Windows Store pieno di app truffa: Microsoft lenta a risolvere il problema

Windows Store pieno di app truffa: Microsoft lenta a risolvere il problema

Un nuovo report di How-To Geek pone l'attenzione sulla massiccia presenza di app false su Windows Store, che richiedono il pagamento sfruttando il nome di applicazioni celebri

di pubblicata il , alle 16:11 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Per molti versi Windows 8 è un ottimo sistema operativo e ha rappresentato un enorme cambiamento all'interno del design e delle funzionalità della storica piattaforma di Microsoft. Tuttavia, alcuni problemi di gioventù non hanno permesso alla nuova release di riscuotere particolare successo di pubblico, come la mancanza del Menu Start e l'integrazione ibrida dell'interfaccia Modern UI. 

Fra le novità più importanti della nuova release non possiamo non citare lo store di applicazioni, il primo nel sistema operativo desktop di Redmond. Si tratta, tuttavia, di un servizio che non raggiunge la qualità dei concorrenti (App Store e Google Play Store), né può contrastarli dal punto di vista delle app presenti al suo interno. Windows Store accoglie al suo interno le applicazioni pensate per la Modern UI, ma offre collegamenti anche per alcune app desktop.

VLC, ricerca su Windows Store

Un nuovo report di How-To Geek pone l'attenzione su una pratica di cui si fa abuso sullo store di app di Windows 8, ovvero quella delle applicazioni di scam. Si tratta di software che sfrutta il nome di proprietà intellettuali più celebri, ma che in sostanza propone funzionalità del tutto differenti, spesso a pagamento. Facciamo alcuni esempi pratici: su Windows Store è stato possibile scaricare LibreOffice a pagamento, un'applicazione offerta in forma del tutto gratuita dalle fonti ufficiali.

Se si cerca VLC, inoltre, l'app ufficiale è solamente un'unica opzione fra le tante varianti, a pagamento o gratuite, che vengono proposte dallo store di Microsoft. Lo stesso discorso vale anche per iTunes, di cui si trovano anche varianti da 8,99$ nello store americano, Adobe Flash Player, Firefox, Pandora, iMDB, Candy Crush Saga, Wechat, WhatsApp, uTorrent, Minecraft, Spotify, Hangouts e molte altre.

Il fenomeno di cui parlano le fonti è parecchio più presente sulla versione americana dello store, mentre in Italia è molto ridimensionato. Microsoft punta da tempo alla quantità di applicazioni, e ha operato nel corso del tempo una serie di promozioni per favorire la diffusione di app sullo store: per ogni applicazione rilasciata, ad esempio, Microsoft offriva un premio di 100$, incoraggiando pertanto la diffusione di app realizzate approssimativamente per ottenere il denaro.

Microsoft Windows Store, promozione sviluppatori

La "quantità" è spesso stata impropriamente il metro di paragone fra i vari store virtuali con il quale le varie società si sono sfidate all'interno del settore, una sfida che ha logicamente portato ai fenomeni discussi nella pagina. Cosa fa Microsoft per arginare il problema? La società dispone di un team di tester che "installa e revisiona le applicazioni per verificare la conformità dei contenuti", un processo che ha evidentemente ampi margini di miglioramento.

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57 Commenti
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Atom7320 Agosto 2014, 16:15 #1
il titolo della notizia poteva finire con "Microsoft lenta."
pabloski20 Agosto 2014, 16:20 #2
Ah, ecco spiegato come hanno fatto ad aumentare così velocemente il numero delle app disponibili
gaxel20 Agosto 2014, 16:26 #3
Quindi ora sembra il Google Play, ottimo dovrebbe sfondare

Io son sempre del'idea: "Paghi per un software gratuito perché lì c'è scritto che devi pagare? Caxxi tuoi, la prossima volta ti sviluppi", non sopporto 'sta smania moderna di proteggere, aiutare e garantire tutto a tutti, soprattutto a chi è "sano"... non c'è più selezione naturale, e questo è un male.
andrew0420 Agosto 2014, 16:31 #4
1/5 delle applicazioni dei concorrenti e neanche riescono a gestirle... andiamo bene

@gaxel: Se vedi l`articolo originale , vedi che hanno fatto il confronto con Google Play e App Store...ed in entrambi il problema non ci sta
inoltre prendono in giro utenti e sviluppatori dicendo che ci sta un controllo umano delle app, cosa non vera dato che tali app dovrebbero essere bloccate prima di finire sullo store in quel caso
gaxel20 Agosto 2014, 16:34 #5
Originariamente inviato da: andrew04
1/5 delle applicazioni dei concorrenti e neanche riescono a gestirle... andiamo bene

@gaxel: Se vedi l`articolo originale , vedi che hanno fatto il confronto con Google Play e App Store...ed in entrambi il problema non ci sta
inoltre prendono in giro utenti e sviluppatori dicendo che ci sta un controllo umano delle app, cosa non vera dato che tali app dovrebbero essere bloccate prima di finire sullo store in quel caso


http://www.csoonline.com/article/24...your-phone.html
Grey 720 Agosto 2014, 16:35 #6
sono d'accordo...ritengo comunque che queste truffe colpiscano per lo più la moltitudine di dodicenni ignari che passano i loro pomeriggi a comprare fuffa negli store senza manco sapere quello che fanno. E ovviamente i genitori non possono fare alcunchè, o meglio, possono giocare d'anticipo evitando di regalare ai figli smartphone da svariate centinaia di euri. Che vadano a farsi delle sane partite a pallone, come si faceva ai miei tempi
calabar20 Agosto 2014, 16:40 #7
@gaxel
E a che pro, allora, utilizzare uno store ufficiale e quindi pagare dazio se non si viene tutelati?
E sono sicuro che saresti anche d'accordo con me, se ora non fosse stata tirata in ballo Microsoft.

La verità è che il ritornello che i fanboy MS hanno ripetuto per tanto tempo, ossia che lo store di Windows aveva meno applicazioni ma era gestito meglio e con meno applicazioni spazzatura, semplicemente è falso.

Io una situazione come quella descritta dall'articolo non l'ho mai riscontrata negli store concorrenti, e questo mi fa pensare che lo store Microsoft al momento sia il peggiore del gruppo.

Mi aspetto ora che MS corra presto ai ripari, perchè non mi pare sia una situazione accettabile.
demon7720 Agosto 2014, 16:41 #8
In altre parole andare sullo store non offre alcun vantaggio.
E' paro paro a cercare qualche software gratuito in internet: ci sono le fonti ufficiali che sono la quarta o quinta opzione.. prima tutti soliti siti achiappagonzi... LOL.

Bella figura. si sono bruciati.
Danizz20 Agosto 2014, 16:45 #9
Le descrizioni di alcune app sono esilaranti, "quest'app ti insegna a scaricare VLC" e costa 5€...
gaxel20 Agosto 2014, 16:51 #10
Originariamente inviato da: calabar
@gaxel
E a che pro, allora, utilizzare uno store ufficiale e quindi pagare dazio se non si viene tutelati?
E sono sicuro che saresti anche d'accordo con me, se ora non fosse stata tirata in ballo Microsoft.

La verità è che il ritornello che i fanboy MS hanno ripetuto per tanto tempo, ossia che lo store di Windows aveva meno applicazioni ma era gestito meglio e con meno applicazioni spazzatura, semplicemente è falso.

Io una situazione come quella descritta dall'articolo non l'ho mai riscontrata negli store concorrenti, e questo mi fa pensare che lo store Microsoft al momento sia il peggiore del gruppo.

Mi aspetto ora che MS corra presto ai ripari, perchè non mi pare sia una situazione accettabile.


Che dazio paghi scusa? Io pago l'app in se... mica il servizio.

Che poi MS dovrebbe controllare app per app è pacifico, ed è quello che mi aspetto facciano, se non lo fanno son teste di caxxo (perché l'hanno scritto), ma non lo fanno per due motivi precisi:

- Costa soldi filtrarle, e lasciandole ci guadagnano pure (e a me sta bene, visto che guadagnano da gente che così magari si sviluppa).

- La massa guarda al volume non alla qualità, quindi è più utile avere 1 milione di apps, che "solo" tutte quelle che servono al 99% dell'utenza (vedi su Windows Phone).

Spero che adesso mettano lì 1.000 dei 18.000 licenziati a filtrarle tutte, giusto per poi vedere, tra un anno, uno Store pieno di ottime app essere deriso dagli Androidiani (il cui 50% di apps sono cloni di Flappy Birds) e Appleiani perché ne ha poche...

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