Windows 10 Anniversary Update in distribuzione sino a novembre

Windows 10 Anniversary Update in distribuzione sino a novembre

Microsoft fornisce ulteriori dettagli sulla procedura di aggiornamento a Windows 10 Anniversary Update. La distribuzione dell'update proseguirà sino all'inizio di novembre, alcuni PC potrebbero quindi non essere in grado di scaricare l'AU prima di tale data.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 09:22 nel canale Sistemi Operativi
Microsoft
 

Microsoft ha dato il via alla procedura di distribuzione dell'Anniversary Update, il major update del sistema operativo Windows 10, a partire dal 2 agosto scorso, sottolineando che non tutti i PC idonei a riceverlo sarebbero stati aggiornati contestualmente. Nelle scorse ore sono emersi ulteriori dettagli sulla tempistica di distribuzione che si estenderà sino all'inizio di novembre

windows 10

La conferma è contenuta in una mail che Microsoft sta inviando ad alcuni utenti - tra cui Mary Jo Foley di ZDnet che ha condiviso le informazioni appena riportate - contenente il riferimento ad una procedura di aggiornamento a Windows 10 AU che potrebbe richiedere, complessivamente, sino tre mesi dalla data di inizio: 

L'Anniversary Update verrà scaricato e installato tramite Windows Update. Il download sarà automaticamente disponibile per voi. Inizierà ad essere distribuito il 2 agosto e potrebbe richiedere sino a 3 mesi per raggiungere tutti gli utenti. 

La nota chiarisce quindi che, al momento, alcuni utenti potrebbe attendere ancora un mese e mezzo prima di ricevere l'aggiornamento a Windows 10 AU tramite Windows Update. Microsoft ha giustificato la scelta di rilasciare l'update a scaglioni con l'esigenza di assicurare all'utente finale un'esperienza di utilizzo tendenzialmente priva di bug e instabilità

L'ìntervallo di tempo tra l'avvio e il termine della distribuzione di Windows 10 AU, in altri termini, viene sfruttato da Microsoft per stabilire se sono necessari ulteriori interventi correttivi dei bug e delle instabilità presenti nella prima release dell'aggiornamento, per sviluppare le patch e distribuirle ai primi gruppi di dispositivi già aggiornati. Si tratta, quindi, di un'attesa giustificata dalla necessità di offrire un'esperienza di utilizzo ottimale. 

Si ricorda che l'utente ha la possibilità di forzare l'aggiornamento a Windows 10 Anniversary Update seguendo i passaggi descritti nel nostro precedente articolo. Chi, al contrario, vuole attendere l'arrivo dell'update tramite Windows Update deve essere consapevole che l'attesa potrebbe prolungarsi per diverse settimane.

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27 Commenti
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Axios200614 Settembre 2016, 09:39 #1
Microsoft ha giustificato la scelta di rilasciare l'update a scaglioni con l'esigenza di assicurare all'utente finale un'esperienza di utilizzo tendenzialmente priva di bug e instabilità.


Tipo controller Xbox non riconosciuti, partizioni cancellate random e freeze casuali?

Ma d'altronde testare prima e' troppo mainstram... rendere Windows un perenne cantiere beta e' piu' divertente...

Secondo me, MS ha ritenuto che la massa delle persone si diverte ad installare patch, fare rollback e sprecare tempo. Mica ci si lavora con i pc, mica ci si gioca... Si sta a disposizione di MS....
Il Picchio14 Settembre 2016, 09:50 #2
@axios2006 è in ottima compagnia http://www.hwupgrade.it/news/apple/...olve_64541.html
"Ke skifo apple" però non lo dici eh
emiliano8414 Settembre 2016, 10:37 #3
Originariamente inviato da: Il Picchio
@axios2006 è in ottima compagnia http://www.hwupgrade.it/news/apple/...olve_64541.html
"Ke skifo apple" però non lo dici eh


e loro devono preoccuparsi solo di due configurazioni in croce, molto simili e create direttamente da loro (non e' certo la prima volta che capita sia su os x che ios)
coschizza14 Settembre 2016, 10:41 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
Tipo controller Xbox non riconosciuti, partizioni cancellate random e freeze casuali?

Ma d'altronde testare prima e' troppo mainstram... rendere Windows un perenne cantiere beta e' piu' divertente...


puoi testarlo quanto vuoi ma parliamo di sistemi complessi e considerando che software 100 volte piu piccoli hanno molti piu bug direi che qualitativamente i so ms sono fatti molto bene. Se poi una commenta per fanatismo o altro allora mi tiro fuori ma da sviluppatore non vedo perchr criticare per il gusto di farlo dimenticandosi che il mondo di software attorno non è per nulla meglio anzi.
Il Picchio14 Settembre 2016, 10:42 #5
Eh ma finche i problemi ce li hanno google o apple va hene, se ce li ha microsoft è un'oscenità, delitto, sciagura.
Manco trollare bene sa più fare certa gente
Se hai la notizia che ti smonta sotto, evita di tirarti la zappa sulle palle
Saturn14 Settembre 2016, 10:53 #6
Originariamente inviato da: Il Picchio
Eh ma finche i problemi ce li hanno google o apple va hene, se ce li ha microsoft è un'oscenità, delitto, sciagura.
Manco trollare bene sa più fare certa gente
Se hai la notizia che ti smonta sotto, evita di tirarti la zappa sulle palle




Altro non aggiungo, hai perfettamente ragione, effettivamente non se ne può più, ad ogni notizia di MS o Win10 è sempre la stessa storia...
prefetto14 Settembre 2016, 10:53 #7
Apple e google a parte che sono fuori topic... un conto sono bug minori ma il trovarsi una partizione formattata perdendo una marea di dati no... o dover utilizzare un programma fix a parte per evitare che il PC decida in autonomia di continuare ad aggiornare un driver che non funziona quando tu l'hai cancellato e installato manualmente per farlo andare... O non so a lavoro riavvi il PC che ha deciso di installare degli update e ci mette due ore a riavviarsi mentre il capo dietro guarda.

Io sono un sistemista e posso anche bloccare almeno in parte ste cose, ma è imho una politica inaccettabile. O tutto funziona perfetto e mi metti gli update automatici o se c'è anche la minima possibilità di problemi mi fai scegliere cosa fare del mio PC. Non per niente in ambito enterprise l'installazione delle patch è una pratica che va schedulata e studiata per verificare se gli update introducono bug o incompatibilità varie.
emiliano8414 Settembre 2016, 11:01 #8
Originariamente inviato da: prefetto
Apple e google a parte che sono fuori topic... un conto sono bug minori ma il trovarsi una partizione formattata perdendo una marea di dati no...


fortunatamente se non sbaglio sono stati pochi casi isolati, non dico che non sia meno grave come problema, ma alal fine e' lo stesso problema che hanno avuto su ios
Il Picchio14 Settembre 2016, 11:01 #9
Esatto deve funzionare al 200% su un miliardo di configurazioni diverse, esattamente come fa apple coi suoi iphone e ipad che ha 4 configurazioni e funziona sempre tutto beniss... Ah no aspetta.. Pure loro si sono trovati con una marea di dati persi...
O le distro linux che sono sempre perfette e non danno mai problemi di compatib... Mh, no forse ho sbagliato esempio.

Insomma, l'erba del vicino non è sempre più verde, per il problema degli update a windows 10 dalle versioni precedenti si è già discusso a lungo e non ho intenzione di ridire che alcuni comportamenti sono stati scorretti fin troppo.

Comunque la "discussione" è nata per trollare un troll, niente di serio in realtà e se vogliamo ben vedere gli update automatici e i problemi di installazione di AU sono anch'essi off topic tanto quanto apple e google. C'è la notizia apposta per parlare di tali questioni
Benna8014 Settembre 2016, 11:15 #10
Qualcuno mi sa dire come mai su alcune configurazioni di windows 10 non ho la possibilità di aggiornare all'anniversary update (aka 1607) ??
Nè via Windows update ma nemmeno forzandolo manualmente tramite Media creation Tool....
A casa su 2 postazioni entrambe sono state aggiornate, ma il portatile del lavoro non ne vuole sapere....

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