Windows 11, Microsoft conferma: i requisiti minimi non saranno aggirabili

Windows 11, Microsoft conferma: i requisiti minimi non saranno aggirabili

Microsoft torna a parlare degli stringenti requisiti hardware di Windows 11, sottolineando come gli utenti non avranno vita facile nel tentativo di aggirarli

di pubblicata il , alle 11:07 nel canale Sistemi Operativi
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157 Commenti
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jepessen29 Luglio 2021, 11:47 #11
Originariamente inviato da: DanieleG
Si bruceranno le platee aziendali, ma contenti loro...


Le platee aziendali sono le principali utilizzatrici di TPM, proprio perche' devono proteggersi i dati.
TheFanDance29 Luglio 2021, 11:49 #12
Originariamente inviato da: DanieleG
Non funziona proprio così.
Io sono in un'azienda dove il numero di client si conta in svariate migliaia, e ovviamente non c'è budget per sostituire tutto subito. Per altro ovviamente i primi ad avere ipc nuovi saranno i dirigenti, con tutto quello che ne consegue...

Non è del tutto vero. L'ammortamento per l'hardware è, vado a memoria, quattro o cinque anni.
Generalmente le aziende dopo l'ammortamento tendono a sostituire l'HW, anche perché gli acquisti vengono fatti a lotti e non tutti gli apparati si ammortizzano contemporaneamente.
Oltre tutto il supporto esteso (sull'HW) ha un costo, visto che le garanzie coprono max due anni e a un certo punto conviene sostituire il parco macchine.
386DX4029 Luglio 2021, 11:50 #13
Potrei anche comprendere il discorso della 'sicurezza' e l' incentivo a migrare a nuove piattaforme se vivessimo in un epoca dove l' hardware "lo regalassero" e ne fossero pieni i magazzini. Mi sembra invece sia un' epoca mai vista in cui bisogna trovare componenti come schede video di una decade prima al doppio del prezzo originale e probabilmente gia' a rischio fine vita e probabilmente gia' a fine supporto drivers.
Non che altri o.s. siano andati necessariamente verso "il meglio", i requisiti sono comunque alti un po' ovunque a prescindere dalla possibilità almeno di personalizzarne la distribuzione per sopravvivere a configurazioni piu' obsolete.
Ginopilot29 Luglio 2021, 11:52 #14
Originariamente inviato da: Max_R
Di "sicurezza"
O di obsolescenza programmata
E così possono sbattersi meno come compatibilità


Sono piu' i problemi per escludere certe cpu
TheFanDance29 Luglio 2021, 11:53 #15
Originariamente inviato da: 386DX40
Potrei anche comprendere il discorso della 'sicurezza' e l' incentivo a migrare a nuove piattaforme se vivessimo in un epoca dove l' hardware "lo regalassero" e ne sono pieni i magazzini. Mi sembra invece sia un' epoca mai vista in cui bisogna trovare componenti come schede video di una decade prima al doppio del prezzo originale e probabilmente gia' a rischio fine vita.
Non che altri o.s. siano andati necessariamente verso "il meglio", i requisiti sono comunque alti un po' ovunque a prescindere dalla possibilità almeno di personalizzarne la distribuzione per sopravvivere a configurazioni piu' obsolete.

In ambito aziendale questo non è proprio vero. Le aziende non pagano mai l'HW a prezzo di listino, grazie a gare e bid i prezzi di acquisto sono sempre nettamente inferiori.
Le schede video poi non sono un problema, dato che per il 90% dell'utenza aziendale quella integrata basta e avanza.
Phoenix Fire29 Luglio 2021, 11:54 #16
Originariamente inviato da: DanieleG
Si bruceranno le platee aziendali, ma contenti loro...


non credo, visti i tempi per cui win10 verrà supportato, c'è sufficiente margine per far ricadere l'adozione a 11 direttamente nel nuovo parco macchine che difficilmente avrà hw non compatibile (chi comprerà nei prossimi 5 anni portatili con intel di gen minore di 8)

Originariamente inviato da: DanieleG
Non funziona proprio così.
Io sono in un'azienda dove il numero di client si conta in svariate migliaia, e ovviamente non c'è budget per sostituire tutto subito. Per altro ovviamente i primi ad avere ipc nuovi saranno i dirigenti, con tutto quello che ne consegue...


e mediamente ogni quanto li cambiano? perché hw non supportato ha già 2-3 anni, il supporto finirà tra 4-5, quindi già oltre una media di ammortamento (che in aziende che conosco è intorno ai 5 anni)
TheFanDance29 Luglio 2021, 11:57 #17
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
non credo, visti i tempi per cui win10 verrà supportato, c'è sufficiente margine per far ricadere l'adozione a 11 direttamente nel nuovo parco macchine che difficilmente avrà hw non compatibile (chi comprerà nei prossimi 5 anni portatili con intel di gen minore di 8)

Oltre tutto le aziende sono sempre molto lente nell'adottare i nuovi OS.
Non è raro in certe realtà vedere PC comprati con l'ultimo OS OEM e poi downgradati a quello precedente.
giovanni6929 Luglio 2021, 12:02 #18
Andrà a finire che a livello aziendale alcuni finiranno con il dire: non possiamo assicurarci la sicurezza/'intrusione' TPM 2.0 causa costi hardware, e così finiranno su Windows 365 su cloud.
TheFanDance29 Luglio 2021, 12:04 #19
Originariamente inviato da: giovanni69
Andrà a finire che a livello aziendale alcuni finiranno con il dire: non possiamo assicurarci la sicurezza/'intrusione' TPM 2.0 causa costi hardware, e così finiranno su Windows 365 su cloud.

Ripeto, a fine supporto di 10 i PC attualmente in uso alle aziende saranno già tutti ammortizzati e quindi sostituiti.
386DX4029 Luglio 2021, 12:04 #20
Originariamente inviato da: TheFanDance
In ambito aziendale questo non è proprio vero. Le aziende non pagano mai l'HW a prezzo di listino, grazie a gare e bid i prezzi di acquisto sono sempre nettamente inferiori.
Le schede video poi non sono un problema, dato che per il 90% dell'utenza aziendale quella integrata basta e avanza.


Ci credo, immagino sia sempre comunque possibile restare con i precedenti o.s. fino ad un certo punto ove certi software richiederanno necessariamente una certa istruzione della cpu o appunto una certa versione di o.s. Ragionando pero' come utente singolo, mi pare che l' utopia della sicurezza venga piu' o meno sempre vanificata ogni volta che c'e' una news che riporta un ipotetico "risolti n bug di cui x già usati". Sono decadi e decadi che gira la ruota tra la presunta sicurezza garantita ieri e la smentita il giorno dopo poi rigarantita per il giorno seguente e cosi' via.
A prescindere dall' o.s. chiaro, non e' che altrove sia meglio anzi forse a volte il concetto 'open' ha i suoi lati anche negativi.

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