Ritorna Windows XP su Mac grazie a un fork di QEMU: l'OS gira di nuovo su Itanium

Ritorna Windows XP su Mac grazie a un fork di QEMU: l'OS gira di nuovo su Itanium

Un fork sperimentale di QEMU emula ora la prima Itanium, la Merced del 2001, con una fedeltà sufficiente a installare e avviare Windows XP e Windows Server 2003 nelle loro rare edizioni a 64 bit, su un banale Mac mini con chip Apple M4

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

L'emulazione della prima CPU Intel Itanium, la variante Merced che Intel lanciò nel 2001, ha raggiunto un livello di maturità inatteso dopo 25 anni dal debutto. Un fork di QEMU firmato Malte Kuhlmann, a sua volta derivato dal lavoro di syunnPC, riesce a installare e avviare le edizioni IA-64 di Windows XP e Windows Server 2003 anche su un Mac mini. Nessun trucco: il sistema parte, formatta il disco e arriva al desktop.

Il risultato ha un peso storico preciso. La famiglia Itanium non è una piattaforma in declino, ma un'architettura di fatto morta da tempo, con software binari mai compatibili tra generazioni diverse. Far girare oggi una Merced di prima generazione su hardware Arm di Apple significa ricostruire da zero un pezzo di storia dell'informatica che quasi nessuno aveva più modo di eseguire.

Firmware compilato a mano, anche se installazione a colpi di tentativi

La parte interessante sta nella filiera di strumenti. Per compilare il firmware EFI necessario alla macchina virtuale serve un cross compiler completo verso ia64-linux-gnu, costruito con binutils 2.46.0 e GCC 15.3.0. Il primo si configura senza intoppi, il secondo richiede qualche aggiustamento su macOS, tra dipendenze prese da Homebrew e una ridefinizione di fdopen in zlib da neutralizzare a mano.

Che il firmware Itanium si possa "cross compilare" con quel GCC lo conferma la schermata EFI all'avvio della VM. Il fatto sorprendente è proprio questo: la toolchain moderna regge ancora un bersaglio abbandonato da anni, tenuto in vita quasi da singoli sviluppatori. Il codice del fork si scarica dal ramo merced del repository ufficiale, con configurazione tarata per il backend Cocoa e il solo target ia64-softmmu.

Sul fronte pratico servono un disco virtuale da 20 GB, la CPU impostata su merced, 1536 MB di RAM e una singola vCPU. La ISO di riferimento è la build 5.1.2600 di Windows XP Professional IA-64, una tra le tante versioni in circolazione . L'installazione grafica resta il punto fragile: può bloccarsi o piantarsi, tanto da richiedere nei primi test anche cinque tentativi.

Le cose stanno però migliorando in fretta: l'ultima prova è filata liscia al primo colpo in 30-40 minuti su Mac mini M4, mentre con il fork originale di syunn nessuna installazione era mai andata a termine. Anche Windows Server 2003 (build 5.2.3790) si installa in circa 40 minuti, e persino la primissima release server Itanium disponibile, la 5.1.2462, si avvia senza problemi.

I limiti restano evidenti. Per ora funziona solo Windows: tentativi con macOS, HP-UX e VMS non hanno prodotto nulla, e il supporto ad AIX è appena una voce nella lista dei desideri. Consigliato l'uso di RDP, perché i tasti freccia tendono a ripetersi rendendo la digitazione un supplizio. C'è da dire che solo un mese fa tutto questo non esisteva, il che rende difficile prevedere dove arriverà il progetto. Tutti i dettagli a questo indirizzo.

2 Commenti
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aqua8404 Agosto 2026, 12:19 #1
100% INUTILE
monkey island04 Agosto 2026, 14:53 #2
Esistono VM molto più consolidate e performanti.

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