Da IBM un computer grande come un granello di sale

Da IBM un computer grande come un granello di sale

Il nuovo "computer più piccolo del mondo" di IBM ha una potenza paragonabile ad un sistema x86 del 1990. Entro cinque anni lo troveremo ovunque

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Sistemi
IBM
 

In occasione della IBM Think 2018 IBM ha mostrato un primo prototipo di quello che considera il computer più piccolo del mondo, grande come un granello di sale. Con una superficie di 1 x 1 millimetro il computer integra "centinaia di migliaia" di transistor e la sua produzione costa meno di 10 centesimi di dollaro. Nella foto che riportiamo qui di seguito, nella fattispecie, vengono raffigurate 64 schede logiche, e ognuna contiene due dei mini-computer di IBM.

Quello di IBM non è il primo computer minuscolo, visto che nel 2015 il Michigan Micro Note vantava dimensioni di circa 2 millimetri per lato. All'interno del sistema di IBM troviamo però memoria di tipo SRAM, una cella solare per l'alimentazione, e un'unità dedicata per le comunicazioni con il mondo esterno dotata di un LED. Secondo IBM il computer è capace di offrire la stessa potenza di un computer con CPU x86 del 1990 e potrebbe trovarsi ovunque nei prossimi 5 anni.

Questi, almeno, sono i piani di IBM. Secondo la compagnia il "computer più piccolo al mondo" può essere efficacemente impiegato nella gestione delle catene di fornitura o per la protezione alla contraffazione, o ancora potrebbe essere utilizzato per la gestione dei dati all'interno di applicazioni di blockchain. Grazie alle dimensioni e al basso consumo energetico, però, è chiaro che il computer potrà essere integrato in "oggetti e dispositivi di tutti i giorni", estremamente consueti.


Clicca per ingrandire

A dirlo è Arvind Krishna a Mashable. È probabile che nei prossimi giorni sentiremo ancora parlare del computer, magari in abbinamento a test che permettano di valutarne le prestazioni in relazione ai sistemi veri e propri che circolavano negli anni '90. Al momento in cui scriviamo i dettagli sono scarsi: sappiamo che il sistema mostrato da IBM è solamente un primo prototipo, ma ad oggi non ci sono informazioni relative alle date in cui avverranno le prime implementazioni della tecnologia.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
jepessen20 Marzo 2018, 10:59 #1
Quando ho letto il titolo e visto la foto mi stavo mettendo a ridere.. "Se... un granello di sale quello..." Poi ho letto...

Complimenti ad IBM.. Anche se la parte piu' interessante secondo me non e' tanto la potenza di calcolo, ma la parte riguardante l'alimentazione e la comunicazione via led, tutti integrati in un unico chip di silicio. Qui la tecnologia ha la meglio, non tanto per il computer in se; ovvio, occorre progettarlo, ma non e' niente di diverso da quello che si puo' ottenere con la tecnologia attuale, "basta" progettare il circuito, mentre l'integrazione di LED e cella fotovoltaica implica una modifica del processo sui wafer di silicio..

La tecnologia e' interessante, ma sarebbe decisamente sprecata per I sistemi antitaccheggio, oltre che poco pratico dati i costi (10 centesimi ad etichetta son tanti).
lucusta20 Marzo 2018, 11:19 #2
è il "grande come un granello di sale" che non rende il senso...
grande come una pulce, o grande come la capocchia di un chiodino...
emanuele8320 Marzo 2018, 11:37 #3
mmm vediamo... possibili applicazioni? senza una periferica io non vedo futuro se non quello di tracking di qualcosa. lo incolli a un bottone in produzione e una volta programmato con un serial number, tramite lifi tieni traccia di dove si sposta il vestito nella linea di produzione. Ci vorrebbe la possibilità di leggere dei parametri magari analogici per fare microsensori. anche solo 4 bit di risoluzione su un chip 2x2mm self powered che misura una accelerazione/temperatura/livello di luce a 100sample/s troverebbe parecchie applicazioni.
fabrymax8420 Marzo 2018, 12:08 #4

ottimo risultato per Ibm

per rapporto costo produzione
calabar21 Marzo 2018, 00:10 #5
Originariamente inviato da: jepessen
Quando ho letto il titolo e visto la foto mi stavo mettendo a ridere.. "Se... un granello di sale quello..." Poi ho letto...

Eheh stessa cosa, ho pensato "sarà un granello di sale grosso"!

Dato che tanto si parla di IoT, ho pensato che quella fosse la prima applicazione. Del resto stiamo parlando della potenza di un 486 (da quel c'è scritto, dovrebbe essere più potente del 486SX ho avuto nei primi anni '90), con sistemi operativi appositi ci si potrebbe davvero fare tanto.
GiGBiG21 Marzo 2018, 00:25 #6
Sarebbe interessante vedere cosa riuscirebbero a fare le nuove generazioni di programmatori con un processore di quel tipo, abituate come sono ad avere tutto pronto senza dover sporcarsi le mani con codice a basso livello: a voler fare un paragone con i videogiochi mi sa che si riuscirebbe a farci girare a mala pena un Tetris in bianco e nero, e sono buono!
Bellaz8921 Marzo 2018, 00:34 #7
Microspie ancora più micro per tutti! ( o mini droni della dimensione di insetti)
Eress21 Marzo 2018, 06:24 #8
Beh...se lo dice Krishna
LordPBA02 Aprile 2018, 08:15 #9
potevano almeno metterci una 3Dfx se le cose le volevano fare per bene

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^