Windows 10 FCU: come limitare la banda agli aggiornamenti di Windows Update

Windows 10 FCU: come limitare la banda agli aggiornamenti di Windows Update

Sull'ultima versione del sistema operativo è possibile limitare la banda agli aggiornamenti di Windosd Update. La procedura è semplicissima, e ve la spieghiamo in questa pagina

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:51 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Già in via predefinita Windows 10 integra un algoritmo che permette di misurare e ottimizzare dinamicamente la banda per il download degli aggiornamenti di sistema e delle applicazioni presenti nello Store ufficiale. Il tutto, naturalmente, per evitare che l'esperienza d'uso del dispositivo e della navigazione online venga improvvisamente compromessa da performance non all'altezza delle aspettative di un utente odierno. Questo approccio ha però dei limiti.

Se da una parte funziona quando nella rete c'è un solo dispositivo visto che analizza il traffico internet sul computer specifico dove eseguire il download, dall'altra parte non può analizzare l'intero stato della rete locale. Se qualcun altro usa la stessa connessione ad internet, insomma, può verificarsi in ogni caso un collo di bottiglia nella banda, compromettendo le prestazioni generali della rete su tutti i computer e i terminali connessi.

Proprio per questo Microsoft ha implementato su Windows 10 Fall Creators Update (v 1709) una nuova opzione che consente di limitare manualmente la banda in download e upload utilizzata da Windows Update. Di seguito vi proponiamo la procedura completa, senza che abbiate bisogno di rovistare all'interno delle Impostazioni voce per voce.

Come limitare la banda agli aggiornamenti di Windows 10

  1. Aprite le Impostazioni: da Menu Start l'icona con l'ingranaggio stilizzato
  2. Cliccate su Aggiornamento e sicurezza, poi su Opzioni avanzate
  3. Adesso cliccate su Opzioni recapito, e ancora una volta su Opzioni avanzate
    [La pagina Opzioni recapito può essere raggiunta anche avviando il Menu Start e digitando "Opzioni recapito", seguito da Invio]
  4. Questa è la pagina corretta: sotto Impostazioni di download trovate la voce "Limita il quantitativo di larghezza di banda utilizzato per scaricare gli aggiornamenti in background". Attivandola si può selezionare la percentuale di banda da dedicare agli aggiornamenti.
  5. Nella pagina è presente anche Impostazioni caricamento, che funziona in maniera analoga ma serve a limitare la banda per gli aggiornamenti da caricare agli altri PC su internet
  6. L'ultima voce è relativa al "Limite caricamento mensile", con il quale è possibile impostare una soglia massima di banda da destinare mensilmente al caricamento (e non al download) degli aggiornamenti su altri computer.

Le voci sul caricamento avranno naturalmente effetto solo se si attiva l'Ottimizzazione recapito.

Monitorare le statistiche di consumo banda di Windows Update

Fra le Ottimizzazioni recapito c'è anche una pagina per visualizzare in ogni momento l'uso di banda complessivo degli aggiornamenti contenenti feature o quelli qualitativi, insieme alle statistiche d'uso della banda per le applicazioni scaricate via Windows Store. 

  1. Come abbiamo visto prima è sufficiente andare in Impostazioni, Aggiornamento e sicurezza e poi selezionare la voce Opzioni avanzate
  2. Qui premere su Monitoraggio attività

In questa pagina è possibile vedere due grafici: il primo con le Statistiche di download da Microsoft (quindi aggiornamenti via Internet), o da PC via rete locale o internet. In questa schermata è possibile inoltre visionare la velocità media dei download, sia quando il processo viene lanciato manualmente, sia quando avviene in background senza consapevolezza dell'utente. Per quanto riguarda le Statistiche di caricamento, invece, troviamo i dati di banda usata per l'upload dei dati su internet e sulla rete locale.

 

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15 Commenti
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Rubberick25 Ottobre 2017, 15:10 #1
Minchia gli aggiornamenti.. sinceramente aspetterò che usciranno vagonate di service pack prima di metterlo su..
goku4liv25 Ottobre 2017, 15:12 #2
Io ho provato il windows 10 rs3 e in pochi giorni di prova gho collezzionato schermate blu della morte, e altri problemi come il fatto che non mi riconosceva il secondo masterizzatore, cioè lo riconoscea subito e il giorno dopo non lo vedeva piu.... poi unito al fatto delle schermate blu e agli autoriavvii senza speigazione nei momenti meno opportuni.... disperato ho formattato e rimesso il buon win 8.1 64 che alemno non mi da questi problemi e posso decidere io quando occupare la banda internet per gli aggiornamenti che l'os mi suggerisce, (ho impostato di avviasarmi cosi decido io quando installare... sto sistema è per mè il migliora...l'arroganza di win 10 non la digerisco)
jepessen25 Ottobre 2017, 15:18 #3
Originariamente inviato da: Rubberick
Minchia gli aggiornamenti.. sinceramente aspetterò che usciranno vagonate di service pack prima di metterlo su..


Bravo, e magari non usi manco antivirus perche' tanto non prendi mai niente e succhiano solo risorse...
Rubberick25 Ottobre 2017, 16:16 #4
Originariamente inviato da: jepessen
Bravo, e magari non usi manco antivirus perche' tanto non prendi mai niente e succhiano solo risorse...


Ti basta buttare su un file sospetto su virustotal per vedere come il rilevamento è ridicolamente frammentario e totalmente inutile avere degli antivirus installati.. preferisco usare best practice strette per evitare infezioni.. e fortunatamente macchine e reti le uso io da solo non ho segretarie distratte o altra gente che non ne capisce.
Axios200625 Ottobre 2017, 17:01 #5
"Limita il quantitativo di larghezza di banda utilizzato per scaricare gli aggiornamenti in background"


Lodevole iniziativa MS... peccato non averla fatta prima di scaricare gb e gb indesiderati, senza consenso... pardon con consenso estorto con metodi truffaldini, quando veniva effettuato il predownload di W10.
xatrius25 Ottobre 2017, 22:48 #6
Ma della fantomatica possibilita' di SCEGLIERE quale ciarpame, voglio dire, quali aggiornamenti scaricare ed installare si sa piu' nulla? Non c'era una sentenza a riguardo?

E poi questa limitazione di banda si puo' portare anche allo 0% (cosi' da bloccare proprio il download)?
Riccardo8226 Ottobre 2017, 09:16 #7
miracolo!! sono 10 anni che aspetto sta feature!!
LordPBA26 Ottobre 2017, 11:01 #8
Originariamente inviato da: Riccardo82
miracolo!! sono 10 anni che aspetto sta feature!!


Davvero! Anche io. Ottima cosa, quando accendevo il fisso dopo mesi partivano gb di aggiornamenti tra windows, store e steam e intasava tutta la rete di casa... adesso posso controllare meglio
*aLe26 Ottobre 2017, 11:07 #9
Originariamente inviato da: Rubberick
Minchia gli aggiornamenti.. sinceramente aspetterò che usciranno vagonate di service pack prima di metterlo su..
Aspetta aspetta allora che esca un Service Pack per FCU.
skak28 Ottobre 2017, 18:41 #10
Incredibile.. finalmente.
Tra l'altro l'intasamento di banda non è dovuto al semplice fatto che vengono scaricati gli aggiornamenti (d'altronde, quando si scarica un file si intasa tutto? A me non risulta... nessun problema anche quando si aggiorna Windows 7), ma al fatto che il download viene eseguito da decine di connessioni invece che da una sola; decine di connessioni che vanno a massacrare la linea e qualunque modem con vagonate di overhead. Follia.
In realtà in Windows 10 [U]Pro[/U] (o sotto dominio) si può già da tempo, anzi credo da sempre, limitare la banda in byte/s, ma trovare come si fa è quasi impossibile; inoltre non si può fare in Windows 10 [U]Home[/U]; ecco la 'vecchia' (ancora attuale) procedura per limitare la velocità di download in Windows 10 Pro (non riduce a 1 il numero di connessioni, ma comunque non va a saturare la linea quindi non crea grossi problemi se non si hanno 50 computer su una ADSL):
Eseguire "gpedit.msc", andare in "Configurazione computer", modelli amministrativi, componenti di windows, ottimizzazione recapito. Qui in "Modalità download" scegliere "Attivata" e impostare "Semplice (99)"; in "Larghezza di banda download massima (in KB/s)" scegliere "Attivata" e limitare a 200~500 KByte/s o un valore congruo con la propria linea .. o in alternativa a quest'ultima impostazione si può provare ad attivare e impostare "Larghezza di banda download massima (percentuale)". Se non ricordo male bisogna riavviare il PC perchè la cosa sia attiva.

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