Gartner: nel 2016 consegne di PC, tablet e smartphone in aumento, ma vendite in calo

Gartner: nel 2016 consegne di PC, tablet e smartphone in aumento, ma vendite in calo

Le nuove previsioni di Gartner per il 2016 delineano un andamento del mercato PC, tablet e smartphone sostanzialmente stagnante, caratterizzato dalla crescita complessiva delle consegne su base mondiale pari all'1.9%. Le vendite, tuttavia, registreranno un calo dello 0,5%

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 10:43 nel canale Sistemi
Windows
 

Gartner pubblica oggi le nuove stime sull'andamento del mercato dei dispositivi comprendenti PC, tablet, e smarphone relative al 2016. Secondo quanto riportato dalla fonte, nell'anno in corso il mercato dei dispositivi citati registrerà complessivamente una crescita delle consegne su base mondiale pari all'1.9% rispetto al 2015 passando da 2,396 milioni di unità a 2,441 milioni di unità. A fronte di un mercato che resta nella sua globalità piuttosto stagnante, emerge parallelamente il dato delle vendite stimate che, per la prima volta, segnerà una contrazione pari allo 0.5%.

I dati tracciano un andamento complessivo del mercato, ma le singole categorie di prodotto presentano trend differenti, come emerge chiaramente dal prospetto riportato di seguito che comprende stime estese sino al 2018. La riduzione delle consegne dei tradizionali PC desktop determina una complessiva contrazione pari all'1% del mercato PC, nel quale confluiscono anche i dispositivi Ultramobile Premimum - categoria comprente prodotti come i dispositivi Windows Intel x86 o il MacBook Air - che, al contrario, saranno in crescita nei prossimi mesi. Caleranno, seppur di poco (da 196 milioni di unità nel 2015 a 195 milioni di unità nel 2016), anche le consegne dei dispositivi Ultramobile Basic e Utility, come iPad e i tablet Android. Secondo le stime di Garnter, sarà necessario attendere il 2017 per assistere ad un aumento delle consegne stimata nell'ordine del 4%.

Fonte: Gartner

Elementi potenzialmente in grado di costituire un nuovo volano di crescita sono individuati in Windows 10 e nei nuovi PC Ultramobile basati sull'architettura Intel Skylake. Anche l'utenza business potrebbe fornire un contributo importante per la ripresa del segmento, tenuto conto che, sulla base di sondaggi condotti da Gartner, è emersa una propensione piuttosto marcata ad effettuare il passaggio a Windows 10 (anche se ciò non necessariamente si traduce nell'acquisto di nuove macchine).

Sul versante mobile phones, nel corso del 2016, le consegne stimate pari a 1,959 milioni di unità si tradurranno in un incremento delle consegne pari al 2.6%; cresceranno dell'1.2%, parallelamente, anche le vendite. Nell'ambito della più ampia categoria mobile phones confluiscono sia i tradizioni celluilari, sia gli smartphone. Quest'ultima categoria di prodotto continuerà a trainare il segmento nei prossimi mesi: a partire dalla fine del 2016, precisa Gartner, l'82% dei mobile phones sarà costituito da smartphone. Se il passaggio da cellulare a smartphone si traduce in un processo ormai consolidato nei mercati maturi, non lo è altrettanto in quelli emergenti. La riduzione della soglia di prezzo necessaria per entrare in possesso di uno smartphone, tuttavia, renderà ancor più semplice il cambio di tipologia di prodotto grazie all'ampia offerta di modelli entry-level.

Sintetizzando i risultati tracciati da Gartner emerge, da un lato, un andamento del mercato PC, tablet, ultramobile e smartphone complessivamente piuttosto statico, dall'altro viene evidenziato il trend che porta ad individuare negli smartphone e nei PC Ultramobile gli elementi in grado di trainare le vendite del settore. Tuttavia, quanto meno sulla base delle stime di Gartner, i rivenditori dovranno fare i conti nel breve periodo con una domanda inferiore all'offerta, segno di un mercato ormai saturo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
LMCH20 Gennaio 2016, 12:50 #1
Il vero problema è che nel settore pc i produttori ormai muoiono per abuso di pippe mentali su come segmentare il mercato senza fare vera innovazione, quindi se ne escono con prodotti in fascia bassa spesso più limitati rispetto a quelli vecchi della stessa fascia ed allo stesso tempo costringono a spendere di più per comprare prodotti con caratteristiche sufficientemente interessanti, le due cose messe insieme di fatto disincentivano ad aggiornare.
Per esempio i display 768p glare dovrebbero non esistere più e lo standard minimo dovrebbe essere il 1080p antiglare, invece continuano a proporre i 768p.

Non parliamo poi dei dispositivi ultraportabili con integrati 32..64GB di flash eMMC
(lenta a bestia e non aggiornabile) invece di magari usare moduli NVDIMM
che permettano di buttarci su NAND flash della taglia che si vuole ed in futuro reRAM e 3D-XPOINT con prestazioni e capacità più alte.
ComputArte21 Gennaio 2016, 08:48 #2

Mercato e reali esigenze del consumatore

quoto LMCH
ed aggiungo che la cristallizzazione delle vendite di PC classici intorno ai 300 M di pezzi l'anno mostra in maniera sempre più evidente il "desktop replacement"...ma la cosa interessante se incorciata con i dati di vendita di smartphone, tablet e phablet è constatare l'utilizzo che si fa dei pc "portatili"....molti sostituiscono il "fisso" senza che siano effettivamente spostati :-)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^