Windows 11, addio alle ricerche sul web: Microsoft conferma che si potranno disattivare

Windows 11, addio alle ricerche sul web: Microsoft conferma che si potranno disattivare

Microsoft ha confermato lo sviluppo della versione 26H2 di Windows 11, accogliendo una delle richieste storiche della community per ottimizzare la gestione dell'interfaccia di sistema

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11
 

Microsoft ha ufficialmente confermato l'arrivo del sistema operativo Windows 11 versione 26H2, rilasciando l'inedita build 26300.8697 nel canale Insider sperimentale per l'esecuzione dei test prestazionali. La scorsa settimana la società di Redmond ha pubblicato dettagli tecnici per gli amministratori di sistema, spiegando che l'aggiornamento verrà distribuito tramite un pacchetto di abilitazione eKB sopra la struttura di Windows 11 25H2. Tra le novità di questa versione, l'azienda ha convalidato l'introduzione di una delle caratteristiche maggiormente sollecitate dalla community.

March Rogers, Partner Director of Design presso Microsoft, ha evidenziato alcuni miglioramenti legati alla ricerca che l'azienda sta testando internamente. Durante una serie di interazioni con l'utenza sulla piattaforma social X, Rogers ha confermato i lavori in corso per disabilitare i risultati della ricerca web all'interno dello strumento di ricerca di Windows. Si tratta di un comportamento che molti utenti considerano fastidioso, poiché il sistema operativo propone frequentemente collegamenti a Bing ritenuti utili, invece di mostrare l'applicazione o l'oggetto esatto che si tenta di localizzare sul PC.

Procedura di attivazione tramite ViveTool

La priorità delle ricerche si sposta quindi sulla ricerca dei file locali rispetto ai contenuti del web. La distribuzione della nuova opzione non avviene in modo immediato per tutti, dato che le funzionalità inedite rimangono inizialmente accessibili solo a una cerchia ristretta di tester. L'appassionato phantomofearth, che analizza le build in fase di rilascio, ha individuato gli identificativi necessari per sbloccare queste opzioni latenti, attraverso cui si può forzare l'attivazione immediata delle caratteristiche destinate a Windows 11 26H2.

Per configurare la nuova esperienza di ricerca sulla build 26300.8697, è necessario eseguire alcuni passaggi tecnici sul computer. Il primo passo richiede di scaricare l'utility denominata ViveTool direttamente da GitHub, procedendo a decomprimere i file all'interno di una cartella facile da rintracciare sul disco fisso. Successivamente, si deve premere la combinazione di tasti Win + X sulla tastiera e selezionare la voce Terminale (Admin).

Una volta aperto il Terminale di Windows, occorre passare al profilo del Prompt dei comandi. Questa operazione si compie premendo la scorciatoia Ctrl + Shift + 2 oppure facendo clic sulla freccia rivolta verso il basso situata nella parte superiore della finestra. All'interno del prompt, è necessario navigare fino alla cartella che contiene i file dell'applicazione estratti utilizzando il comando CD. Se i file si trovano nel percorso C:\Vive, il comando da digitare è CD C:\Vive.

Si deve poi inserire la stringa vivetool /enable /id: seguita dall'ID effettivo che sblocca le funzionalità, all'interno della riga di comando e premere il tasto Invio. Tutto questo per cinque ID in totale: 61267302, 61344081, 61482515, 61532758, 61760679. L'operazione richiede un riavvio del computer per rendere effettive le modifiche al sistema operativo. Se si desidera tornare sui propri passi e ripristinare la configurazione originaria di Windows, basta ripetere la sequenza sostituendo il comando /enable con /disable durante l'esecuzione della procedura.

I vantaggi di questa modifica si riflettono sulle prestazioni complessive dell'interfaccia utente, con la rimozione dei risultati web che di fatto riduce il carico di lavoro del sistema. Lo strumento di ricerca di Windows 11 diventa sensibilmente più scattante una volta eliminato questo tipo di bloatware, insomma.

10 Commenti
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demon7722 Giugno 2026, 16:52 #1
Questa è una delle ormai tradizionali perle di mamma Microsft.
A nessuno sano di mente verrebbe mia in mente di mischiare il "cerca" interno del sistema (che naturalmente serve per le app installate o i propri files personali) con la fogna su internet buttata lì a cazzo in mezzo ai risultati di ricerca.

Non c'è un modo gentile di dirlo.. è una cosa da RITARDATI.

Quindi, se possibile, la cosa più idiota di tutto questo non è tanto il fatto che SOLO ADESSO ci sia la possibilità di disattivare sta mastodontica cazzata.. quanto il fatto che cosa sia stata concepita, realizzata ed applicata.
Nicodemo Timoteo Taddeo22 Giugno 2026, 17:14 #2
Originariamente inviato da: demon77
Questa è una delle ormai tradizionali perle di mamma Microsft.
A nessuno sano di mente verrebbe mia in mente di mischiare il "cerca" interno del sistema (che naturalmente serve per le app installate o i propri files personali) con la fogna su internet buttata lì a cazzo in mezzo ai risultati di ricerca.

Non c'è un modo gentile di dirlo.. è una cosa da RITARDATI.

Quindi, se possibile, la cosa più idiota di tutto questo non è tanto il fatto che SOLO ADESSO ci sia la possibilità di disattivare sta mastodontica cazzata.. quanto il fatto che cosa sia stata concepita, realizzata ed applicata.


Stavo per scrivere severo ma giusto, in realtà mi fermo al giusto, è fin poco severo
LL122 Giugno 2026, 17:46 #3
in effetti...

Fortuna la utilizzo poco (o nulla) ma trovo anch'io indiscutibilmente vero quanto osservato.
AkiraFudo22 Giugno 2026, 19:03 #4
Beh, in realtà serve ad aumentare il traffico su Bing per la profilazione commerciale e i guadagni pubblicitari. Non è stupidità, è business.
Windows è diventato una merda, ma Microsoft non è stupida, questo è l'andazzo di oggi. Profilazione selvaggia per vendere i tuoi dati a 800 aziende diverse e dare in pasto le tue ricerche all'addestramento della loro AI.
demon7722 Giugno 2026, 23:01 #5
Originariamente inviato da: AkiraFudo
Beh, in realtà serve ad aumentare il traffico su Bing per la profilazione commerciale e i guadagni pubblicitari. Non è stupidità, è business.
Windows è diventato una merda, ma Microsoft non è stupida, questo è l'andazzo di oggi. Profilazione selvaggia per vendere i tuoi dati a 800 aziende diverse e dare in pasto le tue ricerche all'addestramento della loro AI.


Quindi usare windows LTSC ed utility di pulizia by Chris Titus è in buona sostanza un dovere civico.
marcram23 Giugno 2026, 08:17 #6
Originariamente inviato da: demon77
Questa è una delle ormai tradizionali perle di mamma Microsft.
A nessuno sano di mente verrebbe mia in mente di mischiare il "cerca" interno del sistema (che naturalmente serve per le app installate o i propri files personali) con la fogna su internet buttata lì a cazzo in mezzo ai risultati di ricerca.

Non c'è un modo gentile di dirlo.. è una cosa da RITARDATI.

Quindi, se possibile, la cosa più idiota di tutto questo non è tanto il fatto che SOLO ADESSO ci sia la possibilità di disattivare sta mastodontica cazzata.. quanto il fatto che cosa sia stata concepita, realizzata ed applicata.

Beh, in realtà è un modo di fare che potrebbe interessare alcuni utenti, avere un unico punto di ricerca in grado di indirizzare le query sia localmente che su internet...
Viene fatto anche su Linux (in passato Ubuntu è stata criticata per aver abilitato di default la ricerca su Amazon...)

L'importante è che sia opzionale, preferibilmente opt-in.
coschizza23 Giugno 2026, 10:04 #7
Originariamente inviato da: demon77
Questa è una delle ormai tradizionali perle di mamma Microsft.
A nessuno sano di mente verrebbe mia in mente di mischiare il "cerca" interno del sistema (che naturalmente serve per le app installate o i propri files personali) con la fogna su internet buttata lì a cazzo in mezzo ai risultati di ricerca.

Non c'è un modo gentile di dirlo.. è una cosa da RITARDATI.

Quindi, se possibile, la cosa più idiota di tutto questo non è tanto il fatto che SOLO ADESSO ci sia la possibilità di disattivare sta mastodontica cazzata.. quanto il fatto che cosa sia stata concepita, realizzata ed applicata.


Post fuffa perché questo cosa la disabilitavi dalla interfaccia con un click già da un paio di anni e sempre stata la prima cosa che disabilitavo su un nuova installazione

Tu dici che nessun sano di mentemischierebbe i risultati evidentemente non hai mai usato certe distro di Linux che lo facevano da prima di microsoft
ps esiste pure su mac o google so quindi vivi sotto un ponte? O cosa diavolo usi tu come os?
demon7723 Giugno 2026, 10:08 #8
Originariamente inviato da: marcram
Beh, in realtà è un modo di fare che potrebbe interessare alcuni utenti, avere un unico punto di ricerca in grado di indirizzare le query sia localmente che su internet...
Viene fatto anche su Linux (in passato Ubuntu è stata criticata per aver abilitato di default la ricerca su Amazon...)

L'importante è che sia opzionale, preferibilmente opt-in.


Si ok, il fatto che venga fatto anche su linux non è sinonimo di cosa buona.
Il fatto che sia opzionale e disattivabile è decisamente il minimo sindacale.

Poi certo, la fuori qualcuno può anche gradire ma credo che la maggior parte non ne siano contenti.. ma tipo 9 su dieci.
Personalmente se cerco una cosa in locale voglio un posto che cerchi SOLO in locale, se voglio qualcosa su internet apro il browser e uso google.
Una roba che mischia locale e inernet fa solo casino
marcram23 Giugno 2026, 11:14 #9
Originariamente inviato da: demon77
Si ok, il fatto che venga fatto anche su linux non è sinonimo di cosa buona.

No, ma generalmente una cosa fatta su Linux è perché qualcuno la riteneva utile, o qualcun altro l'aveva richiesta.
Poi certo, la fuori qualcuno può anche gradire ma credo che la maggior parte non ne siano contenti.. ma tipo 9 su dieci.
Personalmente se cerco una cosa in locale voglio un posto che cerchi SOLO in locale, se voglio qualcosa su internet apro il browser e uso google.
Una roba che mischia locale e inernet fa solo casino

Se lo strumento è fatto bene, non mischia le cose.
Puoi cercare i file locali, cercare le impostazioni di sistema, cercare tra segnalibri/cronologia/schede del browser, fare calcoli, convertire valute e fusi orari, cercare definizioni e fare controllo ortografico, navigare tra finestre e desktop virtuali, ecc... e anche lanciare una ricerca su internet, ed avere tutti i risultati separati.
Se personalmente non vuoi una ricerca online, fai a meno di attivarne l'opzione...
demon7723 Giugno 2026, 11:39 #10
Originariamente inviato da: coschizza
Post fuffa perché questo cosa la disabilitavi dalla interfaccia con un click già da un paio di anni e sempre stata la prima cosa che disabilitavo su un nuova installazione


Ah si? Buon per te.
...non ho capito allora perchè qui c'è una news che dice che adesso si può disabilitare.. andando nel canale super insider "amici stretti quasi parenti" ed attivare il tool speciale "super super novità"..

Originariamente inviato da: coschizza
Tu dici che nessun sano di mentemischierebbe i risultati evidentemente non hai mai usato certe distro di Linux che lo facevano da prima di microsoft
ps esiste pure su mac o google so quindi vivi sotto un ponte? O cosa diavolo usi tu come os?


No mai usato certe distro linux.
Mai usato MAC.
Mai usato google so.

Il fatto che ci sia pure lì non significa in alcun modo che sia una cosa furba.

Cosa uso come OS? Ma lo sai benissimo, uso windows.
Versione LTSC su cui poi faccio girare il tool di Chris Titus per bloccare anche il poco che resta e sistemare diverse cosette.

Praticamente un altro SO rispetto a quello che usi tu.
Questa cosa della ricerca su web nel menù start non la ho letterlamente MAI VISTA, non è mai esistita su nessuno dei pc che ho.

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