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Anche la California si prepara ad introdurre la legge Right to Repair: ricambi e guide a disposizione di tutti

Anche la California si prepara ad introdurre la legge Right to Repair: ricambi e guide a disposizione di tutti

Secondo la legge tutti i produttori di dispositivi elettronici dovrebbero mettere a disposizione del pubblico strumenti di diagnosi e guide di riparazione, oltre a parti e ricambi originali

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Sistemi
 

La California è il diciottesimo tra gli stati americani che si prepara all'introduzione della legge "Right to Repair", il cui scopo è quello di spingere i produttori di dispositivi elettronici a rendere più semplice la riparazione di ciò che realizzano, mettendo sia utenti finali sia servizi di assistenza di terze parti non autorizzati nelle condizioni di effettuare riparazioni potendo usare parti originali, guide ufficiali e strumenti di diagnosi.

Sappiamo bene quel che accade quando si rompe uno dei nostri dispositivi elettronici di uso quotidiano abbiamo poche alternative, a parte la sostituzione con un nuovo modello: o la riparazione presso un centro assistenza ufficiale oppure la possibilità di rivolgersi ad uno dei tanti servizi di terze parti che, pur non disponendo di autorizzazione -e quindi portando alla perdita della garanzia del prodotto- e di parti ufficiali sono comunque in grado di eseguire la lavorazione che ci serve. Ovviamente in alcuni casi il risparmio economico e/o di tempo non vale la qualità del lavoro fatto, col risultato di avere un dispositivo comunque non funzionante o mal funzionante.

La nuova legge imporrebbe ai colossi della tecnologia il rilascio di guide di riparazione e strumenti di diagnostica sia ai servizi di assistenza di terze parti sia al grande pubblico, così come la possibilità di acquistare liberamente parti e ricambi originali come batterie, display, moduli touchscreen e via discorrendo.

Uno scenario di questo tipo avrebbe una serie di ricadute positive, tra cui la riduzione dei rifiuti elettronici: offrendo al pubblico più opzioni per la riparazione, gli utenti saranno meno inclini a sbarazzarsi di un dispositivi e a comprare uno nuovo quando quello vecchio può essere rimesso in funzione anche magari cimentandosi da soli nella riparazione. Un aspetto, quest'ultimo, che ha anche una nota propedeutica, come osserva Kit Walsh, Senior Staff Attorney per la Electronic Frontier Foundation: "La legge è chiave per proteggere i negozi indipendenti e per un mercato competitivo, che vuol dire servizi migliori e prezzi più bassi. Aiuta inoltre a preservare il diritto dei singoli di conoscere e riparare i propri beni. Dovremmo incoraggiare le persone a smontare le cose per imparare. Dopo tutto è il modo in cui molti inventori di successo hanno iniziato".

Quando la legge Right to Repair è stata introdotta in Nebraska, Apple aveva risposto ai legislatori che la misura avrebbe trasformato lo stato in una "mecca per gli hacker". Ovviamente i big della tecnologia non saranno particolarmente contenti ora che la legge arriva in California, patria della Silicon Valley dove tutte le realtà hi-tech hanno il loro quartier generale. Chissà, intanto, che anche in Europa non si tragga ispirazione...

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43 Commenti
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canislupus08 Marzo 2018, 16:27 #1
Bellissima idea.
Ovvio che i vari servizi di assistenza ufficiale non saranno per nulla contenti di una simile possibilità.
Tanto più che forse questo vorrà dire anche che dovranno "semplificare" il processo di riparazione.
In Europa dubito comunque che arriverà mai.
rip8208 Marzo 2018, 16:37 #2
Vale per le auto, sarebbe il caso che si allineasse anche l'elettronica.
giovanbattista08 Marzo 2018, 16:43 #3
Quando la legge Right to Repair è stata introdotta in Nebraska, Apple aveva risposto ai legislatori che la misura avrebbe trasformato lo stato in una "mecca per gli hacker".

una merdaccia morsicata (quello dovrebbe essere il suo vero logo) deve sempre distinguersi in negativo

Un aspetto, quest'ultimo, che ha anche una nota propedeutica, come osserva Kit Walsh, Senior Staff Attorney per la Electronic Frontier Foundation: "La legge è chiave per proteggere i negozi indipendenti e per un mercato competitivo, che vuol dire servizi migliori e prezzi più bassi. Aiuta inoltre a preservare il diritto dei singoli di conoscere e riparare i propri beni. Dovremmo incoraggiare le persone a smontare le cose per imparare. Dopo tutto è il modo in cui molti inventori di successo hanno iniziato".

lei compresa
quindi muta e morsica il vero logo
dark_edo08 Marzo 2018, 16:47 #4
"Dovremmo incoraggiare le persone a smontare le cose per imparare. Dopo tutto è il modo in cui molti inventori di successo hanno iniziato". Sono perfettamente d'accordo! Da piccolo mi divertivo a smontare prodotto elettronici ed elettrodomestici rotti per capirne il funzionamento. Devo dire di aver imparato molte cose.
Iniziassero a eliminare le viti con innesti proprietari! Sarebbe già un passo avanti.
zappy08 Marzo 2018, 16:52 #5
Originariamente inviato da: canislupus
...
In Europa dubito comunque che arriverà mai.

in francia c'è una legge contro l'obsolescenza programmata. Qualche attinenza c'è...

Originariamente inviato da: rip82
Vale per le auto, sarebbe il caso che si allineasse anche l'elettronica.

ma anche oltre.
pure la lavatrice, la caldaia, la bici elettrica... e chi + ne ha + ne metta.
zappy08 Marzo 2018, 16:53 #6
Originariamente inviato da: dark_edo
...Iniziassero a eliminare le viti con innesti proprietari! Sarebbe già un passo avanti.

vero.
e anche gli incollaggi/incastri "spacca tutto o non si apre"...
Mparlav08 Marzo 2018, 16:54 #7
Negli ultimi anni stanno facendo di tutto per rendere qualsiasi prodotto difficile da riparare per dover ricorrere obbligatoriamente all'assistenza del produttore.

E se è riparabile, o non trovi i pezzi di ricambio, o te li fanno pagare una cifra tali da rendere la riparazione ai limiti della convenienza (vedi ad esempio gli elettrodomestici, piccoli o grandi che siano).
E' auspicabile un inversione di rotta, ma la vedo dura, ci sono troppi interessi in ballo per continuare con "l'usa e getta"
giovanbattista08 Marzo 2018, 17:02 #8
Sono gli stati che devono fare e poi obbligare a rispettare le leggi, non ti piace bene il tuo prodotto non viene commercializzato punto senza se e senza ma

se credete ancora al "buonismo aziendale" guardatevi "The Corporation"
D4N!3L308 Marzo 2018, 17:12 #9
Originariamente inviato da: PLC
Anche no grazie!
Quelle ci sono anche nelle automobili, ti attrezzi di conseguenza e le levi.
Se devono levare le viti, per sostituirle con colla e incastri fatti apposta per rompersi quando tenti di smontarli, allora meglio le viti proprietarie. Almeno so che si possono levare.


Io penso intendesse viti che prevedano attrezzi non trovabili normalmente ma appunto che solo il costruttore ha.

In questo modo hai le viti ma non puoi rimuoverle. Sarebbe opportuno uno standard torx, stella, taglio.
D4N!3L308 Marzo 2018, 17:43 #10
Originariamente inviato da: PLC
Ma non è questo il caso...nel senso che attrezzi speciali ti servono anche in molte automobili per smontare determinate cose. Sono trovabili e non te li vende solo il costruttore.
Quello delle viti, per me, è il meno dei problemi...basta che me le mettono con uno standard che ti consente una buona "coppia" e che non si spannano dopo che le sviti una volta, e tra pentalobe e torx io non faccio distinzioni.
I problemi più grandi sono i ricambi che spesso originali non si trovano. Quello è il vero problema da risolvere.


Io ho avuto a che fare con parecchia roba in cui le viti mi si spanavano dopo 2 smontaggi.

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