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Windows 10 danneggia dati e PC degli utenti: denuncia milionaria per Microsoft

Windows 10 danneggia dati e PC degli utenti: denuncia milionaria per Microsoft

Microsoft sarebbe stata accusata di negligenza per le aggressive procedure di aggiornamento di Windows 10, sistema operativo che avrebbe causato danni irreversibili sui sistemi di alcuni utenti

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Alcuni utenti di Windows 10 dello stato dell'Illinois in America stanno portando Microsoft in tribunale per via dei problemi causati dall'aggiornamento a Windows 10. La società sarebbe accusata di negligenza nella progettazione della funzionalità, non comunicata adeguatamente ai fruitori per invogliarli in maniera fraudolenta a compiere il passaggio verso il nuovo SO. 

In rottura con la tradizione, Microsoft ha rilasciato Windows 10 come aggiornamento gratuito a tutti gli utenti di Windows 7 e Windows 8.1 per il primo anno dal debutto commerciale. L'offerta era stata promossa dalla compagnia con una campagna molto aggressiva, a tal punto che a pochi giorni dal rilascio alcuni utenti hanno riportato di essersi ritrovati con il nuovo sistema operativo già installato sul personal computer, senza neanche averlo richiesto esplicitamente.

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Tre querelanti sostengono che l'installazione coatta di Windows 10 ha causato sul loro PC dei danni irreversibili: Stephanie Watson nella fattispecie afferma che Windows 10 si è installato sul suo PC senza alcun consenso da parte sua, con l'aggiornamento che ha danneggiato alcuni dati. Neanche contattando un team di specialisti è riuscita a recuperare i file perduti e ripristinare il funzionamento del sistema, finendo per dover comprare un nuovo PC sostitutivo.

Nella denuncia si legge che "molti clienti" hanno riportato rotture di hard-disk causate dall'installazione di Windows 10, con l'accusa che il sistema operativo non faccia nulla per verificare "se l'unità di archiviazione installata nella macchina possa sopportare lo stress delle procedure di installazione". Leggermente diverso il caso di Robert Saiger, che ha accettato l'aggiornamento senza sapere quali sarebbero stati i possibili esiti della procedura.

Saiger si è ritrovato con alcuni software inutilizzabili con il nuovo sistema operativo, e anche in questo caso ha verificato la perdita di alcuni file dovendo spendere una cifra non meglio specificata per ricostruire i dati smarriti. Il software di installazione di Windows 10, secondo Saiger, avrebbe dovuto verificare in anticipo la compatibilità di hardware e software e informare l'utente nel caso in cui qualcosa potesse dare problemi con il più moderno sistema operativo.

Il terzo querelante, Howard Goldberg, ha rifiutato l'aggiornamento per sei mesi, ma poi ha ceduto. Il download e l'installazione non sono andati in porto per tre volte di seguito, con le ripetute operazioni che avrebbero danneggiato il suo personal computer e causato la perdita di dati e fatturato, oltre ad aver richiesto spese aggiuntive per la riparazione del sistema.

Problemi molto diffusi, secondo la denuncia formale, a tal punto da aver violato le leggi sulla commerciabilità dello stato americano. Microsoft avrebbe dovuto inserire messaggi di avviso più evidenti sui possibili problemi causati dall'installazione del sistema operativo, consigliando agli utenti di effettuare un back-up. La compagnia non solo non avrebbe prestato adeguata attenzione nella fase di progettazione, formulazione e produzione dell'aggiornamento ma in più secondo la denuncia era conoscenza delle "inclinazioni potenzialmente dannose" del sistema operativo.

Secondo l'accusa sono centinaia di migliaia gli utenti che avrebbero manifestato gli stessi problemi dei tre querelanti, dovendo rispondere a costi di riparazione o recupero simili. Nella denuncia vengono chiesti 5 milioni di dollari in danni a Microsoft, che comunque si allontana da tutte le accuse: "Se un cliente che ha aggiornato all'interno del programma di un anno aveva bisogno di aiuto con l'esperienza di upgrade avevamo numerose opzioni  fra cui il supporto al cliente gratuito e 31 giorni per tornare al vecchio sistema operativo. Crediamo che le richieste dei querelanti siano prive di fondamento".

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107 Commenti
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harlock1028 Marzo 2017, 13:40 #1
Immagino chr l'hard disk della signora abbia visto windows 10 e si sia spaventato al punto da rompersi hahahshs ms si facessero furbi , anzi lo si facessero meno 😂😂😂
alexdal28 Marzo 2017, 13:41 #2
avrebbe fatto denuncia anche se il suo computer non poteva essere aggiornato.


Mi sembra che tra le procedure consigliate c'era anche il backup che questi stupidi non hanno fatto
Noir7928 Marzo 2017, 13:51 #3
Microsoft semina vento e raccoglie tempesta. Anche io ho avuto un amico che ha perso dati dall'installazione coatta di Win 10.
giovanni6928 Marzo 2017, 13:59 #4
Se hai perso dei dati come qualcuno di essi che te ne fai di 31 giorni per tornare indietro?!
maxnaldo28 Marzo 2017, 14:00 #5
Originariamente inviato da: Hinterstoisser
Beh...questo dimostra che chi si lamentava sui vari forum, non erano certo dummy informatici e avevano tutte le sacrosanti ragioni per farlo.
Soltanto i più accaniti difensori della causa Microsoft potevano difendere ad oltranza certe assurde scelte.


come dice anche la notizia, "alcuni" utenti hanno avuto problemi. (resta poi da vedere che tipo di hardware avevano, da quel poco che si capisce sembra fosse parecchio obsoleto)

e comunque questi "alcuni" che hanno fatto denuncia per "perdita di dati" non mi fanno pena, perchè aggiornamento o non aggiornamento, tu i backup dei tuoi dati importanti che hai sul pc li devi fare, sempre e comunque.
giovanni6928 Marzo 2017, 14:04 #6
Credo che la diatriba sia sul fatto che l'aggiornamento è stato proposto senza l'adeguata comunicazione di effettuare un preventivo backup (la cosa probabilmente non sarebbe piaciuta al marketing...) o comunque senza aver avvisato l'utente che una tale procedurà può essere rischiosa, specie per quelli che affermano di essersi trovato l'aggiornamento senza averlo espressamente voluto o probabilmente senza essere stati in grado di fermarlo.
Bestio28 Marzo 2017, 14:05 #7
Pure io che mi ritengo un utente piuttosto esperto mi son distratto un'attimo e ritrovato Win8.1 che si aggiornava a 10 senza che gli dessi il consenso!

E dato che è il PC su cui lavoro son dovuto rimanere fermo per tutto il tempo necessario all'aggiornamento (che per fortuna con SSD è stato abbastanza rapido)
Per fortuna è andato a buon fine e dopo mezz'oretta ho potuto riprendere a lavorare, ma di PC che dopo l'aggiornamento si sono inchiodati me ne hanno portati in assistenza parecchi.
nickname8828 Marzo 2017, 14:08 #8
Fossi in MS risarcirei questi signori prima e poi bannerei tutti i loro account ( con relativo ban dei dati inseriti ) e seriali di tutti i loro prodotti.
s-y28 Marzo 2017, 14:13 #9
fare un'operazione come l'upgrade di un os senza backup preventivo significa cercarsela. e non avvisare che sarebbe obbligatorio farlo (se il caso, non frequento) cmq non innocente.

voto per i tarallucci e vino
Gundam.7528 Marzo 2017, 14:14 #10
Sinceramente, prima di qualsiasi aggiornamento COSI invasivo, va fatto un backup dei dati (backup che normalmente si dovrebbe comunque fare).
Adesso questi "buontemponi" cercano di guadagnare due spicci.....

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