Dell in procinto di vendere i propri stabilimenti

Dell in procinto di vendere i propri stabilimenti

Stando alle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, pare che Dell sia intenzionata a vendere i propri stabilimenti produttivi per ridurre i costi

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 08:30 nel canale Sistemi
Dell
 

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47 Commenti
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arrapaho06 Settembre 2008, 09:58 #11
@ patop
effettivamente l'estetica di alcuni (non tutti) i prodotti dell lascia un pò a desiderare, però i prodotti li trovo molto affidabili e duraturi, che alla fine è la cosa migliore in un pc.
Doppiadi06 Settembre 2008, 10:06 #12
Il discorso mi sembra molto semplice: Dell per quanto sia uno dei maggiori produttori di PC produce comunque molto meno di un colosso che rifornisce più marchi, Dell deve poter guadagnare di più su ogni singolo pezzo perchè le tornino i conti alla fine, mentre il colosso produce talmente tanto che può vendere a Dell a prezzi minori di quanto Dell stessa potrebbe fare costruendo in casa, dunque Dell vende baracca e burattini si porta a casa il prodotto (in realtà può anche pagarlo un po' di più tanto non deve più gestire impianti e personale) e sono tutti contenti, tranne la Qualità..
Barra06 Settembre 2008, 10:21 #13
chi produce portatili (ad esempio) x hp, sony, packardbell, toshiba ecc sono sempre le solite 2 o 3 aziende. Un periodo di crisi x hp significa un ottimo periodo x acer e così via. Se un produttore è in crisi non compra prodotti ma l'altro al tempo stesso ne compra di +.Risultato la fabbrica lavora a pieno regime e si ottimizzano i costi (macchinari e personale costano non poco e x essere ammortizzati richiedono una produzinoe costante ed efficace).

Ecco perchè IBM ha venduto tutto a lenovo ed ecco perchè anche Dell sta valutando questa strada. La cosa che mi preoccupa è però che tutti stanno andando in quella direzione. Tra qualche anno le industrie orientali avranno x le palle il mercato IT....
Pier de Notrix06 Settembre 2008, 10:31 #14
Originariamente inviato da: gamberetto
Non capisco come sia possibile che facendosi "le cose in casa" ci siano più costi rispetto ad affidare la produzione ad altre aziende. A rigor di logica se mi faccio le cose io avrò più preoccupazioni, ma riduco i cost!


Se io produco per me, produco per una sola azienda e pago gli stessi dipendenti di un assembler che lavora per 15 aziende, ma, chiaramente, dovendo pagare uno stipendio ogni 100 PC prodotti e l'assembler uno stipendio ogni 1500, allora il mio margine di guadagno sarà più risicato. Morale della favola: costa di meno pagare un'azienda esterna che gli stipendi, gli impianti e tutte le altre spese di gestione interna.
Tra l'altro devi considerare che se il mercato è fermo, gli stipendi li dai lo stesso ai dipendenti, ma se l'assembler è esterno, puoi bloccare gli ordini.

(Anche AMD ha deciso di vendere i suoi stabilimenti produttivi per far produrre ad altre fonderie i suoi processori, figurati! )
Siligio06 Settembre 2008, 10:46 #15
beh di sicuro in termini econoomici si vede che dell non ha molte altre scelte se non vuole andare in bancarotta o perdere gradualmente soldi fino a creare un buco colossale (tipo alitalia )
tornando alla qualità dei prodotti, io ho acquistato da poco un latituda x300 usato e credo che la sua scocca sia troppo poco rigida, da questo punto di vista mi sono pentito di non aver preso un T41 ibm, anche se piu' pesante e leggermente piu' costoso....
Billabong06 Settembre 2008, 11:09 #16
Il fatto è che i computer e l'hw in genere ormai sono una commodity, un prodotto indifferenziato ed omogeneo, non troppo dissimile dal petrolio o dal grano. Quel che fa la differenza non è in quel che sta sotto il Pc, ma in quello che gira attorno e la parte dove si accumula il grosso del valore aggiunto è immateriale. Ogni azienda si inventa qualcosa per differenziarsi: Dell la personalizzazione e l'assistenza, Sony ed Apple il design, Hp un mix di queste cose, Lenovo punta alla clientela professionale, Acer ed Asus il prezzo.

Se escludete Acer ed Asus (che possono giocare sul prezzo proprio perchè una hanno le loro radici nel lavoro come terzisti) vi rendete conto la parte di valore per gli altri concorrenti non ha nulla a che fare con la produzione. Pertanto si tiene la "testa" in casa, la progettazione dove nascono le idee; la produzione invece viene affidata ad Asus e Compal, che producono per tutti perché tanto sappiano tutti cosa c'è sotto.

Riguardo la qualità produttiva, il discorso in realtà è futile: TUTTI i produttori partono da un reference design del ODM (original design manufacturer) e poi lo personalizzano (quasi sempre in peggio va detto). Le differenze sono nello chassis, nei materiali, cioè elementi marginali mentre per i componenti si parla di specifiche ed è diverso.

Dell era un'eccezione per la particolarità del modello di business, ma pare che i tempi siano maturi anche per loro ormai! Certo è una bella sfida, sarebbe estremamente affascinante seguire da vicino questo processo...

A chi parla di deidustrializzazione chiedo: è meglio avere la progettazione, cioè lavori ad alta densità di lavoro e di know how (e relativi stipendi) oppure fabbriche, molto automatiche e dove i salari son quello che sono? Mi sa che queste stanno meglio in cina, in occidente non si vuole più lavorare in fabbrica ormai!
spannocchiatore06 Settembre 2008, 11:09 #17
fate prima a leggervi un libro di programmazione e controllo. l'idea base é molto semplice: dell fa produrre ad altri solo perché il terzo riesce ad ottenere costi minori, la quale ha costi minori perché riesce ad attuare politiche di scala industriale migliori (il classico costo marginale che diminuisce), probabilmente xché ha molte piú commesse rispetto alla sola dell
Marcus Scaurus06 Settembre 2008, 11:44 #18
Ma scusate, secondo voi perché Dell non ha considerato l'idea di iniziare a vendere anche nei negozi? In definitiva è lì che si vendono più prodotti (escluso il mercato business ovviamente).
E' proprio necessario dar via le fabbriche? Ho avuto per le mani un paio di Dell, oltre ad un hp e, non personalmente, un altro hp, due toshiba, un asus, un acer e un vaio. Beh, tranne dell, vaio e hp, gli altri hanno veramente lasciato a desiderare. Quindi come qualità Dell funziona. Dovrebbe solo vendere di più da un lato e, magari, delegare solo una parte della produzione dall'altro, così da trovare un compromesso.
Perché non è proprio proprio vero che tutti i notebook dentro sono uguali. A parte la componentistica, che cambia anche quella, non è uguale quanto scalda sotto le dita, quanto rumore fa la ventola (specie nelle lunghe notti di lavoro), quanto spesso e per quanto tempo sono aggiornati i driver e che accessibilità hanno sul sito dedicato, ecc. Beh molti produttori non sono nemmeno degni di nota...
Korn06 Settembre 2008, 12:29 #19
massì delegheranno tutto alla solita ditta cinese come fanno tutti gli altri...
Korn06 Settembre 2008, 12:31 #20
Originariamente inviato da: Billabong
Mi sa che queste stanno meglio in cina, in occidente non si vuole più lavorare in fabbrica ormai!


mi sa che non sia così vera questa affermazione

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