Windows 7 duro a morire e in crescita a febbraio. Stabile Windows 10

Windows 7 duro a morire e in crescita a febbraio. Stabile Windows 10

Windows 7 continua a crescere secondo i dati di NetMarketShare, mentre fatica a farlo Windows 10. In leggera crescita anche Mac OS X, anche se i sistemi non Microsoft occupano ancora scarse quote di mercato

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:51 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

La naturale evoluzione del mercato dei sistemi operativi dovrebbe essere a favore delle release più moderne: nel caso dei prodotti Microsoft, Windows 10 dovrebbe crescere ai danni di Windows 7 e 8, i quali dovrebbero progressivamente lasciare il passo alla più recente versione. Windows 7 sta però mostrando un'ottima resistenza ai colpi di Windows 10, e a febbraio addirittura ha mostrato una leggera crescita all'interno delle analisi di mercato compiute da NetMarketShare.

A febbraio Windows 10 ha occupato una quota di mercato del 25,19%, in leggero declino rispetto al mese immediatamente precedente (25,30%). La differenza può dipendere dal margine d'errore sistematico delle modalità d'analisi utilizzate da NetMarketShare, ma è chiaro che ci troviamo di fronte ad una situazione stabile e non di crescita. Dall'altra parte Windows 7 ha palesato un numero insindacabile: 48,41% del mercato rispetto al 47,20% del mese precedente.

Insomma il vecchio Windows 7 cresce, il nuovo Windows 10 fatica a farlo. Tornando ancora indietro nel tempo troviamo Windows XP, il quale continua il suo lento declino occupando a febbraio l'8,45% delle quote di mercato con un calo su base mensile dello 0,72%. Rimane costante anche Windows 8.1 con una quota del 6,87%. In aumento Mac OS X 10.12, sistema operativo della concorrenza che detiene il 2,91% del mercato secondo gli ultimi dati NetMarketShare.

Windows continua a dominare il settore combinato con una quota del 91,76% se si considerano tutte le varie iterazioni del sistema operativo. Mac e Linux hanno rispettivamente il 6,19 e il 2,05% del mercato, e non ci sono segnali di una possibile ripresa. Bisogna comunque precisare che i dati di NetMarketShare derivano dal traffico aggregato nella rete di siti della compagnia e pertanto può non disegnare con estrema precisione l'andamento del mercato nella sua interezza.

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49 Commenti
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Averell02 Marzo 2017, 14:01 #1
iscritto
Simone Mesca02 Marzo 2017, 14:11 #2
Si definisce 'resistenza al cambiamento'. Windows 10 (formattato da zero) A VITA. Windows 7 non lo installo praticamente più: solo 8 installazioni su quasi 300, dal 30 luglio 2015.
zerothehero02 Marzo 2017, 14:13 #3
7 è perfetto per il desktop
demon7702 Marzo 2017, 14:16 #4
Si aprirà la solita guerra di religione. Con l'aggiunta obligatoria della deriva in salsa linux.

Di mio dico che Win 10 è più solido, ottimizzato e leggero del già ottimo win7.
Si sta bene col vecchio e si sta altrettanto bene col nuovo (tralasciando 8 che manco voglio considerarlo).
Il problema è che il vecchio comunque è destinato ad essere messo da parte, puoi ostinarti ad usarlo ma prima o poi devi passare oltre.

Da utente di vecchia data penso che ciò che infastidisce l'utenza e la spinge a tornare indietro sia che windows 10 è un po' confusionario su alcuni spetti della nuova interfaccia e soprattutto è inquinato già di partenza con stupide ed inutili app che nessuno vuole.
Già scegliendo win 10 entrprise LTSB la musica cambia.. è completamente pulito.

Se ci fosse la possibilità durante l'installazione di decidere se avere win 10 standard o "PULITO" già si avrebbe un riscontro positivo per me.
demon7702 Marzo 2017, 14:22 #5
Originariamente inviato da: Simone Mesca
Si definisce 'resistenza al cambiamento'. Windows 10 (formattato da zero) A VITA. Windows 7 non lo installo praticamente più: solo 8 installazioni su quasi 300, dal 30 luglio 2015.


Questo è sacrosanto.
Oltretutto c'è la piaga dei notebook che oltre ad avere win 10 pieno di fuffa di suo vengono pure farciti di crapware all'inverosimile.
Tutto rigorosamente su HDD meccanico 5400 giri
cerbert02 Marzo 2017, 14:29 #6
Originariamente inviato da: Simone Mesca
Si definisce 'resistenza al cambiamento'.


Si definisce "razionalizzazione".
Ho cambiato portatile e mi sono trovato, preinstallato, Windows10.
Non passa giorno che non mi venga voglia di disinstallarlo.

Ho dovuto perdere tempo a TOGLIERE funzioni che NESSUNO userà mai, riconfigurare gli aggiornamenti, impedire al sistema di resettare le associazioni file con le applicazioni CHE IO HO SCELTO, MODIFICARE LE IMPOSTAZIONI DI PRIVACY e ancora non ho finito.

Qualcuno mi spiega perchè?

Qualcuno mi dice per quale motivo invece di avere un menù start diviso in due colonne ordinate e leggibili, di cui una mi mostra i programmi usati di recente e l'altra mi da accesso a TUTTE le funzioni più usate, dovevo proprio avere UN QUARTO dello schermo occupato da "Tiles" (di cui il 2/3 INUTILI)?

Qualcuno mi illumina su come mai ora sono praticamente sempre a scrivere il nome dei programmi che mi servono, quando prima era questione di due click: uno su "start" ed il secondo sull'icona del programma?

Qualcuno riesce a darmi un motivo VALIDO per cui prima la cancellazione di un file era accompagnata da richiesta di conferma mentre ora DI DEFAULT mi sono trovato la cancellazione diretta?

Potrei continuare per ore, ma mi basta ricordare che quando passai da 98SE a WindowsXP vidi IMMEDIATAMENTE, i vantaggi, come li colsi IMMEDIATAMENTE passando da XP a 7.
Qui, invece, è una lotta continua contro l'irritazione e l'interferenza immotivata.

Resistenza al cambiamento? Resistenza al peggioramento, di sicuro.

ADDENDUM: giusto per evitare fraintendimenti. Il laptop che ho scelto è venuto con una installazione di software "proprietari" sorprendentemente "scarna" che non ho praticamente toccato. La roba che ho tolto era tutta scelta amorevolmente da MS... grazie, eh? La prossima volta fatevi un pacchettino di cavoli vostri, che dopo 30 anni di installazioni di S.O. UN MINIMO me la cavo.
MaxFabio9302 Marzo 2017, 14:32 #7
Originariamente inviato da: demon77
Questo è sacrosanto.
Oltretutto c'è la piaga dei notebook che oltre ad avere win 10 pieno di fuffa di suo vengono pure farciti di crapware all'inverosimile.
Tutto rigorosamente su HDD meccanico 5400 giri


E' veramente questo il problema principale, molti ignoranti in materia non capiscono a cosa sia dovuta la lentezza dei notebook, se mi chiedono una riparazione dopo aver controllato tutto il resto consiglio sempre di cambiare l'HD in favore di un SSD, c'è un abisso di prestazioni.

Io stesso dopo aver comprato un nuovo notebook lo scorso anno dopo neanche 2 giorni ho ordinato un SSD e ce l'ho infilato subito, che dire, non sembrava neanche lui

Per Windows, io a parte Linux in dual boot su un desktop ho sempre l'ultima versione di casa Microsoft, performante, praticamente zero problemi, veloce, intuitivo e soprattutto aggiornato, cosa molto importante...Windows 7 è un ottimo sistema operativo ma ormai ha fatto il suo tempo.
Pino9002 Marzo 2017, 14:36 #8
Originariamente inviato da: demon77
Da utente di vecchia data penso che ciò che infastidisce l'utenza e la spinge a tornare indietro sia che windows 10 è un po' confusionario su alcuni spetti della nuova interfaccia e soprattutto è inquinato già di partenza con stupide ed inutili app che nessuno vuole.


LOL un po' confusionario?

Non ci si capisce niente, le impostazioni stanno sparse un po' da una parte e un po' dall'altra e altre sono ridondanti.

@cerbert

Io anche ho trovato un netto peggioramento dell'usabilità del menù start rispetto a quello di Vista/7.

Certo potresti sempre pinnarti le bellissime tiles monocromatiche dei programmi win32 che usi, ma esteticamente è osceno e soprattutto diventa molto confusionario perché non sono più ordinate in un comodo elenco ma sono messe a gruppi anche orizzontalmente, rendendo più difficile per il nostro occhio individuare a colpo sicuro quello che si sta cercando..

Comunque, dobbiamo tenercelo così, quindi inutile lamentarsi.
Pino9002 Marzo 2017, 14:40 #9
Originariamente inviato da: MaxFabio93
Per Windows, io a parte Linux in dual boot su un desktop ho sempre l'ultima versione di casa Microsoft, performante, praticamente zero problemi, veloce, intuitivo e soprattutto aggiornato, cosa molto importante...Windows 7 è un ottimo sistema operativo ma ormai ha fatto il suo tempo.


Io ci ho messo una vita a capire come disattivare la richiesta di password dopo lo sleep/lock dello schermo.

Alla fine se hai un laptop è così intuitivo che devi solo usare le group policy, mentre se hai la win 10 home devi solo lanciare settordici comandi in terminale E' così intuitivo.....

Per i desktop invece non è un problema, basta un click.

Fonte: http://www.windowscentral.com/how-p...-resuming-sleep
demon7702 Marzo 2017, 14:47 #10
Originariamente inviato da: Pino90
LOL un po' confusionario?

Non ci si capisce niente, le impostazioni stanno sparse un po' da una parte e un po' dall'altra e altre sono ridondanti.

@cerbert

Io anche ho trovato un netto peggioramento dell'usabilità del menù start rispetto a quello di Vista/7.

Certo potresti sempre pinnarti le bellissime tiles monocromatiche dei programmi win32 che usi, ma esteticamente è osceno e soprattutto diventa molto confusionario perché non sono più ordinate in un comodo elenco ma sono messe a gruppi anche orizzontalmente, rendendo più difficile per il nostro occhio individuare a colpo sicuro quello che si sta cercando..

Comunque, dobbiamo tenercelo così, quindi inutile lamentarsi.


Rispondo a te ma includo anche Certbert.
Ribadisco quanto affermato: un po' confusionario, non "un disastro".
Più che altro bisogna un attimo abituarsi alla nuova interfaccia poi ci si trova bene come ci si trovava con 7. Almeno per me.

Sull'estetica poco da dire.. de gustibus. A qualcuno piace ad altri no.
Io mi metto nel mezzo..

Una cosa è certa, si tratta di avere un po' di pazienza dopo averlo installato per ottimizzare il menù start mettendoci dentro solo le icone che ti servono.. fatto quello diventa comodo e gradevole.

Comunqu lo dico di nuovo: secondo me la migliore versione possibile di win10 è la enterprise LTSB.

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