Ulteo porta le applicazioni Linux sotto Windows

Ulteo porta le applicazioni Linux sotto Windows

La compagnia di Gael Duval ha rilasciato Ulteo Virtual Desktop, un'applicazione che consente agli applicativi Linux di girare sotto Windows

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 09:39 nel canale Sistemi Operativi
WindowsMicrosoft
 

Ulteo, società francese fondata dall'ex membro della famosa distribuzione Mandriva Gael Duval, ha da poco rilasciato al pubblico Ulteo Virtual Desktop, un software che si occupa di virtualizzare le applicazioni Linux in modo da farle girare anche in ambienti Windows.

L'idea alla base di Ulteo Virtual Desktop è quella di rendere disponibili sullo stesso desktop applicazioni Windows e Linux, senza la necessità di dover riavviare il sistema o di utilizzare sistemi di virtualizzazione tradizionali, che generalmente vanno ad incidere negativamente sulle prestazioni.

Il sistema di virtualizzazione utilizzato da Ulteo si basa infatti sulla tecnologia coLinux, che consente di far girare il kernel Linux come se fosse un'applicazione Windows. A detta di Ulteo questa soluzione consente di ottenere prestazioni molto vicine a quelle di un'installazione nativa.

Sebbene sia discutibile la scelta di virtualizzare software Linux di cui esiste già una controparte per Windows - Firefox, Thunderbird e Gimp solo per citare alcuni esempi - il nuovo software di Ulteo consente di installare e gestire molto facilmente svariate applicazioni Linux senza la necessità di effettuare una vera e propria installazione. Per chi intendesse provarlo, Ulteo Virtual desktop più essere scaricato gratuitamente a questo indirizzo.

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41 Commenti
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Pier de Notrix21 Maggio 2008, 09:50 #1
il tradimento di valori, di una filosofia, di un modo di pensare... ha tradito l'OpenSource per andare nella fila di zio Bill

E in questo modo boicotta anche linux
Stigmata21 Maggio 2008, 09:51 #2
Al rogo! Al rogo!
Lucamax21 Maggio 2008, 09:53 #3
Scusate ma chi dopo aver conosciuto Linux ricomincia ad usare Windows ?
Solo un mentecato mentale lo farebbe
al13521 Maggio 2008, 09:54 #4
io non la vedo cosi. non ha tradito proprio nulla secondo me. se vuoi utilizzare ulteo devi cmq pagare la licenza di windows. e se ho un po di cervello non è che mi prendo windows per utilizzare software linux...
e poi si puo' dire sia una sorta di vm come un' altra. niente di innovativo direi.
DarKilleR21 Maggio 2008, 09:55 #5
se uno ha un SO Windows non va ad emulare applicazioni Linux per usarle...

Al max è il contrario, uno usa un sistema operativo più stabile, sicuro e performante Linux ma non ha tutte le applicazioni necessarie, perciò con wine dove è possibile usa applicazioni Windows...
DevilsAdvocate21 Maggio 2008, 09:55 #6
Ma che dite.....

Tra l'altro virtualizzare a questo modo mi pare un inutile spreco di risorse
quando a breve si potranno lanciare le applicazioni KDE direttamente da
windows in modo nativo.

http://windows.kde.org/
alegallo21 Maggio 2008, 09:56 #7
Mah, più che altro mi pare una roba inutile.

Se vuoi provare linux hai decine di livecd, se ti trovi bene con il pinguino quasi sicuramente fai un dual boot o migri, e chi cavolo installa un sw di emulazione per far girare, che so, pidgin piuttosto che brasero?

E poi come fai a installare le apps? Te le compili?
Vuoi mettere la praticità e la comodità di un Synaptic?
On3sgh3p21 Maggio 2008, 10:10 #8
Originariamente inviato da: alegallo
E poi come fai a installare le apps? Te le compili?
Vuoi mettere la praticità e la comodità di un Synaptic?


Verrà inserito anche synaptic nel pannello di controllo di winzozz
Whizkid21 Maggio 2008, 10:13 #9
che guadagno dovrebbe avere un utente win o osx ad usare programmi del mondo linux senza usare linux?
1)i programmi opensource di linux già esistono quasi tutti già in versione nativa per windows e osx (openoffice,firefox,gimp e i vari cloni di messenger sono alcuni esempi ma anche altri...)
2)su windows e su osx però ci sono programmi professionali molto più potenti e irrinunciabili di quelli del pinguino... ergo fino a quando non ci saranno quei programmi anche su linux chi ha bisogno di win o osx non può migrare a linux per quel motivo (la gente fondamentalmente usa i pc per lavorare o giocare, molti meno per smanettare a tempo perso).
Oltretutto però è inutile fare la migrazione al contrario...
...cioè voglio dire...se voglio leggere la posta elettronica o fare un cd o giocare a sudoku da windows o da osx non ho certo bisogno di emulare una macchina linux per usare i programmi opensource che ci sono dentro (molto probabilmente faccio prima ad installarli nativi se proprio sono innamorato di uno di quelli...)

se invece uso linux per lavorare in ambito reti/server è OVVIO che lo uso stand alone... e non che lo uso dentro dentro win

imho lo trovo inutile, visto che chi vuole usare il pinguino per "provarlo" può semplicemente usare il liveCD di qualsiasi distro e poi se lo vuole lo installa... almeno in quel caso lo prova TUTTO semplicecemte infilando un cd dentro...
Tekwar21 Maggio 2008, 10:17 #10
Personalmente faccio già girare Linux virtualizzato sotto Windows

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