Computer vs uomo: Google DeepMind batte Lee Sedol, campione 9-dan di Go

Computer vs uomo: Google DeepMind batte Lee Sedol, campione 9-dan di Go

Nel primo dei cinque incontri previsti, il software AlphaGo di Google DeepMind ha battuto Lee Sedol, campione mondiale di Go . Il Go è uno dei giochi più difficili da affrontare per una macchina, ma gli algoritmi di A.I. sviluppati da DeepMind hanno avuto la meglio.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 13:01 nel canale Sistemi
Google
 

Sembra essere tornati d'un tratto agli anni '90 ed alla storica sfida tra Deep Blue di IBM e il campione mondiale di scacchi Garry Kasparov. Cambiano i tempi, si evolve la tecnologia, ma la sorpresa nel constatare che una macchina può battere l'uomo in attività che richiedono non solo potenza di calcolo ma una capacità di ragionamento e una sensibilità umana resta invariata.

deepmind

Il risultato ottenuto nelle scorse ore da AlphaGo, programma sviluppato dalla divisione DeepMind di Google, passerà probabilmente alla storia per aver segnato un nuovo passo avanti nell'evoluzione dell'intelligenza artificiale. AlphaGo è stato progetto per giocare a Go, antichissimo gioco cinese, ritenuto ancor più complesso da gestire per una macchina rispetto agli scacchi, un gioco che non può - ritengono gli esperti - essere affrontato esclusivamente mediante l'impiego della "forza bruta" analizzando tutte le possibili combinazioni.

Per rendere l'idea, Google stessa afferma: "ci sono più mosse possibili in un gioco di Go di quanti atomi ci sono nell'universo". Eppure, AlphaGo è riuscito a mettere a segno una storica vittoria nei confronti di Lee Se-dol, leggendario campione di Go,  nel primo dei cinque match previsti dal torneo che si sta svolgendo a Seul. Un risultato che segue quello conseguito da AlphaGo nel mese di ottobre 2015, battendo il campione europeo Fan Hui (2-dan) in tutti e cinque i match, ma che, visto il ranking dello sfidante umano -  giocatore professionista di 9-dan, campione mondiale nel 2008 e dal 2010 al 2012 -  acquista maggior spessore. 

"Sono molto sorpreso" - ha dichiarato a caldo Lee Sedol - "Non mi aspettavo di perdere, non credevo che AlphaGo avrebbe giocato in un modo così perfetto ... Non mi pento di aver accettato questa sfida. Sono scioccato, lo ammetto, ma ciò che è fatto è fatto. Mi è piaciuto questo incontro e attendo con ansia il prossimo. Ritengo di aver sbagliato nell'apertura, quindi se miglioro questo aspetto sarò in grado di aumentare le mie possibilità di vittoria

Il fondatore di DeepMind, Demis Hassabis, ha espresso "profondo rispetto nei confronti di Lee So-dol e delle sue incredibili abilità", aggiungendo che la sfida è stata molto tesa e che ha comunque "spinto Alpha Go verso i suoi limiti". 

Il risultato stupisce in misura direttamente proporzionale al grado di conoscenza del Go, che richiede al giocatore intuito e capacità di valutazione, aspetti che appartengono alla sfera umana ma che le "macchine" fanno proprie grazie ai software di intelligenza artificiale e di autoapprendimento. L'"arma segreta di AlphaGo consiste nello sviluppo i algoritmi di A.I. che riprendono la struttura delle reti neurali umane. Il team di DeepMind ha immesso nella rete neurale del sistema circa 30 milioni di mosse, realizzate da giocatori professionisti di Go, per far sì che il software elabori autonomamente le proprie tecniche e strategie, mediante un processo di tentativi ed errori che viene definito nel settore dell'intelligenza artificiale  come "apprendimento per rinforzo".

La sfida uomo macchina non è ancora terminata: Lee Sedol ha a disposizione altri quattro incontri per battere AlphaGo. Si terranno il 10, 12, 13 e 15 marzo e potranno essere seguiti in streaming collegandosi al canale YouTube ufficiale di DeepMind. In palio, oltre ad un milione di dollari, c'è l'orgoglio del campione (e, a voler sottilizzare, anche quello del resto del genere umano). 

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58 Commenti
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The3DProgrammer09 Marzo 2016, 14:27 #1
In realtà è "scioccante" solo per chi non ha la minima idea di come funzionino questo tipo di algoritmi. Non c'e' niente di "ragionamento" o "intuizione" in questa vittoria, ci sono solo insiemi di equazioni finemente ottimizzati grazie all'utilizzo di enormi dataset e grande potenza di calcolo. In realtà nei giochi è quasi inevitabile che all'aumentare della potenza di calcolo disponibile le macchine diventino "superiori" all'uomo. Per cui non vedo cosa c'entri l'orgoglio in tutto questo.
Ago7209 Marzo 2016, 14:49 #2
Originariamente inviato da: The3DProgrammer
In realtà è "scioccante" solo per chi non ha la minima idea di come funzionino questo tipo di algoritmi. Non c'e' niente di "ragionamento" o "intuizione" in questa vittoria, ci sono solo insiemi di equazioni finemente ottimizzati grazie all'utilizzo di enormi dataset e grande potenza di calcolo. In realtà nei giochi è quasi inevitabile che all'aumentare della potenza di calcolo disponibile le macchine diventino "superiori" all'uomo. Per cui non vedo cosa c'entri l'orgoglio in tutto questo.


Forse sì o forse no. Quì c'è un articolo che parla di questa sfida, è spiega il perchè dello shock rispetto al passato

"But because of the extraordinarily large number of options available, this ("Brute Force" n.d.r.) approach simply won’t work with Go.
The AI has to simplify the process.
In the case of AlphaGo, the program uses a “policy network” and a “value network” to reduce the search tree to a more reasonable size.
As a first step, the policy network suggests a limited number of promising moves based on professional game records that the program has absorbed via deep learning.
Based on these suggestions, the value network then plays out the game around 20 or so moves ahead and picks the best option up to that point in the game.
This process of simplification is very human-like. In fact, the program behaves just like a professional player"
sbudellaman09 Marzo 2016, 14:49 #3
In palio, oltre ad milione di dollari

un milione ?
omerook09 Marzo 2016, 15:15 #4
ma che roba! pure io se gioco a tris con mio nipote so che, se inizio io e lui sbaglia mossa, vinco io e se anche facesse l unica mossa s lui utile al massimo può pareggiare!
ora questo gioco è infinitamente piu complesso ma la sostanza è la medesima. non ce nulla ti ia è solo un calcolo pianificato di tutte le possibili combinazioni.
Ago7209 Marzo 2016, 15:37 #5
Originariamente inviato da: omerook
ma che roba! pure io se gioco a tris con mio nipote so che, se inizio io e lui sbaglia mossa, vinco io e se anche facesse l unica mossa s lui utile al massimo può pareggiare!
ora questo gioco è infinitamente piu complesso ma la sostanza è la medesima. non ce nulla ti ia è solo un calcolo pianificato di tutte le possibili combinazioni.


Stanno cercando

PS
Le possibili combinazioni di Go sono 2.08 × 10^170
pabloski09 Marzo 2016, 16:09 #6
Originariamente inviato da: Antonio23


ma lui le prova una per una.


La cosa che mi sconcerta è che molti commentatori ( sia qui che su altri forum ) non hanno minimamente capito qual è il gioco ( scusate il gioco di parole ) dietro questi algoritmi di nuova concezione. La stragrande maggioranza di loro è convinta ancora che si tratti di vecchi algoritmi di ricerca brute force. Ovviamente, partendo da errate convinzioni, è difficile apprezzare i risultati qui citati.
randorama09 Marzo 2016, 16:19 #7
Originariamente inviato da: pabloski
La cosa che mi sconcerta è che molti commentatori ( sia qui che su altri forum ) non hanno minimamente capito qual è il gioco ( scusate il gioco di parole ) dietro questi algoritmi di nuova concezione. La stragrande maggioranza di loro è convinta ancora che si tratti di vecchi algoritmi di ricerca brute force. Ovviamente, partendo da errate convinzioni, è difficile apprezzare i risultati qui citati.


c'è la stessa diffenza che corre tra "bucare" una password provando tutte le combinazioni e fare dei tentativi mirati partendo dai gusti di una persona, chi frequenta, quanti anni ha.
scusate se è poco.
Necroticism09 Marzo 2016, 17:35 #8
E' un risultato a dir poco impressionante, ricordo che fino a qualche anno fa i programmi per computer erano chiaviche incredibili che perdevano anche con i dilettanti, figuriamoci con i professionisti. Questo è stato in grado di battere un 9° dan!
pabloski09 Marzo 2016, 18:10 #9
Originariamente inviato da: randorama
c'è la stessa diffenza che corre tra "bucare" una password provando tutte le combinazioni e fare dei tentativi mirati partendo dai gusti di una persona, chi frequenta, quanti anni ha.
scusate se è poco.


E il bello è che l'algoritmo è in grado di apprendere nuove strategie man mano che affronta nuovi avversari. Il problema è che moltissima gente continua a credere ( erroneamente ) che il cervello umano sia diverso ( l'uomo è così, vuole sempre credere di essere speciale e non replicabile ). E man mano spostano l'asticella ( come faceva la Chiesa man mano che la scienza gli sbatteva in faccia la verità, a cominciare dal fatto che non è il Sole a girare intorno alla Terra ).

La realtà è che siamo agli albori di una nuova rivoluzione industriale, la cui portata ( almeno io ) non riusciamo nemmeno ad immaginare.
Compass09 Marzo 2016, 19:25 #10
Originariamente inviato da: Antonio23


ma lui le prova una per una.


Se impiegasse 1 milionesimo di secondo per ciascuna (10^-6 s), impiegherebbe circa 6.59*10^156 anni...
Considerando che l'universo è nato circa 13.8*10^9 anni fa, hai detto semplicemente una <bip>.

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