Corsair Hydro X permette agli utenti di assemblare sistemi più potenti e belli da vedere
Corsair ha presentato al Computex la nuova Hydro X Series, una linea completa di componenti di raffreddamento indirizzata agli utenti di PC più esigenti che puntano a migliorare le prestazioni del proprio sistema e al tempo stesso curano l'estetica del PC. In una presentazione personalizzata, i tecnici di Corsair ci hanno mostrato come funziona il sistema e descritto le varie componenti singolarmente.
La serie Hydro X è composta da waterblock per CPU e scheda grafica, una pompa/serbatoio, finiture, tubature, radiatori e liquido refrigerante. Un sistema del genere permette agli utenti di abbassare le temperature e consequenzialmente migliorarne le prestazioni, offrendo al contempo effetti RGB di illuminazione. Tramite il software iCue, infatti, viene rivelata la temperatura del liquido all'interno di Hydro X e sulla base del dato regolate le frequenze di funzionamento delle varie componenti hardware. iCue consente infatti il controllo automatizzato delle velocità di ventola e pompa e la personalizzazione totale dell’illuminazione, oltre che la sincronizzazione dell'effettistica luminosa con quella delle altre periferiche supportate.
Le componenti di Hydro X Series consentono l'applicazione del sistema a qualsiasi CPU moderna e si servono di blocchi ad acqua XC7 e XC9 RGB. Questi ultimi sono progettati per il funzionamento di qualsiasi GPU, comprese quelle di fascia alta della famiglia GeForce RTX 20. Si parla di componenti formate da un backplate in alluminio e prevedono illuminazione RGB integrata. Le piastre termiche e il materiale pre-applicato rendono l’installazione rapida e semplice.
Il resto del sistema di raffreddamento prevede piastra di raffreddamento in rame nichelato, oltre 70 alette di micro-raffreddamento ad alta efficienza e materiale termico pre-applicato. Il sistema combinato pompa/serbatoio XD5 RGB, inoltre, assicura un potente flusso all’intero circuito di raffreddamento grazie alla pompa D5, dotata di serbatoio da 330 ml e un’apertura integrata. Dieci LED RGB montati nella parte superiore illuminano il serbatoio, mentre il sensore integrato della temperatura monitora il refrigerante in tempo reale dall'interno del circuito di raffreddamento.
Fanno parte della dotazione anche radiatori con nucleo in rame da 120 mm a 480 mm, tubi flessibili e rigidi, una vasta gamma di raccordi con una varietà di adattatori ad angolo per accogliere tutti i tipi di tubi e diversi colori vivaci del refrigerante.
Corsair non si ferma qui, perché il suo obiettivo non è solo quello di fornire una dotazione completa, ma anche e soprattutto quello di rendere l'assemblaggio di un sistema di raffreddamento personalizzato alla portata di tutti. A tal scopo mette a disposizione tutorial video di installazione facili da seguire e un servizio di assistenza clienti dedicato disponibile 24/7. Inoltre, sul sito web di Corsair è disponibile il configuratore di raffreddamento personalizzato, in cui si possono inserire i componenti hardware principali in modo che il configuratore possa compilare un elenco completo dei componenti Hydro X Series necessari.
Corsair ci ha detto di essere orgogliosa dei progressi che sta facendo nella personalizzazione dei PC all'interno di un settore che, secondo le sue stime, vede vendite raddoppiate negli ultimi 5 anni. Sarà da crederci? Quel che sappiamo è che un sistema del genere ha un costo che varia da 2 a 3 mila euro a seconda di come è assemblato.
Al tempo stesso, girando per i corridoi del Computex di quest'anno abbiamo notato che a farla da padroni sono proprio i sistemi "moddati" con le soluzioni come quella qui descritta, andando a costituire in certi casi delle vere e proprie opere d'arte.










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Il razzo spaziale europeo Ariane 6 lancerà i primi satelliti Amazon Leo il 12 febbraio
Il lander lunare Blue Origin Blue Moon MK1 ha superato la prova da 138 dB, ora si passerà ad altri test
Gli LLM riescono a risolvere problemi matematici complessi: cosa significa e perché è importante
Smettila con quei cioccolatini. Per San Valentino regala un mouse di Steelseries
Il secondo lancio del razzo spaziale europeo Spectrum di Isar Aerospace potrebbe avvenire il 21 gennaio
MaiaSpace ed Eutelsat stringono un accordo per lanciare satelliti OneWeb a partire dal 2027
Motorola edge 60 neo sorprende: compatto, costa il giusto e la batteria dura tantissimo
Zeekr 007 e 007GT si aggiornano: piattaforma a 900 volt e nuovo chip NVIDIA Thor-U da 700 TOPS
ASUS ROG Swift OLED PG27AQWP-W: 720 Hz e 0,02 ms bastano per il gaming competitivo?
È super il prezzo del robot rasaerba Bosch Indego S+ 500: ora è al minimo storico su Amazon
MediaTek aggiorna la gamma di Dimensity: tra le novità c'è il 9500s a 3 nm
Foto intime sottratte dai telefoni in riparazione e finite su Telegram: a Rovigo nuovo caso dopo 'Mia Moglie'
In Cina approvate nuove regole per il riciclaggio delle batterie per auto elettriche
L'accordo multi-miliardario tra Google e Apple è stato facilitato da OpenAI?









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".