Ubuntu: supporto a TRIM abilitato di default dalla 14.04

Ubuntu: supporto a TRIM abilitato di default dalla 14.04

Canonical è pronta ad abilitare il supporto a TRIM in via predefinita sul proprio Ubuntu, a partire dalla prossima versione

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Sistemi Operativi
Ubuntu
 

Il comando TRIM sarà abilitato in via predefinita già a partire da Ubuntu 14.04. Canonical arriva in ritardo di alcuni anni su una feature considerata di primaria importanza qualora venga utilizzato un SSD. La notizia è stata divulgata da Martin Pitt all'interno di un post condiviso pubblicamente su Google+.

Ubuntu Touch OS

Pitt si scusa per "l'imbarazzante ritardo", ma avverte che la versione 14.04 LTS di Ubuntu avrà l'importante funzione già attiva di default. TRIM è già supportato da anni dal kernel Linux su più file system differenti, tuttavia è sempre stato compito dell'utente abilitarlo attraverso comando manuale.

TRIM è un set di comandi che consente al sistema operativo di individuare i blocchi non in uso in un SSD mediante il suo controller. Si tratta di una feature introdotta con la prima diffusione delle unità a stato solido, avente l'obiettivo di mantenere inalterate le performance del disco nel tempo, a prescindere dal numero di blocchi dati utilizzati.

La scelta di Canonical arriva con tempistiche ampiamente opinabili, con anni di ritardo rispetto alla concorrenza diretta. Nello specifico, la manovra sembra sia stata accelerata dal progressivo avvicinamento di Ubuntu al mercato mobile, settore in cui abbonda l'uso di tecnologie a stato solido per i sottosistemi di storage.

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29 Commenti
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ezio20 Dicembre 2013, 12:24 #1
Sulle ultime versioni di OpenSuse va attivato manualmente?
diabolikum20 Dicembre 2013, 12:36 #2
Alla buon'ora...
dobermann7720 Dicembre 2013, 12:41 #3
Non credo che ci siano distro che lo abbiano attivo di default.

Per questo io sono felice di usare Linux in VirtualBox, dove funziona perfettamente, ha i driver della vm e non puo' fare danni.
lucreghert20 Dicembre 2013, 12:45 #4
Bhè...Considerato che tutti gli attuali SSD venduti hanno al loro interno un controller che si occupa di liberare la cella non più utilizzata,direi che non serve a una bella ceppa di nulla affidare questo compito al sistema operativo.
Io sul mio SSD il trim non l'ho mai attivato e secondo i miei test le prestazioni rispetto a quando era nuovo non sono cambiate di una virgola.
acerbo20 Dicembre 2013, 12:50 #5
vabbé pero' c'é la ricerca integrata su Amazon
Cloud7620 Dicembre 2013, 12:57 #6
Il comando TRIM sarà abilitato in via predefinita già a partire da Ubuntu 14.04. Canonical arriva in ritardo di alcuni anni su una feature considerata di primaria importanza qualora venga utilizzato un SSD.



Il comando TRIM sarà abilitato in via predefinita già a partire da Ubuntu 14.04.

uh, già dalla prossima release, bene sono in anticipo...
Canonical arriva in ritardo di alcuni anni su una feature considerata di primaria importanza qualora venga utilizzato un SSD.

ah no, allora sono in ritardo spaventoso...

Ecco... come dire una cosa nella prima frase e il contrario subito dopo... ottimo direi.
evil weasel20 Dicembre 2013, 13:00 #7
Non è che in ogni caso fosse particolarmente complesso attivarlo a mano.
floc20 Dicembre 2013, 13:24 #8
per un utente medio di ubuntu si', e' complicatissimo attivarlo a mano probabilmente e' quello il vero problema, piu' che il "ritardo" di ubuntu
s12a20 Dicembre 2013, 13:26 #9
Non è un problema di Canonical, ma di Linux in generale in questo ambito.

Il supporto al trim (sia in real time che a livello di partizione, almeno su ext4 e qualche altro FS, ma meno diffuso) c'è ma per motivi dipendenti da incompatibilità e problemi passati è disabilitato di default. Purtroppo qui mi viene spontanea una battuta cattiva: probabilmente non è mai interessato molto cambiare la situazione perché l'utenza media tende ad usare le varie distribuzioni con hardware vecchio od obsoleto. Vedendo ancora guide in giro per Linux che consigliano interventi allucinanti come ad esempio disabilitare il journaling del file system per "salvaguardare l'SSD", direi che manca la cultura a riguardo. Senza fare nulla, a parità d'uso le scritture effettuate dall'OS sono abbastanza inferiori che con Windows 7/8. Se già con Windows non serve fare nulla, a maggior ragione, a patto che il trim sia abilitato, non serve su Linux.

Originariamente inviato da: lucreghert
Bhè...Considerato che tutti gli attuali SSD venduti hanno al loro interno un controller che si occupa di liberare la cella non più utilizzata,direi che non serve a una bella ceppa di nulla affidare questo compito al sistema operativo.
Io sul mio SSD il trim non l'ho mai attivato e secondo i miei test le prestazioni rispetto a quando era nuovo non sono cambiate di una virgola.

In lettura cambia poco o nulla, ma in scrittura la situazione cambia eccome. Incidentalmente nel thread degli SSD pochi minuti fa avevo scritto un post a riguardo, con tanto di test:

http://www.hwupgrade.it/forum/showt...32#post40456332

Fra le altre cose usare il trim spesso segnalando all'SSD quali settori logici sono effettivamente liberi diminuisce l'usura delle sue memorie a lungo termine, oltre che le prestazioni in scrittura sul breve.
Freaxxx20 Dicembre 2013, 14:19 #10
si dovrebbero scusare per ben altro, questa distribuzione era interessante ed aveva preso una bella piega ai tempi di Hardy Heron, adesso è un guazzabuglio di software sparso senza capo ne coda.
La politica di Canonical è diventata criptica a dir poco, il software ha una architettura che sembra un arcimboldo, il futuro è un " si, forse, magari, tra poco arriva ma forse anche no " ( vedi MIR vs Wayland che se continua così mi sa che X dura per altri 10 anni, tanto Intel ha gia abbandonato il support per MIR ).

Al prossimo computer mi scelgo ben bene l'hardware per stare con Debian il più possibile, purtroppo non posso usare ne la testing ne sid perché sono versioni o troppo aggiornate o senza support ai driver che mi interessano, e la debian stabile contiene pacchetti troppo vecchi; ma per il resto, mai avuto un problema con Debian quando l'avevo come desktop principale.

Meglio perderli che trovarli i "prodotti" di Canonical.

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