Microsoft potenzia la sicurezza di Recall, dopo le controverse sulla privacy

Microsoft potenzia la sicurezza di Recall, dopo le controverse sulla privacy

La funzione Recall di Windows subisce una profonda revisione in termini di sicurezza e privacy. Microsoft introduce la crittografia avanzata, controlli utente e la possibilità di disinstallazione completa, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dopo il suo lancio

di pubblicata il , alle 19:30 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11PC Copilot+
 

Microsoft ha annunciato una serie di sostanziali miglioramenti alla funzionalità Recall di Windows, l'assistente basato sull'IA che cattura periodicamente schermate delle attività dell'utente. Le modifiche apportate mirano a rafforzare la sicurezza e la privacy, rispondendo così alle perplessità espresse da numerosi esperti del settore.

Ricordiamo che Recall, in italiano Richiama, funziona come una sorta di "memoria digitale" del PC, permettendo agli utenti di ritrovare istantaneamente qualsiasi cosa abbiano visto sul proprio dispositivo. La funzione è pensata per apprendere dalle interazioni degli utenti, migliorando continuamente la pertinenza dei risultati forniti: utilizzando tecnologie avanzate di IA, è in grado di analizzare le abitudini di ricerca degli utenti e di adattarsi alle loro preferenze nel tempo. La feature era attesa con i primi PC Copilot+, ma è stata rimandata per le controversie legate alla privacy degli utenti.

Recall è finalmente sicuro: Microsoft spiega le modifiche apportate

I problemi di sicurezza evidenziati sono stati adesso risolti, con Microsoft che ha descritto l'implementazione diverse misure specifiche. Tra le novità più rilevanti spicca l'introduzione di un sistema opt-in: gli utenti dovranno scegliere esplicitamente di attivare Recall, con Microsoft che ha abbandonato l'approccio precedente che prevedeva l'attivazione automatica della funzione.

Un'altra importante novità riguarda la possibilità di disinstallare completamente Recall dal proprio dispositivo, con l'operazione che è pensata per rimuovere effettivamente tutti i componenti associati alla funzione, inclusi i modelli di intelligenza artificiale utilizzati per il suo funzionamento. La sicurezza dei dati è stata notevolmente potenziata: il database di Recall, che in precedenza era vulnerabile ad accessi non autorizzati, è ora completamente crittografato. Microsoft ha implementato un sistema di protezione basato sul Trusted Platform Module (TPM) e su Windows Hello, rendendo l'accesso ai dati di Recall possibile solo attraverso l'autenticazione biometrica o tramite PIN.

L'architettura di sicurezza è stata anch'essa completamente riprogettata, con tutta l'elaborazione degli snapshot e dei processi sensibili che viene eseguita in un'enclave di sicurezza basata sulla virtualizzazione, creando una barriera virtuale tra l'interfaccia utente e i dati grezzi. Microsoft ha inoltre implementato un sistema di protezione anti-malware per l'app dedicata, rendendo estremamente difficile l'accesso non autorizzato ai dati. L'azienda ha pubblicato un dettagliato post sul blog ufficiale che illustra il funzionamento di queste feature, dimostrando un grande impegno verso la trasparenza e la condivisione delle informazioni con la comunità degli sviluppatori.

Le nuove funzionalità di Recall includono anche opzioni di personalizzazione avanzate. Gli utenti potranno escludere specifiche applicazioni o siti web dal monitoraggio, garantendo una maggiore privacy per le attività sensibili. È stata inoltre introdotta la possibilità di eliminare intervalli temporali specifici o tutti i contenuti relativi a determinate app o siti web dal database di Recall. Microsoft ha inoltre dichiarato di aver condotto rigorose revisioni di sicurezza interne, coinvolgendo il team Microsoft Offensive Research Security Engineering (MORSE) in mesi di test e valutazioni. L'azienda ha anche commissionato una revisione indipendente del design di sicurezza a un fornitore esterno, adottando quindi un approccio multilivello.

Recall sarà disponibile esclusivamente sui PC Copilot+, con requisiti di sistema specifici che includono l'attivazione di BitLocker e della sicurezza basata sulla virtualizzazione. L'anteprima di Recall è prevista per ottobre, quando sarà disponibile per i membri del programma Windows Insider su PC Copilot+. Questo periodo di test permetterà a Microsoft di raccogliere ulteriori feedback e perfezionare ulteriormente la funzionalità e le sue misure di sicurezza prima del rilascio ufficiale.

5 Commenti
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Opteranium27 Settembre 2024, 20:07 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
possibilità di disinstallare completamente Recall dal proprio dispositivo

la funzionalità in assoluto più interessante
Saturn27 Settembre 2024, 20:45 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Recall sarà disponibile esclusivamente sui PC Copilot+, con requisiti di sistema specifici che includono l'attivazione di BitLocker e della sicurezza basata sulla virtualizzazione.


Non voglio assolutamente riaprire il capitolo Bitlocker, uso con molta soddisfazione già da qualche mese, dal day-1 a dire il vero, in diverse macchine (virtuali o meno) di test la 24H2 (se è per questo anche su un mio device personale ) - questa intro perchè è sempre meglio "ripresentarsi" in questi thread altrimenti passi per hater Microsoft - ma temo che Copilot+ con BITLOCKER come requisito, non vedrà mai la luce nelle mie configurazioni, ed è un peccato perchè l'avrei testato, una chance gliela avrei data senza problemi, adesso che è stato giustamente reso più "blindato" e soprattutto disinstallabile.

Tutti gli altri requisiti mi stanno bene giustamente, passi la sicurezza sulla virtualizzazione, passi che altrettanto sicuramente sarà necessario il secureboot attivo, quindi saranno tagliate fuori tutte macchine con bios classico, e mi sta altrettanto bene, ma per il resto - come già ribadito tampo fa - decido io se e come crittografare il disco, soprattutto quale software usare.

Postilla, questa simpatica feature (sperimentata ormai decine di volte) che ogni volta che butti su Windows 11 24h2, qualche che sia la versione, salvo prendere contromisure, si attiva in automatico, eh, rompe un po'. Che poi anche saltando la creazione dell'account Microsoft lui va comunque tranquillo per la sua strada....mah ! Anche qua, nonostante Microsoft non sia la sola, visto che ormai la crittografia di default è abilitata quasi in ogni device, un bel pop-up di scelta non sarebbe stato male...,ma vabbuò, pazienza...
HW202127 Settembre 2024, 21:03 #3
A parte il discorso della sicurezza resta comunque il fatto che è un processo sempre attivo e in azione che ogni tot minuti cattura il desktop di Windows, ovviamente non solo sottrae risorse CPU ma ruba anche spazio di archiviazione, trovo questa feature eccessivamente onerosa in termini di risorse di un PC solo per lo scopo di ricordare.

Io personalmente ricordo tutto di quello che memorizzo nel computer e ricordo esattamente i percorsi dove memorizzo, anzi a dire il vero l'hard disk del mio PC contiene solo file del sistema operativo, quelli delle applicazioni installate e null'altro; ogni altro file da me creato e di natura personale (documenti, foto, brani musicali, video ecc. ecc.) li memorizzo sempre esternamente al mio PC ...

Oltre tutto io stesso alcune volte, anche se raramente, eseguo dei screenshot del desktop e li per ricordare alcune informazioni che mi servono momentaneamente, lo faccio soprattutto quando apro pagine Web

Secondo me chi ha bisogno di Recall ha bisogno di un neurologo, è impossibile che una persona non sii ricorda ciò che fa con il computer e dove salva i suoi file personali

Comunque sia ben venga il fatto che il processo Recall non verrà attivato ed eseguito automaticamente, ma necessaria un'esplicita attivazione da parte dell'utente che ne vuole usufruire e soprattutto sarà disinstallabile

Sicuramente io sarò uno di quelli che lo disinstallerò almeno avrò la certezza di non avere tra i maroni tale inutile servizio che come già scritto a mio avviso succhia molte risorse CPU e di risorse di archiviazione ...
HW202127 Settembre 2024, 21:27 #4
@Saturn

Non voglio assolutamente riaprire il capitolo Bitlocker, uso con molta soddisfazione già da qualche mese, dal day-1 a dire il vero, in diverse macchine (virtuali o meno) di test la 24H2 (se è per questo anche su un mio device personale ) - questa intro perchè è sempre meglio "ripresentarsi" in questi thread altrimenti passi per hater Microsoft - ma temo che Copilot+ con BITLOCKER come requisito, non vedrà mai la luce nelle mie configurazioni, ed è un peccato perchè l'avrei testato, una chance gliela avrei data senza problemi, adesso che è stato giustamente reso più "blindato" e soprattutto disinstallabile.


Nel mio PC la feature Bitlocker di Windows 11 Pro è permanentemente attiva, non mi da problemi, non ho mai notato un calo di prestazioni in lettura e scrittura del mio hard disk (due NVMe da 1TByte ciascuno in configurazione RAID 0)

Per quanto riguarda Copilot non mi interessa ne so abbastanza di informatica (a livello professionale) da affermare che quella che ci stanno spacciando per AI non è la vera intelligenza artificiale.

La mia avventura informatica cominciò ai tempi dei Commodore VIC20 e 64, dei Sinclair ZX Spectrum e QL per i passare poi ai sistemi PC AT/ATX 286/386/486 ... ne so abbastanza di programmazione (sia da autodidatta e sia da miei corsi di studio anche a livello universitario), conosco e so usare da anni qualsiasi applicazione a partire dalle applicazioni Office di Microsoft o Open Source, conosco e so scrivere in linguaggio LaTex per la stesura di testi professionali, conosco e so usare softwares di grafica 2D raster e vettoriale, grafica CAD, software di modellazione e rendering 3D, Sequencer audio, software di montaggio video, software Mathematica e chi più ne ha più ne metta per non parlare di specifici softwares professionali di ausilio nella progettazione di impianti industriali … ovviamente il tutto a livello professionale

Insomma non ho proprio bisogno di essere aiutato dall'AI che ripeto non è la vera intelligenza artificiale e ribadisco non mi interessa e non ne ho bisogno ...
voodooFX28 Settembre 2024, 11:28 #5
la "roba AI" di Microsoft sembra avviata allo stesso successo del suo browser

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