Windows XP dopo l'8 Aprile 2014: nuovi dettagli sul supporto di sicurezza

Windows XP dopo l'8 Aprile 2014: nuovi dettagli sul supporto di sicurezza

Dal prossimo 8 Aprile 2014 Microsoft sospenderà il supporto di sicurezza al sistema operativo Windows XP., 12 anni dopo il debutto. Ecco alcune note ulteriori che spiegano cosa accadrà ad alcuni servizi

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

A partire dal prossimo 8 Aprile 2014 Microsoft sospenderà la fornitura di aggiornamenti di sicurezza per il proprio sistema operativo Windows XP, giunto ormai definitivamente alla fine del proprio ciclo di vita. Questa scelta di Microsoft ha portato i numerosi utilizzatori attuali di Windows XP a valutare varie soluzioni di upgrade. Questo ha riguardato soprattutto vari contesti di business nei quali questo sistema operativo viene ancora largamente utilizzato in quanto installato su sistemi che funzionano da svariati anni.

Lo stop agli aggiornamenti di sicurezza a Windows XP porta alcune altre implicazioni dirette, come ad esempio il comportamento della funzionalità "XP mode" implementata all'interno del sistema operativo Windows 7. Microsoft ha confermato quello che per logica era una semplice deduzione: anche questa modalità non riceverà più gli aggiornamenti di sicurezza dopo il prossimo 8 Aprile pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo, fermo restando che per Windows 7 il supporto continuerà in modo invariato.

Dopo questa data sarà comunque possibile continuare ad installare Windows XP su propri PC e questo richiederà in ogni caso, nonostante la sospensione del supporto di sicurezza, che il sistema operativo venga attivato da Microsoft così come avviene al momento attuale. Resteranno inoltre disponibili, attraverso Windows Update, tutti gli aggiornamenti di sicurezza e le patch sviluppate per Windows XP anche dopo il giorno di termine del supporto.

Una eccezione alla data dell'8 Aprile riguarda il supporto di aggiornamento alla signature antimalware e all'MSE engine per Windows XP che verranno aggiornate e fornite sino al prossimo 14 Luglio 2015. In ambito enterprise questa ultima estensione dell'aggiornamento è riferita al supporto di System Center Endpoint Protection, Forefront Client Security, Forefront Endpoint Protection e Windows Intune abbinati a Windows XP.

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73 Commenti
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nickmot16 Gennaio 2014, 09:33 #1
Caro XP, grazie per aver dato un tema colorato a Windows 2000, ora però goditi la meritata pensione.
blengyo16 Gennaio 2014, 09:38 #2
e le industrie e fabbriche con ad esempio software di automazione come faranno..? oltre alla grande spesa di passaggio, questa non sempre è possibile
nickmot16 Gennaio 2014, 09:41 #3
Originariamente inviato da: blengyo
e le industrie e fabbriche con ad esempio software di automazione come faranno..? oltre alla grande spesa di passaggio, questa non sempre è possibile


Beh, quelle macchine normalmente non sono connesse ad internet, e sono isolate pure dal tizio di tuno che arriva con la sua chiavetta strainfetta per vedere le foto delle vacanze.

Se la rete (locale) è ben configurata, penso che i rischi siano limitati o nulli.
Il problema è in caso di guasti, ma immagino che i produttori del macchinario industriale di turno avranno i ricambi.
Paganetor16 Gennaio 2014, 09:54 #4
Ha ragione Blengyo... molti applicativi girano (talvolta UNICAMENTE) su un determinato sistema operativo (ho visto pc collegati a macchine stand alone con su ancora Windows 95 )
Proprio il fatto che siano stand alone (e quindi spessissimo sconnessi dalla rete aziendale, se non per il trasferimento dei dati acquisiti durante le operazioni eseguite dalle macchine che comandano) li rendono relativamente sicuri. Probabilmente molti di questi non vengono aggiornati da parecchio tempo (se funziona, perché dovrei rischiare di bloccarlo con una patch che in realtà non mi serve?)
Il problema può essere invece il reperimento dell'hardware: se mi si pianta un disco da 800 mega mega!!!), dove ne recupero un altro visto che magari ho il limite dell'interfaccia tra il disco e il pc? Poi alcuni mi spiegavano che c'è una procedura ben precisa per reinstallare i software: non puoi mettere SW e aggiornamenti nell'ordine che vuoi, se no rischi che il programma che controlla un impianto non vada! Il fatto è che non puoi neanche cambiare un impianto di qualche milione di euro perché devi cambiare un pc che ne costa meno di 1000...
Pier220416 Gennaio 2014, 10:00 #5
Originariamente inviato da: Paganetor
Ha ragione Blengyo... molti applicativi girano (talvolta UNICAMENTE) su un determinato sistema operativo (ho visto pc collegati a macchine stand alone con su ancora Windows 95 )
Proprio il fatto che siano stand alone (e quindi spessissimo sconnessi dalla rete aziendale, se non per il trasferimento dei dati acquisiti durante le operazioni eseguite dalle macchine che comandano) li rendono relativamente sicuri. Probabilmente molti di questi non vengono aggiornati da parecchio tempo (se funziona, perché dovrei rischiare di bloccarlo con una patch che in realtà non mi serve?)
Il problema può essere invece il reperimento dell'hardware: se mi si pianta un disco da 800 mega mega!!!), dove ne recupero un altro visto che magari ho il limite dell'interfaccia tra il disco e il pc? Poi alcuni mi spiegavano che c'è una procedura ben precisa per reinstallare i software: non puoi mettere SW e aggiornamenti nell'ordine che vuoi, se no rischi che il programma che controlla un impianto non vada! Il fatto è che non puoi neanche cambiare un impianto di qualche milione di euro perché devi cambiare un pc che ne costa meno di 1000...


Quello fa parte del servizio assistenza del produttore del macchinario/impianto, una eventuale rottura del computer, se il produttore è serio non deve far altro che sostituire il pezzo difettoso, se salta l'HD avranno un file immagine da installare, dopodiché basta solo settare il software per l'utilizzo specifico.
Non credo proprio si debba cambiare tutto l'impianto
al8916 Gennaio 2014, 10:25 #6
Ad esempio il negozio di ottico optometrista dove vado io, il pc a cui è collegato il macchinario di prova della vista, usa ancora Windows 98 SE(e il proprietario non vuole cambiare, dato che non c'è da stare dietro agli aggiornamenti vari, e non è collegato a internet, non usa nulla che possa caricare virus al pc). Per il resto ha un altro pc, dove stampa le fatture ai clienti e dove tiene il DB dati dei clienti(e qui non mi ricordo se ha XP o 7).

Windows XP all'inizio mi stava un pochetto sulle scatole, ma poi utilizzandolo con un pc adeguato, ho iniziato ad appezzarlo, tanto che da quando sono passato a XP(2004), ho aspettato 3 anni fa a passare a 7 Professional 64 bit, perchè Vista è stata una schifezza immonda, tanto che a vari pc di conoscenti che avevano problemi, ho fatto un semplice downgrade a XP, e sono "rinati", ad alcuni adesso gli metterei 7(64 se procio e sistema compatibile), date le risorse HW disponibili, o ampliabili (RAM).
lookgl16 Gennaio 2014, 10:25 #7
Premesso che il problema dei computer non connessi ad internet o connessi solo ad una rete aziendale, non sussiste, vorrei solo far notare il mostruoso numero di computer funzionanti che usano ancora xp. Concordo pienamente con chi dice che ormai xp è da mandare in soffitta, ma temo che sia più vivo che mai. Sinceramente credo sia una follia totale sospendere il supporto ad un sistema che funziona sul 30% dei computer connessi ad internet, considerando anche tutti i rischi che ne derivano.
piererentolo16 Gennaio 2014, 10:37 #8
Originariamente inviato da: lookgl
Sinceramente credo sia una follia totale sospendere il supporto ad un sistema che funziona sul 30% dei computer connessi ad internet, considerando anche tutti i rischi che ne derivano.

Si vabbè però ne sono passati di anni Secondo il mio modesto parere sono stati fin troppo bravi!
avvelenato16 Gennaio 2014, 10:50 #9
Originariamente inviato da: blengyo
e le industrie e fabbriche con ad esempio software di automazione come faranno..? oltre alla grande spesa di passaggio, questa non sempre è possibile


diverse opzioni:
1) sono già state informate a tempo e hanno pronti dei piani di migrazione
2) hanno un contratto specifico di assistenza con microsoft che va al di là di quanto provvisto pubblicamente
3) useranno client xp disconnessi dalla rete, come già suggerito altrove.

Nella mia azienda tanto per farti un esempio pratico di archeologia informatica, circa 7/8 anni fa un impianto industriale di automazione era connesso ad un pc 286, monitor a fosfori arancio e sistema sco-unix.
Guastato il pc oltre ogni margine di riparabilità, si è convenuto di virtualizzare il sistema all'interno di un pc più moderno e dotarlo di scheda multiserial e interfacca di rete x.25
aLLaNoN8116 Gennaio 2014, 11:34 #10
Lavoro per un'azienda che fa automazione industriale e da quello che ho visto in giro in questi anni posso dire tranquillamente che in ambito industriale c'è da mettersi le mani nei capelli quanto a sicurezza. Non parlo di aziende piccole, parlo di multinazionali, su alcune linee è già tanto se gli aggiornamenti del sistema operativo vengono fatti (e parlo di linee di produzione perennemente connesse in rete).

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