Windows 11, la chiave per far rendere al massimo le CPU Intel Alder Lake?

Windows 11, la chiave per far rendere al massimo le CPU Intel Alder Lake?

Il prossimo Windows, che sarà svelato il 24 giugno, non vedrà novità solo per quanto riguarda la parte grafica e le funzionalità, ma ci saranno anche novità sotto il cofano per supportare le novità hardware in arrivo, prime fra tutte le CPU Alder Lake di Intel basate su architettura ibrida.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Sistemi Operativi
WindowsMicrosoftIntelCoreAlder Lake
 

Il 24 giugno Microsoft illustrerà il futuro di Windows e, stando alle indiscrezioni di un noto Youtuber del mondo hardware, il sistema operativo verrà rinnovato non solo da un punto di vista grafico e delle funzionalità, come ormai si dice da mesi, ma ci saranno anche importanti novità sotto il cofano. In particolare, il prossimo Windows (Windows 11?) dovrebbe vedere un pesante aggiornamento del modo in cui gestisce le operazioni e le distribuisce ai core della CPU, ossia a tutta quella parte detta scheduling, fondamentale per le prestazioni finali.

Nella seconda metà di quest'anno Intel è attesa all'introduzione in ambito desktop e mobile delle CPU Alder Lake, un progetto basato su un'architettura ibrida, formata da un mix di core ad alte prestazioni e unità ottimizzate per una maggiore efficienza. Questo progetto, che ricalca la filosofia big.LITTLE di ARM, richiede un'importante revisione del rapporto tra la CPU e il sistema operativo.

Il lavoro svolto da Intel su Lakefield, il suo primo progetto ibrido mai sfociato in un successo commerciale (l'abbiamo visto in pochi prodotti, come il Samsung Galaxy Book S), dovrebbe essere prezioso in tal senso: lo scheduling del sistema operativo è guidato dall'hardware, il che significa che CPU e scheduler del sistema operativo comunicano in tempo reale per consentire a ogni applicazione di essere gestita dai core più appropriati.

A complicare il tutto c'è il fatto che il progetto Alder Lake prevede l'Hyper-Threading solo per i core ad alte prestazioni, quindi a seconda dell'indirizzo di mercato vedremo CPU con un numero di core e thread disallineato (ad esempio 10 core e 20 thread o 16 core e 24 thread) rispetto a quanto visto finora, con CPU formate da core della stessa natura e quindi caratterizzate al massimo da un numero di thread doppio rispetto a quello dei core fisici.

Secondo lo Youtuber, Microsoft e Intel hanno lavorato a stretto contatto in questi mesi - il che non è certo una novità - affinché il nuovo Windows che dovrebbe vedere la luce tra ottobre e novembre sia non solo pronto a far rendere al meglio le CPU Alder Lake, ma debutti anche sostanzialmente nello stesso momento delle nuove CPU Core. Lo Youtuber parla di "spooky time", facendo un chiaro riferimento ad Halloween.

Le CPU Alder Lake, come noto da diverso tempo, richiederanno su desktop il passaggio a nuove piattaforme con socket LGA 1700. L'architettura è inoltre potenzialmente in grado di supportare DDR5 e PCI Express 5.0, anche se resta da vedere se Intel implementerà queste due tecnologie in tutti gli ambiti e le fasce di mercato. Il supporto al PCI Express 5.0 dovrebbe riguardare comunque solo la CPU, perché le piattaforme desktop della serie 600 in arrivo dovrebbero supportare solo il PCI Express 4.0 (poco male).

La collaborazione con Intel non pregiudica in alcun modo il rapporto del colosso di Redmond con AMD e il supporto alle sue future innovazioni. Tralasciando la tecnologia 3D V-Cache annunciata nelle scorse ore al Computex 2021, la quale sembrerebbe non richiedere interventi software per rendere al meglio, vi sono voci di corridoio che riguardano un futuro interesse anche da parte di AMD per le architetture ibride. L'esperienza di Microsoft con Alder Lake potrebbe quindi risultare utile anche per quanto concerne la controparte.

51 Commenti
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panic-error04 Giugno 2021, 08:33 #1

Windows 10 non doveva essere l’ultimo?

Magari ricordo male ma mi pareva di aver letto che Microsoft stessa definì Windows 10 come l’ultimo sistema operativo di “sempre”, nel senso che avrebbe sempre e solo sviluppato e migliorato il 10 senza rilasciare altre main release oltre a quella. Ora che fosse veramente l’ultimo in assoluto nessuno ci credeva ma che già dopo pochi anni si parli della versione 11 mi lascia un po’ perplesso.
frankie04 Giugno 2021, 08:36 #2
WINTEL

ma esiste ancora LAMP?
e mi vien da dire ARMdroid e in ogni caso ci sarà sempre più WinARM
Vindicator2304 Giugno 2021, 08:39 #3
il 10 lo ho usato per qualche tempo solo su macchina virtuale

anche adesso sono sul 7, appena lanceranno l'11 metto il 10

visto che è stato aggiornato da anni ed è maturo

ho sempre le iso del 10 pronte all ultimo grande aggiornamento (ora 21H1)
RaZoR9304 Giugno 2021, 08:43 #4
Originariamente inviato da: panic-error
Magari ricordo male ma mi pareva di aver letto che Microsoft stessa definì Windows 10 come l’ultimo sistema operativo di “sempre”, nel senso che avrebbe sempre e solo sviluppato e migliorato il 10 senza rilasciare altre main release oltre a quella. Ora che fosse veramente l’ultimo in assoluto nessuno ci credeva ma che già dopo pochi anni si parli della versione 11 mi lascia un po’ perplesso.
Sono passati 6 anni.

Originariamente inviato da: Vindicator23
il 10 lo ho usato per qualche tempo solo su macchina virtuale

anche adesso sono sul 7, appena lanceranno l'11 metto il 10

visto che è stato aggiornato da anni ed è maturo

ho sempre le iso del 10 pronte all ultimo grande aggiornamento (ora 21H1)


XP è ancora più maturo.
matsnake8604 Giugno 2021, 08:51 #5
Originariamente inviato da: panic-error
Magari ricordo male ma mi pareva di aver letto che Microsoft stessa definì Windows 10 come l’ultimo sistema operativo di “sempre”, nel senso che avrebbe sempre e solo sviluppato e migliorato il 10 senza rilasciare altre main release oltre a quella. Ora che fosse veramente l’ultimo in assoluto nessuno ci credeva ma che già dopo pochi anni si parli della versione 11 mi lascia un po’ perplesso.


Windows 10 è una rolling release.
Quindi se il prossimo aggiornamento si chiamerà windows 11 all'utente finale non cambierà nulla.
Sicuramente verrà proposto l'aggiornamento della versione "11" o come cavolo si chiamerà a tutti gli utenti con l'ultimo aggiornamento di 10 installato.

Originariamente inviato da: Vindicator23
il 10 lo ho usato per qualche tempo solo su macchina virtuale

anche adesso sono sul 7, appena lanceranno l'11 metto il 10

visto che è stato aggiornato da anni ed è maturo

ho sempre le iso del 10 pronte all ultimo grande aggiornamento (ora 21H1)


Mettilo ora e non ci pensare più.


Ad ogni modo ho come la sensazione che il prossimo aggiornamento sarà veramente notevole sotto tutti gli aspetti.
Sono molto curioso ora di vedere cosa tirano fuori.
F1r3st0rm04 Giugno 2021, 08:53 #6
e pensa windows 1.0 quanto è maturo.
al13504 Giugno 2021, 08:59 #7
Originariamente inviato da: Vindicator23
il 10 lo ho usato per qualche tempo solo su macchina virtuale

anche adesso sono sul 7, appena lanceranno l'11 metto il 10

visto che è stato aggiornato da anni ed è maturo

ho sempre le iso del 10 pronte all ultimo grande aggiornamento (ora 21H1)


come fai a stare sul 7 che non ci gira na mazza da almeno un paio d'anni? a meno che non fai prato fiorito e visiti qualche sitino web con la posta di virgilio, allora si. è perfetto
tallines04 Giugno 2021, 09:01 #8
Originariamente inviato da: al135
come fai a stare sul 7 che non ci gira na mazza da almeno un paio d'anni? a meno che non fai prato fiorito e visiti qualche sitino web con la posta di virgilio, allora si. è perfetto

D4N!3L304 Giugno 2021, 09:25 #9
Già sto tremando per tutti i miei driver.
calabar04 Giugno 2021, 09:50 #10
Quindi ora "Windows 11" è la nuova chiave di ricerca che va per la maggiore?
Perché francamente non vedo altri motivi per utilizzarla dato che non è mai trapelato nulla che facesse pensare ad un cambio di denominazione.

Poi certo, e mi pare pure ovvio, voglio ben sperare che le nuove versioni di Windows supportino bene i nuovi processori.

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