Windows 10 May 2020 Update potrebbe accorciare la vita degli SSD: come rimediare

Windows 10 May 2020 Update potrebbe accorciare la vita degli SSD: come rimediare

Il nuovo aggiornamento adotta una pratica fin troppo aggressiva nella manutenzione delle unità di archiviazione, che alla lunga potrebbe essere deleterio per la salute dei drive. Si aspetta, quindi, un fix da parte di Microsoft

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

38 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
pabloski16 Giugno 2020, 16:48 #11
Originariamente inviato da: nickname88
Serve per creare operazioni di riscrittura utili solo a velocizzare il degrado degli SSD.


Eh magari. In realtà gli SSD operano su pagine di memoria, in genere tra 128K e 2M. Quindi se tutti i pezzi di un file si trovano sulla stessa pagina, puoi recuperarlo con una singola operazione di lettura.

Un file grande ( che occupa più pagine ) si avvantaggia delle politiche di read-ahead del SSD, che sposta pagine contigue nella sua cache prima che vengano richieste.

Insomma, file non frammentati, aumentano le prestazioni. Ed è la ragione per cui gli SSD nuovi sono più veloci di quelli usati per tot tempo e quelli pieni oltre un tot% della dimensione totale.
biometallo16 Giugno 2020, 16:52 #12
Originariamente inviato da: frankie
Ho controllato e a me compare come in foto:
ottimizzazione necessaria, ma la data è "mai eseguita"
Quindi il problema non sussiste.



Originariamente inviato da: Ginopilot
Forse invece il problema e' proprio quello, non memorizza l'ultima data di esecuzione.


Esatto, però c'è una cosa che non mi è chiara:

Thank you for reporting that the Optimize Drives Control Panel was incorrectly showing that optimization hadn’t run on some devices. We’ve fixed it in this build.

Ma quindi è solo un bug che rigurda le informazioni mostrate in quel pannello e chi l'ha ignorato fin'ora non ha mai ricevuto deframmentazioni inutili o cosa?

Perché se il problema accade solo quando si accede manualmente a quel pannello allora direi che si ridimensiona molto...

comunque segnalo anche questo articolo sulla questione:

https://www.bleepingcomputer.com/ne...ives-too-often/
ElimGarak16 Giugno 2020, 17:04 #13

Non ho "modifica"

Ho la situazione descritta, ma il pulsante "Modifica" non c'è.
Gli unici pulsanti che ho sono "Analizza", "Ottimizza" e "Attiva".
Unrealizer16 Giugno 2020, 17:17 #14
Originariamente inviato da: nickname88
Serve per creare operazioni di riscrittura utili solo a velocizzare il degrado degli SSD.

E' dal quando comperai il mio primo OCZ da 60GB che tengo la deframmentazione disattiva, la prima cosa che faccio al primo avvio di Windows.
Il mio muletto è arrivato a consumare completamente un SSD in 6 anni di attività senza mai riformattarlo e nemmeno lì mai avuto problemi nè mai deframmentato.


Ho un SSD acquistato nel 2012 (un Vertex da 120 GB) che è ancora in uso (su un'altra macchina) e che è sopravvissuto a Win7, 8, 8.1 e oggi 10 con le impostazioni di default

La rilevanza statistica è comunque nulla, ma dimostra come l'esperienza di uno non valga necessariamente per tutti.

In ogni caso, non è necessario andare per forza da un estremo all'altro: Windows fa la deframmentazione quando necessario, che su un SSD vuol dire farla molto molto meno frequentemente rispetto a un HDD, non vuol dire non farla mai.

Originariamente inviato da: pabloski
Eh magari. In realtà gli SSD operano su pagine di memoria, in genere tra 128K e 2M. Quindi se tutti i pezzi di un file si trovano sulla stessa pagina, puoi recuperarlo con una singola operazione di lettura.

Un file grande ( che occupa più pagine ) si avvantaggia delle politiche di read-ahead del SSD, che sposta pagine contigue nella sua cache prima che vengano richieste.

Insomma, file non frammentati, aumentano le prestazioni. Ed è la ragione per cui gli SSD nuovi sono più veloci di quelli usati per tot tempo e quelli pieni oltre un tot% della dimensione totale.


In più, ad un certo punto l'allocation table del filesystem si riempie e non è più possibile indicizzare altri frammenti
Cfranco16 Giugno 2020, 18:24 #15
Originariamente inviato da: ElimGarak
Ho la situazione descritta, ma il pulsante "Modifica" non c'è.
Gli unici pulsanti che ho sono "Analizza", "Ottimizza" e "Attiva".


Perché è disattivata

A me su un SSD dice ottimizzazione necessaria ( con data di ultima esecuzione 16/5 ) l' altro invece OK ( data 2/6 ) per cui direi che il bug non ci sta
acerbo16 Giugno 2020, 19:11 #16
ma non sarà ora che passano a ext4, la shell hanno gia iniziato ad integrarla
GiovanniT16 Giugno 2020, 19:19 #17
In ogni caso, uno straccio di FS moderno in stile apfs potrebbero anche iniziare a svilupparlo.
E non mi citate ReFS
RedSnap16 Giugno 2020, 20:12 #18
Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
Puoi bloccare Windows Update con una delle tante utility in circolazione, tra cui alcune che consentono non solo di bloccare tout court l'installazione automatica degli aggiornamenti ma anche di scegliere cosa aggiornare e cosa no. Cioè riprendere il controllo completo sugli aggiornamenti, com'era prima di 10.

E visto il proseguo del tuo post puoi bloccare anche Windows Defender o installare un altro antivirus.

Come si chiamano queste utility per Windows Update?
Totix9216 Giugno 2020, 22:52 #19
Originariamente inviato da: nickname88
Ma c'è veramente qualcuno che tiene la deframmentazione ( aka manutenzione ) attiva in presenza di SSD ?


Ma quella non è deframmentazione, l'utlity di Windows esegue la deframmentazione sugli HDD, mentre negli SSD non fa altro che eseguire il comando Trim.
Nell'articolo ci sono degli errori...

Originariamente inviato da: WarDuck
Non mi risulta che gli SSD in Windows vengano deframmentati in automatico.

L'unica operazione che viene fatta è proprio il TRIM (chiamata anche "ottimizzazione".

Esatto, l'utility di Windows "Ottimizza unità" esegue il defrag solo sugli HDD, mentre sugli SSD esegue il TRIM, nulla di pericoloso per gli SSD a differenza di quanto scritto nell'articolo, poiché il TRIM va fatto regolarmente per preservare vita e prestazioni degli SSD, e Windows lo fa in automatico, o almeno dovrebbe, ma a causa di sto bug...

Originariamente inviato da: nickname88
Ma c'è veramente qualcuno che tiene la deframmentazione ( aka manutenzione ) attiva in presenza di SSD ?

Nel caso di SSD usa il comando TRIM, non fa deframmentazione, quindi si, va tenuta attiva.
nickname8816 Giugno 2020, 23:20 #20
Originariamente inviato da: calabar
Non so, ma credo che l'opinione di un interno a Microsoft, che ha consultato il "Windows storage team" per poter scrivere un articolo con cognizione di causa, sia più autorevole.
Hai letto l'articolo? Sarebbe già un inizio capire quale tipo di ottimizzazione Windows esegue sugli SSD.
Più autorevole di chi ?
I benchmark non mentono.

L'ultima volta che ho formattato è stato quando ho comperato il mio vecchio 1700X ad Aprile 2017, oggi ho ancora lo stesso SSD, vuoi che ti posto il risultato di crystal disk così da misurare quante performance ha perso ?

Quel tool dell'OS è presente da moltissimi anni fa con Windows Vista, quando gli SSD manco esistevano su PC, di certo su 7 c'è e si presenta allo stesso identico modo, è la stessa solfa. Gli hanno solamente cambiato il nome da deframmentazione a ottimizzazione.
Ma la deframmentazione è molto più deleteria e non va fatta.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^