Windows 10, cambiano le tempistiche dei rilasci: ecco quando arriveranno le nuove versioni

Windows 10, cambiano le tempistiche dei rilasci: ecco quando arriveranno le nuove versioni

Arrivano nuove conferme sul ciclo di rilascio delle prossime versioni di Windows 10. L'obiettivo è quello di garantire un'elevata qualità per tutti gli aggiornamenti

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Microsoft ha delineato nuove strategie per quanto riguarda il cosiddetto "update model" di Windows 10. Sembra che la compagnia voglia passare dal ciclo semestrale utilizzato oggi per la distribuzione di un nuovo aggiornamento con feature, a un ciclo semestrale in cui nell'arco di un anno l'aggiornamento maggiore verrà seguito da un aggiornamento minore. Nella prima parte dell'anno, arriverà il maggiore, in autunno il minore.

Windows 10 May 2019 Update

Per capire il cambiamento bisogna analizzare il modo in cui sono state rilasciate le nuove build fino ad oggi, in particolar modo quelle del canale Insider. Chi è iscritto al Canale Veloce riceve le build più recenti e instabili, mentre gli iscritti del Canale Lento ricevono le build prima del roll-out al pubblico, ma solo dopo che i colleghi del Canale Veloce hanno permesso a Microsoft - con i loro feedback - di rimuovere la maggior parte dei bug più critici.

Quest'anno la situazione si è fatta un po' più complessa: gli Insider del Canale Veloce hanno bypassato del tutto l'aggiornamento della seconda metà del 2019 (19H2) e sono passati a quello della prima metà del 2020 (20H1), mentre gli utenti del Canale Lento sono rimasti fermi per alcuni mesi. A Luglio, però, il Canale Lento ha ricevuto una nuova build del branch 19H2, che il Canale Veloce non ha mai visto, né potuto testare.

Secondo ComputerWorld questa non è una mossa specifica per le build 19H2, ma un modo di operare del tutto nuovo per Microsoft con le build d'anteprima di Windows 10. La parte più interessante è che Microsoft non ha mai descritto le build 19H2 come "maggiori", anzi ha dichiarato che l'aggiornamento verrà distribuito attraverso una serie di patch proprio come avviene con gli aggiornamenti cumulativi (o come avveniva con i Service Pack).

Si tratta di un cambiamento di cui si era già discusso e che diventa sempre più certo, e le modifiche potrebbero rivoluzionare il modo in cui funziona oggi il programma Insider. Solo gli utenti del Canale Veloce, infatti, avranno modo di testare le nuove funzionalità, mentre quelli del Canale Lento proveranno le versioni "minori" del sistema operativo, quelle che generalmente espongono meno a rischio "rottura" il sistema.

Il Canale Lento quindi riceverà a scaglioni, le nuove funzionalità, e non tutte in una volta come avveniva prima. Questa potrebbe essere un'ottima mossa per migliorare il controllo qualità, attraverso un sistema che Microsoft ha già chiamato "Controlled Feature Rollout" (CFR).

In questo modo, e se tutto rimarrà come ad oggi, il Canale Veloce avrà più tempo per testare le nuove funzionalità maggiori, e questo potrebbe condurre a rilasci al pubblico più sicuri per il sistema operativo. Allo stesso tempo anche il Canale Lento avrà più tempo per verificare la bontà dei piccoli aggiornamenti incrementali, con la possibilità di porre più attenzione a problemi, non di minor conto, legati a prestazioni e stabilità del sistema.

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13 Commenti
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D4N!3L326 Luglio 2019, 22:11 #1
Forse per me e quelli come me può essere una buona notizia.
tallines27 Luglio 2019, 08:00 #2
Io non ho mai avuto problemi con gli aggiornamenti di W10 .

Poi se li migliorano, meglio .
amd-novello27 Luglio 2019, 09:03 #3
Boh non ho capito cosa cambia se non sei insider. Due aggiornamenti major all'anno ci saranno. Come oggi.
lemming27 Luglio 2019, 11:46 #4
Secondo me un aggiornamento pesante ogni 6 mesi è un pasticcio. In questi ultimi anni ne abbiamo viste di tutti i colori con questi "pack" che fanno un casino tale che ti vien voglia di passare al canale di tipo Enterprise/Educational.

L'ideale è un aggiornamento di feature all'anno e per il resto security patch e bug fixing. Questa è la strada.
emiliano8427 Luglio 2019, 12:40 #5
mai avuto problemi, ma un'aggiornamento "pesante" all'anno ha piu' senso
amd-novello27 Luglio 2019, 13:00 #6
this
bongo7427 Luglio 2019, 16:54 #7
ma se io prendo una primissima versione win10 e faccio tutti gli aggiornamenti ho esattamente win10 come se lo acquisto oggi?
Nicodemo Timoteo Taddeo27 Luglio 2019, 16:59 #8
Originariamente inviato da: bongo74
ma se io prendo una primissima versione win10 e faccio tutti gli aggiornamenti ho esattamente win10 come se lo acquisto oggi?


In linea torica sì, ma sarebbe una bestialità. Prendi una primissima versione e l'aggiorni con l'ultima, non ha alcun senso farsi tutti i cambi di build...
emiliano8427 Luglio 2019, 17:06 #9
Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
In linea torica sì, ma sarebbe una bestialità. Prendi una primissima versione e l'aggiorni con l'ultima, non ha alcun senso farsi tutti i cambi di build...


Poi c'è anche chi per sfizio su youtube parte da win1.0 e fa tutti gli upgrade fino a 10
TheDarkAngel28 Luglio 2019, 10:01 #10
Originariamente inviato da: bongo74
ma se io prendo una primissima versione win10 e faccio tutti gli aggiornamenti ho esattamente win10 come se lo acquisto oggi?


Così ad occhio ti scarica direttamente windows 10 1903 e lo installa.
C'è da aggiungere che gli aggiornamenti di windows 10 non sono propriamente "aggiornamenti" ma installazioni ex novo dove vengono presi i dati necessari dalla vecchia installazione, ecco perchè risulta sempre stabile per chi veramente si è fatto tutti gli update sulla stessa installazione.

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