Intel Compute Card: PC tascabile più sottile di un iPhone

Intel Compute Card: PC tascabile più sottile di un iPhone

Intel ha annunciato la Compute Card, un personal computer con CPU x86 dalle dimensioni simili a quelle di uno smartphone

di Nino Grasso pubblicata il , alle 11:52 nel canale Sistemi
Intel
 

Intel ha cercato di inserirsi nel mercato degli smartphone, ma non c'è riuscita. Abbandonato il treno dei telefoni cellulari la compagnia sta continuando a puntare sui computer, sia tradizionali che innovativi. L'ultimo impegno in quest'ultima categoria è la nuova Compute Card, un personal computer largo 5 centimetri e mezzo, lungo 9 e mezzo e con un profilo di 5mm, inferiore anche a quello di uno smartphone. Al suo interno troviamo la componentistica elettronica necessaria per il funzionamento di un sistema, fra cui CPU, GPU, RAM e chipset per la connettività wireless.

Intel Compute Card
Intel Compute Card

Compute Card deve essere pensata come l'unità elettronica di all-in-one, smart TV, frigoriferi, display pubblicitari, dispositivi commerciali, separata però dall'unità principale. L'esempio più calzante è probabilmente il televisore: un buon pannello rimarrà tale per anni, mentre l'evoluzione tecnologica nel campo dell'elettronica è molto più rapida e nel giro di pochi anni potrebbe non essere più soddisfacente o compatibile con i nuovi standard. Con la Compute Card è possibile sostituire solo quest'ultima, mantenendo il display o qualsiasi altro gadget smart correlato.

Intel non ha ancora rivelato informazioni dettagliate sulle specifiche che dobbiamo attenderci sui primi modelli, ma è probabile che le loro performance generali si aggireranno intorno a quelle offerte dalle CPU odierne che non richiedono sistemi di dissipazione attivi. Per intenderci prestazioni paragonabili agli Atom che troviamo anche nelle Compute Stick, il recente tentativo di Intel di mettere un computer per intero nelle tasche degli utenti, fino ai Core M e alcuni modeli di processori Core i5 a basso consumo energetico disponibili su notebook e 2-in-1.

Compute Card può integrare processori con TDP da un massimo di 6W e integra una variante della porta USB Type-C chiamata "USB-C plus extension", che serve per collegarsi ed interfacciarsi con i dispositivi esterni. Il connettore dà accesso diretto ai bus USB e PCIe, così come all'output video via HDMI e DisplayPort. Pare inoltre che Compute Card prenderà il posto della summenzionata Compute Stick, che potrebbe scomparire dal ruolino di marcia della compagnia a partire dal prossimo anno. Il motivo? I limiti sul fronte della connettività, e la presenza di un basso numero di porte.

Le Compute Card potranno invece essere integrate all'interno di chassis che possono accomodare numerose tipologie di porte e interfacce per il display diverse, e verranno proposte in varie versioni con diverse performance e caratteristiche di storage. Tutte le versioni avranno naturalmente processori x86, quindi saranno compatibili con sistemi operativi Windows o Linux, caratteristica che pone in effetti qualche limite sull'implementazione delle Compute Card nell'ambito della domotica (gli OEM dei gadget smart dovranno aggiornare i loro software su uno dei due sistemi operativi).

Maggiori informazioni sulle Intel Compute Stick, specifiche, disponibilità e prezzi, arriveranno a giugno. Al momento la società parla di debutto a metà 2017, con la vendita che verrà gestita dai partner della compagnia, fra cui si citano Dell, HP, Lenovo e Sharp.

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17 Commenti
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kamon09 Gennaio 2017, 12:08 #1
L'accostamento all'aggiornamento di apparecchi come le smart tv mi pare una grande idea e sarebbe fantastico se uscissero pannelli che fanno di questo apparecchietto il loro cuore...
jepessen09 Gennaio 2017, 12:53 #2
Originariamente inviato da: kamon
L'accostamento all'aggiornamento di apparecchi come le smart tv mi pare una grande idea e sarebbe fantastico se uscissero pannelli che fanno di questo apparecchietto il loro cuore...


Ho come l'impressione che in questo ambito la cosa verrebbe ostacolata... Le grandi aziende gia' hanno difficolta' a vendere televisori, dato che ormai tutti hanno un televisore buono e quindi le vendite si sono ridotte.. In questo caso verrebbero ulteriormente ridotte...
korn8309 Gennaio 2017, 13:18 #3
non vedo il senso di un computer cosi limitato, se deve essere accostato a un televisore qualcosa non di dico delle dimensioni di un m-itx ma di un vivo-pc è davvero cosi ingombrante?
gpat09 Gennaio 2017, 13:50 #4
Compute Card può integrare processori con TDP da un massimo di 6W e integra una variante della porta USB Type-C chiamata "USB-C plus extension", che serve per collegarsi ed interfacciarsi con i dispositivi esterni. Il connettore dà accesso diretto ai bus USB e PCIe, così come all'output video via HDMI e DisplayPort.


Non era meglio metterci direttamente la Thunderbolt 3 allora? Che senso ha definire uno standard ulteriore e chiamarlo "USB-C plus extension"?
maxnaldo09 Gennaio 2017, 13:51 #5
già fatto,

con il mio raspberry Pi2 collegato al mio vecchio tv sharp, ed ecco la mia smartTV/mediacenter.

prezzo 50 euro accessori compresi.
Thehacker6609 Gennaio 2017, 14:15 #6
Originariamente inviato da: maxnaldo
già fatto,

con il mio raspberry Pi2 collegato al mio vecchio tv sharp, ed ecco la mia smartTV/mediacenter.

prezzo 50 euro accessori compresi.


E non solo, puoi usarlo anche come Shield per fare streaming di giochi dal pc, come print server se hai una stampante solo usb.. Tutto per la stessa cifra.
kamon09 Gennaio 2017, 14:26 #7
Originariamente inviato da: jepessen
Ho come l'impressione che in questo ambito la cosa verrebbe ostacolata... Le grandi aziende gia' hanno difficolta' a vendere televisori, dato che ormai tutti hanno un televisore buono e quindi le vendite si sono ridotte.. In questo caso verrebbero ulteriormente ridotte...


Ah be, puoi scommetterci XD

Originariamente inviato da: maxnaldo
già fatto,

con il mio raspberry Pi2 collegato al mio vecchio tv sharp, ed ecco la mia smartTV/mediacenter.

prezzo 50 euro accessori compresi.


Non ho esperienza di rasperry & co, ma non si devono assemblare e programmare da se? Questo affare è già pronto e assemblato con la qualità di intel, insomma non credo sia esattamente lo stesso.
coschizza09 Gennaio 2017, 14:29 #8
Originariamente inviato da: maxnaldo
già fatto,

con il mio raspberry Pi2 collegato al mio vecchio tv sharp, ed ecco la mia smartTV/mediacenter.

prezzo 50 euro accessori compresi.


non mi ventarei sul mercato ci sono decine di mediacanter ben piu potenti e 4k HDMI 2 con molta piu potenza e versatile a un prezzo molto competitivo.
Quindi avrai si un mediacenter ma proprio il minimo sindacale che esiste.
Insomma per 10 - 20 euro in piu avevi il doppi di potenza e memoria almeno.
bogdaneg09 Gennaio 2017, 14:29 #9
Prodotto molto ma molto interessante.
fano09 Gennaio 2017, 15:38 #10
Ma vogliono inserirlo dentro ai TV come componente "upgradabile"? E` questa l'idea?
Si integrerà con l'OSD del TV in qualche modo per esempio le app tipo Youtube, Netflix ecc... tutto col telecomando del TV?

Se no mi chiedo a cosa serva...

Il sito Intel è un po' più chiaro:
http://www.intel.com/content/www/us...mpute-card.html

USB ovviamente non c'entra nulla, ci sarà una porta apposita per connettere questa Compute Card al dispositivo mi sa che in un TV l'idea è che gestisca tutto (quindi OSD, interattività, ...)

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