Da Intel una soluzione hardware per i virus informatici?

Da Intel una soluzione hardware per i virus informatici?

Intel comunica di aver raggiunto un nuovo approccio per lo sviluppo di soluzioni anti-virus

di pubblicata il , alle 12:32 nel canale Sistemi
Intel
 

Le aziende che hanno fatto dello sviluppo di anti-virus il proprio obbiettivo principale, nel corso degli ultimi anni sono state in grado di raggiungere importanti traguardi. Il livello di sicurezza che sono, a oggi, capaci di fornire ha infatti conosciuto importanti miglioramenti, ma si è ancora lontani dalla protezione totale.

Un nuovo antivirus o malware è infatti capace di infettare un elevato numero di PC in poche ore, quelle ore in cui lo sviluppo di una soluzione o di una patch per il proprio antivirus è magari in sviluppo. Intel ha riportato, nel corso di una intervista, che lo sviluppo di un nuovo approccio al mondo degli anti-virus potrebbe portare sensibili benefici.

"Credo che la nostra idea possa cambiare in modo radicale l'approccio ai virus e ai malware. Abbiamo intenzione di fare un grande salto in avanti, per garantire una protezione dagli attacchi che sia la migliore possibile su ogni tipo di device", ha affermato Justin Rattner, chief technology officer di Intel a Computerworld.

Alla base del funzionamento degli antivirus moderni troviamo le signatures o firme: pezzi di codice o algoritmi conosciuti che contribuiscono a identificare un programma quale malevolo. Si tratta di un approccio comune che garantisce un aggiornamento del software anti-virus piuttosto veloce, ma che rimane comunque vulnerabile agli attacchi conosciuti come "zero-day". Quando appare quindi, per la prima volta, un virus compilato senza firme già conosciute.

Secondo le parole del CEO di Intel l'approccio societario sarebbe in grado di andare a risolvere questa falla.

Nella metà del 2010 Intel aveva acquisito l'azienda McAfee, famosa sul mercato per lo sviluppo di soluzioni anti-virus. L'annuncio di questa acquisizione aveva lasciato spazio a molte previsioni circa gli scenari futuri, e ora, attraverso le parole di Intel, qualcosa comincia ad emergere.

La nuova tecnologia, di cui al momento non si conoscono dettagli, potrebbe prevedere una implementazione a livello hardware, garantendo così un controllo di eventuali elementi malevoli a monte.

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29 Commenti
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gomax31 Gennaio 2011, 12:48 #1
Qualche bel componente "trusted" nelle future cpu Intel dedicato all'analisi del codice?

Ciao
Mookas31 Gennaio 2011, 12:54 #2
MMMmmmm... mi spaventa un componente hardware che sorvegli il mio stato di utenza del computer... mi sa da MCP alla Tron degli anni '80, oppure il famigerato Palladium (fortunatamente) mai uscito, il chip fritz è in agguato, come la nostra libertà di utilizzo.
demon7731 Gennaio 2011, 12:55 #3
Come già dissi.. se Intel ha aquisito una grossa compaglia che produce antivirus ci sarà pure un motivo!

Io ritengo proprio che sarà un "antivirus hardware": potentissimo ed istantaneo che scansione tutto quel che passa per la ram!
freeeak31 Gennaio 2011, 13:05 #4
meglio se analizza prima che arriva in ram, il collo di bottiglia comunque è sempre il disco.
Freaxxx31 Gennaio 2011, 13:13 #5
chi si è ricordato di McAfee alzi un interrupt o apra un circuito
aqua8431 Gennaio 2011, 13:13 #6
si ma questo come potrebbe risolvere il problema?
voglio dire, questa protezione a livello hardware lascerà sicuramente passare quello che è (o meglio, che lui ritiene) sicuro, altrimenti un pc diventa inutilizzabile.

chi dice che i futuri virus non si cammufferanno da applicazioni "sicure" agli occhi di questo blocco intel, e quindi vengano avviate lo stesso?
è sempre stato così, e lo sarà sempre.
sbudellaman31 Gennaio 2011, 13:22 #7
E 20 anni dopo la nascita delle schede video, comparvero le prime schede virus
Tedturb031 Gennaio 2011, 13:26 #8
beh si potrebbe facilmente implementare in hardware un controllo verso la scrittura in determinate zone di memoria (dove si fa risiedere il kernel) o porzioni di disco. In questo modo si evita che dei virus possano aggirare i controlli dei SO, e si ha la certezza che la finestrella di conferma compaia
MiKeLezZ31 Gennaio 2011, 13:36 #9
Ciao ciao no-dvd patch
Il trusted si avvicina
Prima o poi toccherà anche a noi fare il jailbreak del PC
Max_R31 Gennaio 2011, 13:39 #10
Esatto: già con qualche file scaricato salta fuori chissà che minaccia, se oltre all'antivirus lasciamo passare pure hardware limitante... E poi non ho mai avuto problemi di virus: non vengano a rompermi i maroni

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