagnia taiwanese BitFenix, appartentente alla serie Merc, che si divide in due proposte, Alpha e Beta

di Davide Fasola pubblicata il , alle 17:14 nel canale Sistemi
 

Bitfenix è una realtà abbastanza giovane all'interno del mercato della componentistica per PC, la compagnia con sede a Taiwan è infatti nata qualche tempo fa grazie all'aggregazione di alcune figure già inserite nel settore che operavano in precedenza per alcune altre aziende taiwanesi tra cui la ben più nota Cooler Master.

Nonostante la "giovinezza" dell'azienda, il numero di prodotti introdotti sul mercato da BitFenix cresce rapidamente. La compagnia può già infatti vantare diverse soluzioni che si inseriscono in tutte le fasce di prezzo, offrendo una scelta che può tranquillamente soddisfare le esigenze di qualsiasi tipologia di utente.

La proposta che analizziamo in questo first-look è un case della nuova serie Merc, che si divide in due proposte, Alpha e Beta. La soluzione a nostra disposizione è Merc Alpha, che si distingue dalla versione Beta per la presenza di due griglie predisposte per l'alloggiamento di due ventole supplementari nel pannello superiore del case stesso.

Il case è costruito interamente in acciaio, eccezion fatta per il pannello frontale in plastica. L'intera soluzione è di colore nero ed è caratterizzata dall'utilizzo di una vernice opaca antigraffio. Il design è decisamente sobrio e si distacca molto da quelle che sono le caratteristiche di altri prodotti della stessa azienda, come ad esempio il già analizzato BitFenix Colossus, che faceva del proprio aspetto esteriore particolarmente estroso uno dei suoi punti di forza.

Le dimensioni della soluzione sono abbastanza contenute e si risolvono in 43,9 cm di altezza, 19 cm di larghezza e 49 cm di profondità. Nonostante le dimensioni non eccessive, lo spazio interno è sufficiente ad ospitare un sistema composto utilizzando componenti di dimensioni discrete. Il vano a disposizione può ospitare schede madri nel formato Mini-ITX, mATX e ATX e offre 3 vani di alloggiamento per dischi da 5,25 pollici, 7 per dischi da 3,5 pollici e uno per dischi da 2,5 pollici.

Il raffreddamento dell'unità è garantito dalla ventola offerta in bundle, posizionata nella parte posteriore del case. Alla stessa ventola è possibile aggiungerne altre 7 opzionali così disposte: 2 frontali, 2 all'interno della paratia di sinistra, 2 sul pannello superiore e 1 sul fondo dello chassis. Tutte le ventole devono avere diametro pari a 120 mm.

Il pannello frontale della soluzione, come già detto, è l'unica parte in plastica e ospita una serie di connessioni tra cui troviamo 4 porte USB standard, il jack da 3,5 mm per la connessione di auricolari e un secondo jack, sempre da 3,5 mm, per il microfono. Accanto a questa serie di porte di espansione abbiamo il pulsante di accensione e quello di reset dell'unità.

Il montaggio del sistema all'interno dello chassis è risultato abbastanza comodo, non abbiamo riscontrato particolari problemi se non nella chiusura del pannello di destra. Lo spazio predisposto per nascondere i cavi nella parte posteriore della scheda madre è infatti piuttosto ristretto e i cavi stessi, se non disposti accuratamente, compromettono la chiusura della paratia.

Per mettere alla prova la soluzione qui analizzata e saziarne l'effettivo spazio a disposizione abbiamo assemblato all'interno della stessa un sistema utilizzando i seguenti componenti, alla base delle rilevazioni di consumo e temperatura di cui troviamo i risultati qui di seguito:

-processore Intel Core i5 2500K
-scheda madre ECS H61H2-M3
-scheda video NVIDIA GeForce GTX 570
-2x2 Gbytes memoria Corsair DDR3-1600
-1 hard disk Western Digital 320 Gbytes, 7.200 giri 3 pollici 1/2
-alimentatore CoolerMaster SilentPro 800 Watt
-sistema operativo Windows 7 Ultimate 64bit

Per valutare la rumorosità del sistema collocato nello chassis con i componenti elencati nella qui sopra abbiamo eseguito rilevazioni su parte frontale e sui due lati, posizionando il fonometro Lafayette MSL-80 al centro del pannello ad una distanza di circa 10 cm. Le rilevazioni sono state eseguite in idle e a pieno carico: prima portando al massimo delle sue possibilità solo la CPU e poi CPU e GPU contemporaneamente.

Per quanto riguarda l'analisi delle temperature, invece, le rilevazioni sono state eseguite con una temperatura ambiente di circa 22 gradi centigradi; per mettere sotto stress la CPU é stata eseguita una sessione di Prime 95 per tutti i threads a disposizione, mentre per la GPU é stato mandato in esecuzione il benchmark Ungine in loop alla risoluzione di 1920x1080 pixel, con tessellation, anti aliasing 4x e filtro anisotropico 16x attivi. I dati relativi alla temperatura sono stati rilevati utilizzando i software GPU-Z (GPU), CoreTemp (CPU) e Active Smart (HDD).

Come visibile dai grafici qui sopra riportati la temperatura dei componenti principali del sistema si mantiene entro livelli ragionevoli sia in caso di carico di lavoro minimo sia al massimo delle prestazioni, a testimonianza del fatto che, nonostante il sistema di raffreddamento in bundle offra una sola ventola, la dissipazione del calore all'interno del case avviene regolarmente.

Anche per la rumorosità, come per la temperatura, i risultati del test sono discreti e evidenziano generalmente un buon contenimento del rumore. I test sono stati effettuati tenendo lo chassis sul tavolo, per così dire "a portata d'orecchio", e possiamo assicurare che il rumore prodotto è assolutamente trascurabile, tale da non procurare fastidio.

BitFenix Merc Alpha è una soluzione di fascia bassa, offerta ad un prezzo di soli 35 euro che, tuttavia, offre l'indispensabile per assemblare agevolmente un sistema discreto. I più esigenti sentiranno forse la mancanza di porte USB 3.0 e di maggiore spazio per un cablaggio più ordinato. Il pubblico a cui è destinato non è comunque certamente quello più esigente, per questo motivo ci sentiamo di dare un giudizio complessivamente positivo alla soluzione proprio in relazione alla fascia di mercato in cui si inserisce.

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6 Commenti
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momonedusa09 Gennaio 2012, 17:53 #1

Finalmente

Finalmente una recensione di un case economico, che per chi non fa overclock e vuol spender poco va benissimo.
Se posso chiedere di più sarebbe bello fare un comparazione a pari condizioni con un case di livello medio, per vedere differenze su rumore e temperatura.
E se posso osare il top per me (che non voglio sbattermi troppo :-D ) sarebbe anche una prova di un case di marca di basso livello con ali, tipo i cooler master elite, che si trovano sui 65€ con alimentatore da 500w, non sarà il topo ma non è neanche un alimentatore cinese sconosciuto.
momonedusa09 Gennaio 2012, 17:57 #2

Finalmente

Finalmente una recensione di un case economico, che per chi non fa overclock e vuol spender poco va benissimo.
Se posso chiedere di più sarebbe bello fare un comparazione a pari condizioni con un case di livello medio, per vedere differenze su rumore e temperatura.
E se posso osare il top per me (che non voglio sbattermi troppo :-D ) sarebbe anche una prova di un case di marca di basso livello con ali, tipo i cooler master elite, che si trovano sui 65€ con alimentatore da 500w, non sarà il topo ma non è neanche un alimentatore cinese sconosciuto.
StyleB10 Gennaio 2012, 05:01 #3
sinceramente visti i prodotti, mi viene naturale il chiedermi come mai la BitFenix sia ancora in vita! i suoi case di fascia alta sono orripilanti e quelli di fascia bassa come questo suonano di plasticotto da ovetto kinder e lamierotto peggio dei cabinati grigi di 15anni fa.

IMHO l'unico che si salva è il Survivor core (che sinceramente per un secondo pc prenderei anche)
SNAFU11 Gennaio 2012, 10:32 #4
effettivamente l'alimentatore posizionato laggiù in basso dovrebbe raccogliere un sacco di polvere...
winebar14 Gennaio 2012, 13:24 #5
Non oso immaginare quanto sembrerà incasinato con una motherboard ATX.

Originariamente inviato da: SNAFU
effettivamente l'alimentatore posizionato laggiù in basso dovrebbe raccogliere un sacco di polvere...


Come in tutti i case moderni, dopotutto.
Raccoglie un sacco di polvere, ma non va a togliere aria ai vari componenti che ne hanno bisogno/non prende l'aria calda che ne fuoriesce. Con un filtro antpolvere (da pulire tutti i mesi se l'uso è medio) si debella anche la polvere. I filtri ovviamente possono essere fatti anche in casa.
korn8316 Gennaio 2012, 08:15 #6
mi sembrano migliori gli elite di cooler master tra i case economici, soprattutto i modelli aggiornati agli attuali standard (alimentatore in basso e apertura dietro la scheda madre).
scusate una domanda ma come mai con il mio 2600K c'era in bundle un dissipatore uguale a quello dei vecchi core 2 duo e non uno come quello in foto in questo articolo? per fortuna che ne ho montato uno migliore (mugen 3).

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