Alla ricerca di uno standard per l'alimentazione wireless dei dispositivi

Alla ricerca di uno standard per l'alimentazione wireless dei dispositivi

Il Wireless Power Consortium propone di adottare uno standard per l'alimentazione di dispositivi via wireless, per prevenire il moltiplicarsi di standard proprietari

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 10:00 nel canale Sistemi
 

Durante una conferenza tenutasi ad Hong Kong il Wireless Power Consortium, ovvero il gruppo che si fa carico di tracciare le linee guida per lo sviluppo della tecnologia di alimentazione via wireless, ha sottolineato l'importanza di definire uno standard comune fra i futuri produttori di postazioni wireless power. A darne la notizia è TechOn, attenta alle problematiche legate alle tecnologie in divenire.

Il rischio infatti è che, senza una linea comune trasversale fra le aziende produttrici, si potrebbe andare incontro al proliferare di standard proprietari per ogni azienda, con logiche conseguenze in termini di rallentamento della diffusione della tecnologia e dell'impossibilità di caricare diverse periferiche da una fonte comune.

Ricordiamo brevemente che la tecnologia Wireless Power, che permette il caricamento di apparecchi come per esempio i telefoni cellulari o i notebook senza l'utilizzo di cavi, sfrutta il principio dell'induzione magnetica. Gli accordi allo studio indicherebbero la via per la realizzazione di stazioni di alimentazione inizialmente per apparecchiature dal consumo massimo di circa 5W, per poi passare a quelle con esigenze energetiche superiori.

Fra i membri del consorzio trovamo ConvenientPower Ltd, Fulton Innovation LLC, Logitech SA, National Semiconductor Corp, Royal Philips Electronics NV, Sanyo Electric Co Ltd, Shenzhen Sang Fei Consumer Communications Co Ltd e Texas Instruments Inc. Se si dovesse trovare un accordo comune, la tecnologia potrebbe trovare applicazione pratica in tempi relativamente brevi.

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49 Commenti
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alexiomi19 Dicembre 2008, 10:10 #1
finchè la logica di affermazione di questi standard coinciderà con la logica di mercato e non con la necessità di capire VERAMENTE se l'alimentazione wireless fa male alla gente, questi dispositivi per quanto mi riguarda rimarranno sullo scaffale.

E non cominciamo a dire che l'aria è piena di radiazioni elettromagnetiche perchè l'assorbimento delle radiazioni da parte del corpo umano dipende da innumerevoli fattori, ma comunque aumenta all'aumentare della potenza trasmessa
atomo3719 Dicembre 2008, 10:14 #2
concordo, nel frattempo io sto cercando di riportare tutto ai fili, wifi solo dove è indispensabile, stessa cosa per bluetooth, ritornato a tastiere e mouse con fili.
in molte università europee e americane per esempio è stato tolto il wifi perchè molti manifestavano mal di testa. credo che queste tecnologie vengano usate con troppa leggerezza, dovrebbero invece essere prese in considerazione solo quando non ci sono altre soluzioni possibili.
lele98019 Dicembre 2008, 10:18 #3
non dimentichiamo poi il maggiore consumo di questi dispositivi

se non sbaglio il 50% della potenza viene dispersa nell'ambiente
Neon6819 Dicembre 2008, 10:36 #4
Anche io non dirò addio così facilmente al vecchio filo...
the_joe19 Dicembre 2008, 10:37 #5
Sinceramente non mi tranquillizzerebbe proprio per niente essere in mezzo fra un apparecchio trasmettitore ed un ricevente da qualche centinaio di watt (per non dire migliaia)......
demon7719 Dicembre 2008, 10:41 #6
Sono poco favorevole all'alimetazione wireless..
Non mi esprimo sul fatto che possa far male o meno a livello di salute perchè non ne so nulla (ma non credo sia un toccasana)
Di certo trovo sia molto poco efficente.. un sacco di energia sprecata in dispersione.
s0nnyd3marco19 Dicembre 2008, 10:58 #7
Originariamente inviato da: the_joe
Sinceramente non mi tranquillizzerebbe proprio per niente essere in mezzo fra un apparecchio trasmettitore ed un ricevente da qualche centinaio di watt (per non dire migliaia)......


Hai bisogno di qualche kilowatt per ricaricare il cellulare?? Penso che questa tecnologia sarà utilizzata solamente a brevissima distanza e per potenze risibili, non di sicuro per sostituire l'impianto elettrico di casa.
Lelevt19 Dicembre 2008, 11:04 #8
Si ma ragazzi, state scrivendo senza sapere di cosa state parlando!
Qui si tratta di appoggiare l'apparecchio da ricaricare sopra al dispositivo di ricarica. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche che agiscono a distanza di QUALCHE MILLIMETRO, giusto quanto basta per superare l'involucro plastico dell'apparecchio. Alla fine non è molto diverso da quello che accade nel trasformatore di qualsiasi alimentatore elettrico che abbiamo già a decine in casa, ovvero due bobine che messe molto vicine tra loro ma non in contatto, si scambiano energia.
Non c'entra niente con wi-fi e bluetooth che agiscono nel raggio di metri, e comunque gli effetti di questi ultimi sono inesistenti in quanto infinitamente piccola la potenza impiegata, presunti effetti sulla salute sono poco più che leggende metropolitane.
the_joe19 Dicembre 2008, 11:07 #9
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Hai bisogno di qualche kilowatt per ricaricare il cellulare?? Penso che questa tecnologia sarà utilizzata solamente a brevissima distanza e per potenze risibili, non di sicuro per sostituire l'impianto elettrico di casa.


Bene, ho già lo spazzolino elettrico che si ricarica così, ma non vedo tutta questa utilità (lo spazzolino spesso è bagnato per cui i contatti scoperti sarebbero a rischio) per ricaricare un cellulare dove basterebbe standardizzare il connettore per tutti gli apparecchi ricaricabili, da una parte si studia (news di qualche tempo fa) per fare alimentatori che rendono di più e dall'altra si butta via energia col wireless, contraddizioni del nostro tempo.
Whizkid19 Dicembre 2008, 11:08 #10
Originariamente inviato da: Lelevt
Si ma ragazzi, state scrivendo senza sapere di cosa state parlando!
Qui si tratta di appoggiare l'apparecchio da ricaricare sopra al dispositivo di ricarica. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche che agiscono a distanza di QUALCHE MILLIMETRO, giusto quanto basta per superare l'involucro plastico dell'apparecchio.


infatti come dici tu, gà da qualche anno gli spazzolini elettrici con la dockstation di ricarica essendo impermeabili si ricaricano proprio in questo modo, per evitare di montargli sopra la presa di corrente (dove invece potrebbe entrare acqua).

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