Ubuntu 18.04 LTS disponibile al download
È stata rilasciata la nuova versione Long Term Service di Ubuntu, che verrà supportata fino al mese di aprile del 2023
di Nino Grasso pubblicata il 27 Aprile 2018, alle 15:41 nel canale Sistemi OperativiUbuntuLinux
Canonical ha appena rilasciato l'ultima versione Long Term Support (LTS) di Ubuntu, una delle distribuzioni Linux più utilizzate in assoluto. Nota anche come Bionic Beaver, Ubuntu 18.04 LTS solidifica alcuni cambiamenti principali effettuati su Ubuntu 17.10, come ad esempio l'uso dell'ambiente desktop GNOME al posto dell'ormai defunto Unity utilizzato fino ad ora nella precedente versione LTS del sistema operativo. La 18.04 LTS sostituisce Ubuntu 16.04 LTS.
Con il rilascio di Ubuntu 17.10 avvenuto a ottobre 2017 Canonical ha proposto un nuovo ambiente desktop al posto del suo Unity che originariamente era stato pensato per soddisfare le esigenze dei netbook. Unity, che era basato su GNOME, è stato sostituito con lo stesso GNOME all'interno di un'innovazione necessaria, secondo il fondatore di Canonical Mark Shuttleworth, prima dell'IPO della compagnia. E con Ubuntu 18.04 LTS il passaggio può essere considerato concluso.

L'ultima versione di Ubuntu utilizza nella fattispecie GNOME 3.28, e implementa diverse ulteriori novità: vengono dismessi i pacchetti di installazione a 32-bit per la versione desktop (anche questa novità è mutuata da Ubuntu 17.10), e da questa versione Canonical inizierà a raccogliere dati sull'uso del sistema, fra cui la versione del sistema operativo installata, il produttore del dispositivo, il modello della CPU, l'ambiente desktop usato, il fuso orario e i pacchetti installati.
La raccolta dei dati è attiva di default, ma gli utenti possono naturalmente decidere di disabilitarla in favore di una maggiore privacy. Le informazioni raccolte, tuttavia, non sono sufficienti per collegare i dati ad uno specifico dispositivo, e l'intero database sarà disponibile pubblicamente. Fra le novità ci sarà naturalmente l'ultimo Kernel Linux (4.15), un processo di avvio velocizzato, e l'opzione per installare una versione alleggerita del sistema operativo.
In questa troveremo solo il browser web, Mozilla Firefox, e i tool di base. Il display server di default torna ad essere Xorg, dopo che su Ubuntu 17.10 era stato sostituito con Wayland (che a sua volta può essere attivato a posteriori sulla 18.04 LTS). Le emoji sono adesso riportate a colori e alcune delle app native vengono installate come Snap sulle installazioni pulite.
Ubuntu 18.04 LTS sarà supportato fino ad aprile 2023, mentre le ultime due versioni attualmente supportate (14.04 e 16.04) verranno aggiornate rispettivamente fino ad aprile 2019 e aprile 2021. Per chi invece utilizza la versione 17.10 non-LTS, il supporto finirà a luglio 2018 e l'aggiornamento alla più recente versione LTS è caldamente consigliato. Il download di Ubuntu 18.04 LTS può essere effettuato sul sito ufficiale, dove possono essere scaricate le immagini ISO.
Chi invece utilizza un sistema Ubuntu 16.04 LTS o 17.10 riceverà una notifica all'interno del sistema operativo attraverso la quale effettuare l'aggiornamento.







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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infooddio difficoltà forse è un parolone...windows è facile ed è uscito per decenni con poco e niente
decomprimi un rar? trovati un programma, visualizzi un pdf? trovati un programma, visualizzi svariati formati video? installa i codec o trovati un programma, masterizzi? trovati un programma anche se volendo la funziona base windows la ha, vuoi modificare decentemente le immagini? trovati un programma, scarichi un torrent? trovati un programma, suite office? trovatela o compra la loro a meno che ti basti il wordpad
Con molte distro Linux invece oltre agli scontati browser\editor di testo\visualizzatore immagini facilmente ti ritrovi con suite office completa, software per pdf, torrent, fotoritocco, masterizzazione, codec\riproduttore di tutti i formati, messaggistica.
Ci sta pure ma la difficoltà se non ci metti più roba per me è vicina a usare windows (in cui per anni pure per la sicurezza dovevi attrezzarti assolutamente)...anzi windows (tralasciando adesso lo store di 10 con le app) non ha mai avuto un "centro software" per agevolare come una ubuntu, la roba te la cerchi online stando attento a dove la recuperi.
Io una netinst per dire non la consiglio ai poco esperti, questa minimal invece mi sento di consigliarla tranquillamente a tutti tranne a chi la vuole per scelta tutta la roba preinstallata o è tipo mia madre che ha 70 anni, PC usati poco e niente, e gli metti Mint sta una favola.
Sennò a buttarci su solo quello che desidera è roba alla portata di tutti.
oddio...
"consolida" magari...
No, avrebbe creato troppi problemi a chi ha un processore AMD Raven Ridge. Ci saranno problemi di altro tipo che Canonical dovrà gestire (backport delle patch di sicurezza, ecc), ma per l'utente dovrebbe essere un'esperienza nettamente migliore.
E' stato scelto di tenere Xorg perchè la 18.04 è una LTS, sulla 17.10 invece c'era Wayland...giustamente su una LTS si predilige l'affidabilità.
Ho installato ieri xubuntu 18.04 sul mio notebook, nessun problema, al contrario delle vecchie LTS, mancano però vari pacchetti che usavo sulla 16.04, ma fortunatamente niente di fondamentale.
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