Dell: massiccia riduzione del personale all'orizzonte

Dell: massiccia riduzione del personale all'orizzonte

Il colosso statunitense mira a risparmiare 3 miliardi di dollari e annuncia un piano di riorganizzazione che prevede la riduzione della forza lavoro

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Sistemi
Dell
 

"Crediamo di avere 3 miliardi di dollari di opportunità di risparmio per far crescere produttività ed efficienza. Abbiamo analizzato le nostre opportunità di business e sappiamo dove si trovano le nostre priorità. Abbiamo permesso al nostro business di cresce ed adesso adotteremo tutte le misure necessarie per migliorare la nostra competitività" sono le parole con le quali Micheal Dell, presidente e CEO dell'omonima azienda, ha esplicitato i piani di riorganizzazione della compagnia.

Parole che lasciano sottoindendere un destino poco piacevole per molti impiegati dell'azienda: il colosso statunitense, infatti, ha confermato la volontà di ridurre la propria forza lavoro di circa 8800 impiegati, come già annunciato nel corso dell'anno passato. Ad oggi Dell ha confermato di aver ridotto la forza lavoro di 3200 persone nel corso degli ultimi nove mesi dell'anno fiscale 2008.

Nel piano di riogranizzazione, che lo stesso Micheal Dell assicura "toccherà tutti i settori", è prevista la chiusura dello stabilimento di Austin, Texas, che si occupa della produzione di sistemi desktop. Dell prevede di ridurre i costi relativamente a tutte le proprie divisioni: progettazione, produzione e logistica. Le operazioni di riorganizzazione saranno avviate a partire dall'anno fiscale 2009.

Nelle ultime ore, tuttavia, circolano alcune informazioni non confermate le quali ipotizzano che il piano di riduzione dei costi comporti in realtà un più esteso taglio del personale, per il quale sono state ipotizzate cifre anche piuttosto discordanti tra loro e basate solamente su supposizioni e non su dati reali.

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40 Commenti
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MiKeLezZ04 Aprile 2008, 14:48 #1
Pensare ci si lamentava dei 300 di Google.....
bjt204 Aprile 2008, 14:56 #2
Il lavoro che fanno in Dell è molto più "manuale" che concettuale... Penso che abbiano sia molte più filiali, che molto più personale... Daltronde Google è iniziato in un garage e gestito da due persone...
BrainScratch04 Aprile 2008, 14:58 #3
Era da prevedere...la qualità cala,le richieste diminiuscono e di conseguenza calano anche i dipendenti...
serpone04 Aprile 2008, 15:05 #4
cavoli, ogni giorno ci son notizie di riduzione del personale a ogni azienda

mi sa che la recessione economica e le sue conseguenze stanno iniziando prima del previsto!!!
ma che mondo di cacca!!!!!!!!!!!!
jacopoide04 Aprile 2008, 15:07 #5
@BrainScratch

penso che sia proprio l'opposto, troppi dipendenti, troppe spese, pochi investimenti=poca qualità che si traduce in decrescente richiesta dei prodotti, che si traduce in fallimento se nn si fa qualcosa...

afhaofhasofhaohfa04 Aprile 2008, 15:25 #6
Originariamente inviato da: jacopoide
@BrainScratch

penso che sia proprio l'opposto, troppi dipendenti, troppe spese, pochi investimenti=poca qualità che si traduce in decrescente richiesta dei prodotti, che si traduce in fallimento se nn si fa qualcosa...


Non ti auguro di essere una delle 8800 persone a spasso perchè si è "fatto qualcosa".
bjt204 Aprile 2008, 15:39 #7
Se fossero in Italia hai ragione, vista la scarsa mobilità e l'alta protezione del "posto fisso". Ma nella maggior parte dei paesi si cambia lavoro in media almeno 3 volte nella vita. In Italia un posto è per sempre. Nel resto del mondo no.
Sarik04 Aprile 2008, 15:43 #8
Originariamente inviato da: egx11
Non ti auguro di essere una delle 8800 persone a spasso perchè si è "fatto qualcosa".


Se avessi un azienda tutta tua,come ti saresti comportanto? Staresti gia' facendoi la richiesta di fallimento.
Wonder04 Aprile 2008, 15:46 #9
In Italia un posto è per sempre.

Forse per chi ha cominciato a lavorare 20 anni fa.
Ti assicuro che con tutti i cococo cocopro e a tempo determinato, di lavori se ne cambiano un bel po'
Nessuno assume più a tempo indeterminato...nessuno!
Billabong04 Aprile 2008, 15:48 #10
Ogni giorno negli USA circa 30.000 persone perdono il lavoro e circa 31.800 vengono assunte. Il tempo medio di disoccupazione è di circa 30 giorni e la disoccupazione totale ammonta a circa il 5% (quasi piena occupazione).

Ah, e parità di potere d'acquisto i salari valgono molto più che da noi!

In italia è impossibile licenziare, eppure la disoccupazione è maggiore (oltre che di peggiore qualità, salari miseri, ecc. Questo la dci lunga sui disastri che la nostra legislazione sul lavoro ha fatto, art. 18 in primis.

Altra cosa: chi pensate siano i proprietari di Dell? E' una public company, gli azionisti sono in larga parte piccoli investitori e investitori istituzionali (tipo fondi pensione), tra cui gli stessi dipendenti Dell. Se Dell, nn dico fallisce, ma anche solo fa meno soldi degli altri e il titolo scende, quanto costoso sarebbe tutto questo? Ci si mangia le pensioni e i risparmi della gente!

Non è forse più efficiente lasciare che l'azienda si ristrutturi e faccia di tutto per restare forte (anche a costo di avere un'ecatombe tra i dipendenti) e poi contare sul fatto che questi vengano riassorbiti da un sistema flessibile e dinamico, in cui per una Dell in crisi che licenzia ci sono molte altre piccole o grandi imprese che crescono e assumono? E magari contare su un'istruzione avanzata per tenere competitivi i lavoratori?

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