Windows 11, la nuova funzione di sicurezza è stata bucata prima del debutto

Windows 11, la nuova funzione di sicurezza è stata bucata prima del debutto

Google Project Zero ha reso pubblica una vulnerabilità di elevazione dei privilegi individuata nelle build Insider di Windows 11, legata alla funzione Protezione Amministratore, dopo che la correzione fornita da Microsoft è risultata incompleta

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11
 

Project Zero, il team interno di Google dedicato all’analisi delle vulnerabilità software, ha dettagliato un nuovo problema di sicurezza che riguarda le versioni Insider di Windows 11 e, in particolare, una funzionalità ancora in fase di sviluppo chiamata Protezione Amministratore, pensata per gestire con maggiore controllo i privilegi elevati sul sistema operativo di Microsoft.

Nel report pubblicato sul bug tracker di Project Zero, il ricercatore James Forshaw ha descritto un difetto classificato come elevazione di privilegio (EoP), individuato proprio all’interno del meccanismo di Protezione Amministratore presente nelle build Insider Preview di Windows 11, funzione che prevede la concessione di privilegi amministrativi solo quando necessario, mediante Windows Hello e un token di amministratore isolato.

Come funziona la vulnerabilità scoperta

Secondo la documentazione pubblicata dal ricercatore, il bug consente a un processo con privilegi bassi di interferire con un processo di accesso legato all’interfaccia utente, potendo così ottenere, in determinate condizioni, diritti da amministratore sul sistema, con un impatto diretto sulla sicurezza locale della macchina. La prima segnalazione privata a Microsoft risale all’8 agosto, data a partire dalla quale l’azienda ha avuto 90 giorni per intervenire, in linea con la politica standard del programma Google Project Zero che prevede la comunicazione riservata al fornitore e la pubblicazione solo allo scadere della finestra concordata o in seguito al rilascio di una patch considerata adeguata.

Dopo una richiesta di estensione dei tempi, Microsoft ha rilasciato una correzione a novembre, collegata al riferimento CVE-2025-60718 e accompagnata dai ringraziamenti ufficiali a Forshaw per il contributo fornito all’individuazione del difetto nelle build Insider di Windows 11. Nei giorni successivi alla distribuzione della patch, il ricercatore ha però comunicato sul tracker di Project Zero che la mitigazione implementata non risolve in maniera completa il problema, riaprendo formalmente il caso e portando alla conseguente divulgazione pubblica dei dettagli tecnici.

La vulnerabilità descritta rientra nella categoria degli attacchi di escalation locale dei privilegi, scenario in cui chi attacca deve già avere accesso fisico al PC o comunque la possibilità di eseguire codice sul sistema, condizione che limita lo spettro d’azione rispetto a exploit remoti ma che resta comunque rilevante ad esempio per gli ambienti aziendali. Un ulteriore elemento da considerare riguarda il fatto che Protezione Amministratore è attualmente presente solo in una porzione delle build Insider di Windows 11 e richiede un’attivazione manuale da parte dell’utente o dell’amministratore, fattori che riducono per il momento il numero di sistemi potenzialmente coinvolti dal problema.

Nonostante il bacino limitato di installazioni interessate nella fase attuale, ritornano sotto i riflettori argomenti come efficacia e tempistiche del processo di correzione delle vulnerabilità da parte di Microsoft, con Google Project Zero che sollecita un intervento più profondo prima che la funzione venga resa disponibile in modo generalizzato al pubblico di Windows 11.

12 Commenti
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coschizza17 Dicembre 2025, 12:03 #1
ora parliamo pure dei bug nelle versioni beta o alpha? senso?
LL117 Dicembre 2025, 12:07 #2
issimo ma pur sempre apprezzabile che finalmente ci si cominci ad occupare anche di tematiche più oscure..

Ora leggo l'articolo (al momento infatti mi sono soffermato giusto al titolo/sottotitolo e, quando ho visto GP0*, ho capito visto che si parla di argomenti che hanno sempre catturato il mio interesse)..



*GP0 che è formato da persone con °° cubitali e che, x fortuna, le mettono a vantaggio del lato buono della forza..
LL117 Dicembre 2025, 12:13 #3
Originariamente inviato da: coschizza
ora parliamo pure dei bug nelle versioni beta o alpha? senso?


il senso è tirare la volata ai sistemi MS (perché l'importante è parlarne, nel bene e nel male )...io cmq sono FELICE di leggere finalmente qualcosa di "tecnico"(?) su una testata (generalista) che si occupa però di informatica, alleluia!
Saturn17 Dicembre 2025, 12:15 #4
A questo giro sono contento.

Azz e vorrei vedere, le build insider servono proprio a questo, quindi ben venga che si scoprano magagne per tempo !
aqua8417 Dicembre 2025, 12:25 #5
Ah va be ma è la versione Insider
Cose di questo tipo nelle versioni Release poi non se ne vedranno
Saturn17 Dicembre 2025, 12:29 #6
Originariamente inviato da: aqua84
Ah va be ma è la versione Insider
Cose di questo tipo nelle versioni Release poi non se ne vedranno


Link ad immagine (click per visualizzarla)

SPERIAMO....TOCCA FERRO !
Mars9517 Dicembre 2025, 13:56 #7
Originariamente inviato da: aqua84
Ah va be ma è la versione Insider
Cose di questo tipo nelle versioni Release poi non se ne vedranno


Nella release poi quando chiederai i privilegi di admin crashera tutto
Saturn17 Dicembre 2025, 13:58 #8
Originariamente inviato da: Mars95
Nella release poi quando chiederai i privilegi di admin crashera tutto


Tu scherzaci ! Tutto è possibile. Immagina, puoi.
metrino17 Dicembre 2025, 14:50 #9
Originariamente inviato da: aqua84
Ah va be ma è la versione Insider
Cose di questo tipo nelle versioni Release poi non se ne vedranno

In realtà a quanto pare non se ne erano accorti in MS, tanto che hanno ringraziato il segnalante. E cmq non sono riusciti a chiudere completamente la falla.
Quindi direi che la tua affermazione è quantomeno fuorviante (o sacrcastica, nel qual caso non si capiva il tono): senza segnalazione questa roba sarebbe arrivata dritta dritta in release.
LL117 Dicembre 2025, 15:08 #10
Originariamente inviato da: metrino
In realtà a quanto pare non se ne erano accorti in MS, tanto che hanno ringraziato il segnalante. E cmq non sono riusciti a chiudere completamente la falla.
Quindi direi che la tua affermazione è quantomeno fuorviante (o sacrcastica, nel qual caso non si capiva il tono): senza segnalazione questa roba sarebbe arrivata dritta dritta in release.


e quindi qual è lo stupore?
Non è a quello che serve indagare ex ante su tecnologie immature??
E, aimè (ma forse vivi sulla Luna e non lo sapevi), anche quelle mature possono essere vittima di bug o di fix parziali (e evidentemente oggetto di ringraziamento a favore del segnalante)..


In conclusione, pertanto?:
fortuna che ci sono intelligenze che si prestano a mettere sotto indagine soluzioni che vedranno la luce prima che siano adottate su larga scala (per quanto anche questo non basti come detto poc'anzi)..

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