Windows 10 e crash con la stampa, Microsoft rilascia un fix temporaneo

Windows 10 e crash con la stampa, Microsoft rilascia un fix temporaneo

Microsoft è tornata a parlare del problema con i crash di sistema in seguito ai tentativi di stampa su Windows 10, dopo aver applicato le patch di marzo. Ecco una procedura ufficiale per risolvere temporaneamente il problema

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Microsoft ha confermato il problema con la stampa su Windows 10, riscontrato da diversi utenti nel mondo dopo aver installato le patch di sicurezza del mese di marzo. Ne avevamo parlato la scorsa settimana riportando che per aggirarlo era possibile disinstallare gli update e rimanere scoperti, quindi, rispetto alle ultime vulnerabilità corrette. Microsoft ha adesso rilasciato una nuova procedura temporanea per evitare i crash, da applicare fino al rilascio di un fix definitivo.

Windows 10, crash durante la stampa di file e documenti

Dopo aver installato gli aggiornamenti dell'ultimo Patch Tuesday, e in seguito a diverse lamentele da parte degli utenti, la stessa Microsoft ha spiegato che potrebbe presentarsi un errore di tipo "APC_INDEX_MISMATCH con una schermata blu durante i tentativi di stampa con alcune stampanti su alcune app". L'azienda ha anche rassicurato gli utenti spiegando che sta lavorando a un fix definitivo e che il problema si presenta su Windows 10 2004 e 20H2 dopo aver installato il pacchetto KB5000802, e anche con i pacchetti KB5000808 su Windows 10 1909, KB5999822 su Windows 10 1809 e KB5000809 su Windows 10 1803.

Microsoft ha inoltre descritto che il problema "si manifesta con una serie di driver Type 3 per le stampanti, e non si presenta in alcun modo se sono installati sul sistema driver Type 4". Per verificare quale tipo di driver è installato sul proprio sistema si può seguire questa procedura ufficiale. Secondo quanto si legge online fra le segnalazioni degli utenti le stampanti con cui si sono presentate le schermate blu sono prodotte da Kyocera, Ricoh e Dymo.

Crash con la stampa su Windows 10, il fix ufficiale (temporaneo)

Microsoft sta indagando sul problema e sta lavorando su un aggiornamento definitivo per risolverlo, ma nel frattempo gli utenti possono aggirarlo in due modi. Il primo è disinstallando gli ultimi aggiornamenti installati, aprendo però il sistema alle vulnerabilità scoperte, il secondo è stato rilasciato nelle scorse ore da Microsoft, corredato da un video (a questo link).

Workaround per stampare da app a 32-bit su versioni a 64-bit di Windows 10

Per evitare i crash di sistema stampando da file a 32-bit con versioni a 64-bit di Windows 10 è necessario verificare il nome esatto della nostra stampante dalle Impostazioni del sistema operativo (nella schermata Dispostivi > Stampanti e scanner). In seguito è necessario eseguire come amministratore il Prompt dei comandi e inserire la riga seguente, sostituendo la voce NOMESTAMPANTE con il nome esatto della stampante che manda in crash il sistema.

  • rundll32 printui.dll,PrintUIEntry /Xg /n NOMESTAMPANTE

In questo modo è possibile verificare se è attivato l'attributo Direct Printing nella finestra che viene aperta dal comando. Se non è presente la scritta "Direct" fra gli Attributi è necessario aggiungerla, sempre via Prompt dei comandi eseguito da amministratore con la stringa seguente:

  • rundll32 printui.dll,PrintUIEntry /Xs /n NOMESTAMPANTE attributes +direct

Workaround per stampare da app a 64-bit su versioni a 64-bit di Windows 10

La procedura per stampare da app a 64-bit su versioni a 64-bit di Windows 10, o da app a 32-bit su sistemi operativi a 32-bit è più semplice. Basta scaricare e installare l'Application Compatibility Toolkit e applicare il fix PrinterIsolationAware nelle applicazioni coinvolte utilizzando lo strumento Compatibility Administrator.

26 Commenti
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mattia.l15 Marzo 2021, 11:29 #1
Non c'entra nulla, ma rundll32 cosa fa?
E' un exe che lancia la funzione PrintUIEntry dentro la dll printui.dll?
najmarte15 Marzo 2021, 11:43 #2
Stampare è uno scenario altamente specifico e inusuale. Ci può stare che sfugga ad accuratissimi controlli di una divisione RS, anche in una azienda grande come MS.
Gundam.7515 Marzo 2021, 11:52 #3
Ok la pezza, ma fammi uno script che automaticamente mi sistema TUTTE le stampanti. Ho stampanti ricoh in tutta italia in dominio, in alcune sedi ne ho una decina, gli utonti (tanti) non lanceranno mai lo scripit con il nome della stampante...
Faccio prima a mandare loro lo script per disinstallare la patch
Marko_00115 Marzo 2021, 11:55 #4
https://docs.microsoft.com/it-it/wi...undll32-printui
-
per il CMD
wmic qfe list
elenca gli aggiornamenti installati
e
wusa /uninstall /kb:<kbnumber>
dovrebbe rimuoverli
Gundam.7515 Marzo 2021, 12:15 #5
Windows 2020 o 20h2
wusa /uninstall /kb:5000802

Windows 1909
wusa /uninstall /kb:5000808
pity9115 Marzo 2021, 14:29 #6
sto rimuovendo la patch da tutti i clienti che lamentano il problema con le le stampanti Kyocera KX e metto in pasusa per 15 gg gli aggiornamenti.
Svelgen15 Marzo 2021, 14:45 #7
Bene.
Quindi se ne deduce che il problema non erano certo i driver di stampa che fino a ieri funzionavano benissimo.
\_Davide_/15 Marzo 2021, 16:01 #8
Io dai miei ho risolto installando i driver Kyocera V4 e lasciando la patch installata. Se sorgono complicazioni vi avviso

In teoria potrebbe bastare rimuovere la stampante e riaggiungerla tramite Windows.
SpyroTSK15 Marzo 2021, 17:10 #9
In azienda abbiamo stampanti Utax (kyocera travestite), Kyocera e Zebra, su tutte e tre stesso problema.

Risolto togliendo i driver e rimessi ma in PCL6, altrimenti come suggerito rimuovendo gli aggiornamenti e bloccare gli aggiornamenti per un tot di tempo.

Però sticazzi, se ci fossero stati problemi con le stampanti sconosciute e cinesi, ci poteva stare, ma stiamo parlando di macchine da lavoro ampiamente vendute.
LL115 Marzo 2021, 17:38 #10
Originariamente inviato da: SpyroTSK
Però sticazzi [...]


non cancella certo il disservizio che ha arrecato (anche se a regola il codice è fornito 'AS IS') però è per questo che personalmente almeno ritengo sia quanto mai opportuna maggior trasparenza (la 'gente' infatti vorrebbe capire e non limitarsi alle due righe di comunicato che non spiegano evidentemente una beneamata mazza)..

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