Windows 11, addio pubblicità e risultati locali migliori: la ricerca interna ora è davvero utile?

Windows 11, addio pubblicità e risultati locali migliori: la ricerca interna ora è davvero utile?

Microsoft ha dato il via a un significativo rinnovamento della funzionalità di ricerca in Windows 11, puntando a migliorare l'esperienza utente attraverso una maggiore priorità ai risultati locali, la rimozione di contenuti promozionali e una generale ottimizzazione dell'affidabilità

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11
 

Microsoft ha avviato un sostanziale rinnovamento della ricerca di Windows 11, un'iniziativa pensata per risolvere alcune delle storiche debolezze della piattaforma. L'azienda ha lavorato per migliorare la pertinenza dei risultati, ridurre la dipendenza dal web per le query locali e, soprattutto, eliminare gli annunci pubblicitari e i contenuti promozionali che da tempo affliggevano l'esperienza utente.

La necessità di questi cambiamenti era stata più volte espressa dagli utenti, che chiedevano una ricerca più rapida, affidabile e intuitiva per trovare applicazioni, file o impostazioni. Microsoft ha risposto concentrandosi inizialmente sulla precisione e sulla chiarezza dei risultati, rendendoli più facili da analizzare prima di un click.

Le principali novità per la ricerca di Windows 11

Tra i miglioramenti annunciati, spicca una maggiore chiarezza nella presentazione dei risultati. Il sistema ora indica con maggiore precisione la provenienza di ciascun elemento, sia esso un'app, un'impostazione, un file, un risultato web o un suggerimento dal Microsoft Store. Questo permette agli utenti di comprendere immediatamente la natura del risultato e la sua destinazione prima di selezionarlo.

La schermata iniziale della ricerca è stata semplificata per ridurre il disordine visivo, facilitando l'accesso rapido alle ricerche recenti. Questa "home screen più calma" punta a un'esperienza meno caotica e più focalizzata. Un altro punto chiave è la rimozione completa dei contenuti promozionali e degli annunci dai risultati di ricerca web, che ora mostreranno solo le risposte più pertinenti, eliminando distrazioni legate a prodotti o offerte commerciali.

Gli utenti ottengono inoltre un controllo maggiore sulla propria esperienza: una nuova impostazione, accessibile da Impostazioni > Privacy e sicurezza > Cerca, consente di decidere se i suggerimenti dal web e dal Microsoft Store debbano apparire insieme ai risultati locali.

La priorità dei risultati locali è stata notevolmente rafforzata. Applicazioni, impostazioni e file locali appariranno ora in modo più affidabile prima dei suggerimenti web o dello Store, specialmente quando corrispondono meglio alla query dell'utente. Anche elementi di sistema come "Questo PC" e "Cestino" sono diventati più facili da trovare.

La capacità della ricerca di gestire gli errori di battitura è stata affinata. Il sistema è ora più tollerante nei confronti di digitazioni errate, lettere omesse o aggiunte, e parole parziali, riuscendo a identificare correttamente le applicazioni anche con query come "utlook" per Outlook. Sono stati apportati miglioramenti anche ai risultati delle impostazioni, con un primo ciclo di ottimizzazioni del ranking e ulteriori affinamenti previsti in futuro.

Anche la ricerca di file ha ricevuto un'attenzione specifica, migliorando la capacità di mostrare i file locali corretti, con il supporto aggiuntivo per ricerche di file con sole due lettere. Sono state implementate anche modifiche per integrare meglio i file archiviati nel cloud o su dispositivi connessi, quando rappresentano la corrispondenza più forte. Tutti questi interventi sono progettati per offrire un accesso più rapido a documenti, download o cartelle.

Infine, Microsoft ha sottolineato un generale miglioramento dell'affidabilità della funzione di ricerca, inclusa una riduzione della probabilità di crash e problemi di caricamento, con ulteriori interventi in cantiere. Le modifiche sono già in fase di rollout per gli utenti iscritti al programma Windows Insider, nel canale "Experimental", e si prevede che verranno estese a tutti gli utenti di Windows 11 entro la fine dell'anno.

Questo vasto sforzo rientra in un progetto più ampio di Microsoft, noto internamente come Windows K2, volto a correggere le principali criticità di Windows 11 e a riposizionare la piattaforma come un concorrente più solido rispetto a macOS e Linux. La ricerca, da anni un punto dolente del sistema operativo, riceve finalmente l'attenzione necessaria per ritornare al livello atteso dagli utenti.

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