Vladimir Putin vuole Linux entro il 2015

Vladimir Putin vuole Linux entro il 2015

È stato recentemente approvato in Russia un piano per la migrazione verso sistemi operativi e applicazioni open-source

di pubblicata il , alle 16:06 nel canale Sistemi Operativi
 

Il governo russo sta pianificando la migrazione di parte dei propri PC verso soluzioni free e open-source. Già in passato le istituzioni russe avevano pianificato iniziative simili che però non hanno portato a risultati tangibili; secondo alcune fonti alla base di tali insuccessi vi è stata una scarsa volontà politica. La situazione odierna è però differente poichè il provvedimento pare essere voluto dal primo ministro Vladimir Putin.

Il piano prevede il coinvolgimento di varie agenzie e istituzioni direttamente collegate al governo federale e il tutto si dovrebbe attuare entro il 2015. Il documento siglato da Vladimir Putin prevede anche una serie di modalità per attuare il processo di migrazione e di conversione dei dati versi i nuovi formati. In questo quadro di apertura delle istituzioni verso soluzioni open-source si inserisce anche la recente approvazione dell'Open Document Format quale standard in Russia.

Il progetto entrerà in piena fase operativa a partire dal 2012 e, probabilmente, in questo primo anno le varie agenzie coinvolte si concentreranno sull'individuazione della soluzione più adatta alle proprie esigenze, sia per quanto riguarda i formati da adottare sia per il software da utilizzare. Entro il 2012 verrà realizzato una sorta di repository federale attraverso il quale sarà possibile distribuire sistema operativo e applicazioni selezionate.

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75 Commenti
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coschizza28 Dicembre 2010, 16:23 #1
Certo che basarsi sulla "volonta politica" mi fa un po ridere perche decisioni simili si debbono prendere per motivi tecnici mica politici. Altrimenti migrano ma lo fanno su basi sbagliate poi sono costretti a tornare indietro perdendo tempo e danaro.

Cosa ne sa un politico se è meglio usare un sistema windows mac o linux e gia tanto se sa che ne esistono 3.
Family Guy28 Dicembre 2010, 16:35 #2
Originariamente inviato da: coschizza
Certo che basarsi sulla "volonta politica" mi fa un po ridere perche decisioni simili si debbono prendere per motivi tecnici mica politici.

C'è scritto:
In questo quadro di apertura delle istituzioni verso soluzioni open-source si inserisce anche la recente approvazione dell'Open Document Format quale standard in Russia.


Conta poco la "tecnica" quando (in pratica) si tratta di "decidere" quale formato usare per scambiare documenti.
bfisher28 Dicembre 2010, 16:36 #3
La volontà politica è essenziale... il parere e la competenza dei tecnici non contano niente, tanto nelle decisioni finali le ragioni tecniche sono sempre sottomesse ad interessi politici e di mercato.
Zerk28 Dicembre 2010, 17:03 #4
Esiste in Italia un repository con tutta la modulistica standardizzata delle varie PA? Mi sarebbe utile.
micropunta28 Dicembre 2010, 17:06 #5
La Russia è il più grande Paese del mondo; se la cosa andasse in porto immaginate le ripercussioni a livello globale e, "presumo" la spinta che ne deriverà per l'open source.
Tasslehoff28 Dicembre 2010, 17:23 #6
Originariamente inviato da: bfisher
La volontà politica è essenziale... il parere e la competenza dei tecnici non contano niente, tanto nelle decisioni finali le ragioni tecniche sono sempre sottomesse ad interessi politici e di mercato.
Quoto, non è piacevole ma questa è la realtà, non soltanto in Italia ma ovunque nel mondo, basta la minima esperienza di lavoro a contatto con realtà industriali e di servizi di una certa dimensione per rendersene conto.

Originariamente inviato da: micropunta
La Russia è il più grande Paese del mondo; se la cosa andasse in porto immaginate le ripercussioni a livello globale e, "presumo" la spinta che ne deriverà per l'open source.
Beh mi pare chiaro cmq che non si tratta certo di decisioni prese (o da prendere) per chissà quale motivazione filantropica o di efficenza. E' palese che si tratti dell'ennesimo capitolo della micro guerra fredda in atto ormai da anni tra l'establishment Russo e le società e gli interessi americani nel mondo.

A Putin non può fregargliene di meno dei formati o dell'approccio tecnico, quello che a lui interessa è ribadire l'indipendenza russa e rafforzare l'idea della Russia come superpotenza non piegata agli interessi americani.
TheDariodario28 Dicembre 2010, 17:28 #7
putin è forse uno dei peggiori politici al mondo, l'esatto opposto della rappresentazione della democrazia, e questo è l'unica cosa che approvo delle sue scelte, penso sia più una mossa intenta al rendersi indipendente ancora in altri campi dal mercato occidentale, se ne tira fuori e basta. bene, forse così l'open avrà una spinta anche al livello consumer, chissà.
ARARARARARARA28 Dicembre 2010, 17:32 #8
per grosse società e per organizzazioni statali ha senso l'open surce perchè permette a fronte di una spesa iniziale nettamente superiore (i sistemisti non lavorano gratis) un notevole risparmio nel tempo, ma per utenti privati trovo che non abbia alcun senso, a meno che non siano gli utenti che col pc vanno solo su internet e guardano film, perchè già uno che come me usa parecchi programmi e ha più di un pc perdere giornate per capire come installare una roba o riuscira a farla girare in emulazione è una tediosa perdita di tempo!
Gerkhan28 Dicembre 2010, 17:34 #9
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Quoto, non è piacevole ma questa è la realtà, non soltanto in Italia ma ovunque nel mondo, basta la minima esperienza di lavoro a contatto con realtà industriali e di servizi di una certa dimensione per rendersene conto.

Beh mi pare chiaro cmq che non si tratta certo di decisioni prese (o da prendere) per chissà quale motivazione filantropica o di efficenza. E' palese che si tratti dell'ennesimo capitolo della micro guerra fredda in atto ormai da anni tra l'establishment Russo e le società e gli interessi americani nel mondo.

A Putin non può fregargliene di meno dei formati o dell'approccio tecnico, quello che a lui interessa è ribadire l'indipendenza russa e rafforzare l'idea della Russia come superpotenza non piegata agli interessi americani.


Quoto tutto... solamente un atto provocatorio nei confronti degli stati occidentali.. probabilmente questa migrazione non avverrà mai!
Gnubbolo28 Dicembre 2010, 17:41 #10
dico la mia, linus torvalds non puo' essere il vertice di qualcosa che sta diventanto troppo grosso da gestire.
prima o poi un fork sarà necessario, non sarà più solo gnu linux, ma altri core *nix closed gestiti da una altra entità, che sia lo stato russo o qualche corporation o l'intel o la canonical non lo posso prevedere.
ma sta certi che il linux di stato non potrà dipendere dai capricci di torvalds

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