Intel , ecco il concorrente dell'OLPC XO

Intel , ecco il concorrente dell'OLPC XO

Intel porta avanti il progetto alternativo al'OLPC di Nicholas Negroponte, annunciando alcune scelte produttive differenti dal concorrente

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Sistemi
Intel
 

Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato una news riguardante il progetto One Laptop Per Child, avente per oggetto l'interessamento da parte di Microsoft ad entrare nel consorzio di supporto. In questi stessi giorni però Intel annuncia di fare sul serio in un progetto concorrente, annunciato da tempo ma che non manca di far parlare di sé.

Intel, stando a quanto riportato da Dailytech, avrebbe intenzione di produrre un PC del tutto simile all'XO, ma contraddisitnto da un prezzo di gran lunga superiore, almeno all'inizio. Stiamo parlando di 400 dollari USA del modello Intel contro i 140 dollari USA del modello XO (che all'inizio erano 100 ... ).

Intel sottolinea però come il prezzo di tale PC è prudenziale e riferito soprattutto ai primi modelli, destinato a scendere drasticamente in caso di ordini elevati. Le sostanziali differenze fra i due modelli rimangono però le sedi di produzione e le popolazioni target. Intel infatti intende produrre il proprio PC nelle zone nei quali questi PC verranno effettivamente utilizzati, mentre il modello XO sarà prodotto in Cina e spedito dove serve.

Intel intende realizzare i primi prodotti in Brasile, e puntare proprio su quel 20% della popolazione carioca che attualmente vive in condizioni disagiate ed estranee al mondo PC. Produrre altrove porterebbe ad un aumento del prezzo finale decisamente eccessivo, a causa del costo di spedizione. Intel dunque pare molto più prudenziale nell'annunciare il prezzo, mentre il modello XO viene presentato già con il prezzo finale stimato in caso di grandi ordini.

Quello che emerge in ogni caso è un grande interessamento a portare PC ed Internet in quei territori dei Paesi in via di sviluppo che altrimenti rischerebbero di trovarsi eccessivamente indietro in un futuro sempre più dominato dalla tecnologia. Stiamo parlando di miliardi di persone, che costituiscono di fatto la maggior parte della popolazione mondiale. Certo, è difficile capire dove finisca lo scopo umanitario e dove inizi l'interesse economico per conquistare il consumatore del futuro.

Indipendentemente dal fine però tali iniziative non potranno che aiutare a far emergere una enorme sacca di popolazione da una situazione di indigenza, fornendo un mezzo sicuramente utile per cercare alternative a stili e condizioni di vita di certo non invidiabili.

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25 Commenti
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Motosauro07 Dicembre 2006, 11:09 #1
A 400€ ci sono i medion o i benq sgrausi (licenze pagate incluse), non capisco l'utilità di questo accrocchio a questo prezzo
grisson07 Dicembre 2006, 11:18 #2
ho visto che ci mettono su windows xp.
secondo me è una emerita ca@@ata, meglio un so fatto ad hoc come ha optato olpc, piu intuitivo per un primo utilizzo e piu sicuro( e poi deriva da linux ).
per non parlare della rottura che ne deriva, bisogna installare antivirus e robe varie.. ...forse è per questo che costa 400 euro
Nemios07 Dicembre 2006, 11:28 #3
Infatti... sei i dati vengono salvati in formati standard aperti, tipo l'ODF di OpenOffice.org, il S.O. non conta...
Luca6907 Dicembre 2006, 11:29 #4
Anche a me nn sembra una grande nuovitá: portatili economici vicino a $400 ci sono giá. Restano da vedere le caratteristiche.
Comunque lo vedrai meglio con OS open source
Akitotenk07 Dicembre 2006, 11:34 #5
ci manca solo che anche la apple lo fa è lo vende a 600-700 dollari e poi non manca nessuno spero che questa roba affondi miseramente, per intenderci io non capisco sta mania di voler tutto potentissimo sapete che un p2 è gia + che sufficiente per fare il 90% del lavoro che abitualmente si fa coi pc
eta_beta07 Dicembre 2006, 11:44 #6
questa e bella esistono ditte che recuperano vecchi pc per venderli a basso costo in vari paesi a prezzi bassissimi e loro vendono una cosa vecchia ad un prezzo pari al nuovo
Motosauro07 Dicembre 2006, 11:53 #7
Originariamente inviato da: eta_beta
questa e bella esistono ditte che recuperano vecchi pc per venderli a basso costo in vari paesi a prezzi bassissimi e loro vendono una cosa vecchia ad un prezzo pari al nuovo

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kaio100007 Dicembre 2006, 12:01 #8
uh che bello.... sembra il sapientino...
ekerazha07 Dicembre 2006, 12:27 #9
Installare Windows (sistema operativo storicamente non proprio legato alla filosofia del free software) in un OLFC significa in primo luogo allargare lo strapotere di Microsoft ad altri mercati ed in secondo luogo abituarli ad una Microsoft-dipendenza ed incoraggiarli ad una software-a-pagamento-per-Windows-dipendenza (come è già successo da noi) che nei paesi in via di sviluppo non ha semplicemente significato. Microsoft: l'oppio dei popoli.

Sarebbe sicuramente più coerente, dato che l'OLFC è un computer che avrebbe l'obiettivo di allargare il bacino della cultura informatica, un sistema operativo legato alla condivisione della conoscenza come Linux, OpenSolaris o *BSD (o comunque un sistema operativo FOSS).

Just my 2 cents...
Motosauro07 Dicembre 2006, 12:52 #10
Originariamente inviato da: ekerazha
...
(o comunque un sistema operativo FOSS).

Concordo

Che poi fosse M$ a produrlo mi andrebbe anche bene, ma dovrebbe essere [i]completamente[/i] open

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