Rilasciato il kernel Linux 4.12

Rilasciato il kernel Linux 4.12

È stato finalmente rilasciato il kernel Linux 4.12, che porta con sé una quantità notevole di novità tra aggiornamenti e nuove introduzioni all'interno del codice. Tra le aggiunte si segnala il supporto alle schede GTX 1000 e Radeon Vega.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Sistemi Operativi
Linux
 

Con più di un milione di nuove righe di codice, il kernel Linux arriva alla versione 4.12. Una delle più note iniziative open source prosegue nel suo sviluppo e introduce numerose novità sia "sotto il cofano" che in modi più apparenti all'utenza che utilizza i sistemi.

Sono molte le aggiunte per questo nuovo rilascio del kernel: è stato finalmente incluso nel kernel mainline lo scheduler BFQ, sviluppato dall'italiano Paolo Valente, assieme allo scheduler Kyber; è presente il supporto iniziale alle schede NVIDIA GeForce GTX 1000 e al SoC Tegra TX2; è stato avviato lo sviluppo del supporto per le schede AMD Radeon RX Vega, seppur al momento sia ancora embrionale; un gestore delle porte USB Type-C; KASLR (Kernel Address Space Layout Randomization) attivo in via predefinita.

Linux 4.12 porta con sé anche molti miglioramenti a quanto già presente, ad esempio con un migliore supporto ai notebook con piattaforma Intel, con molti fix ai driver per le periferiche audio (e con nuovo hardware supportato) e con miglioramenti a file system quali XFS, Btrfs e F2FS.

Seppur non sia ancora stato dato l'annuncio ufficiale nel momento in cui questa notizia viene redatta, è già possibile ottenere l'ultimo rilascio del kernel dal repository git del progetto.

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29 Commenti
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Bellaz8904 Luglio 2017, 09:23 #1
Devo riprovare a installare un sistema con Brtfs. Chissa' com'e' adesso (l'ultima volta che ci ho giocato era ancora in stato embrionale)
jepessen04 Luglio 2017, 09:32 #2
Beh puoi provare a farti una partizioncina di test invece che reinstallare tutto... con LVM non dovrebbe neanche essere difficile dato che puoi farlo senza smontarla...
eaman04 Luglio 2017, 09:47 #3
Originariamente inviato da: Bellaz89
Devo riprovare a installare un sistema con Brtfs. Chissa' com'e' adesso (l'ultima volta che ci ho giocato era ancora in stato embrionale)


E' stabile, almeno io lo uso sul portatile con LVM in modalita' compressa per risparmiare spazio, pensavo di provarlo anche su un server che tiene tutti i backup. Mi piacerebbe provare anche XFS per vedere come controlla i fs anche in lettura.

Usando una scheda video AMD mi e' tornata voglia di compilare il kernel, oppure aspettero' un attimo per vedere quando esce in versione liquorix.
GTKM04 Luglio 2017, 10:08 #4
Originariamente inviato da: eaman
E' stabile, almeno io lo uso sul portatile con LVM in modalita' compressa per risparmiare spazio, pensavo di provarlo anche su un server che tiene tutti i backup. Mi piacerebbe provare anche XFS per vedere come controlla i fs anche in lettura.

Usando una scheda video AMD mi e' tornata voglia di compilare il kernel, oppure aspettero' un attimo per vedere quando esce in versione liquorix.


Che distro usi sul portatile?
eaman04 Luglio 2017, 11:56 #5
Originariamente inviato da: GTKM
Che distro usi sul portatile?


Debian Sid, col kernel standard, liquorix mi da' l'idea di aumentare i consumi.
aald21304 Luglio 2017, 12:52 #6
Originariamente inviato da: Bellaz89
Devo riprovare a installare un sistema con Brtfs. Chissa' com'e' adesso (l'ultima volta che ci ho giocato era ancora in stato embrionale)


Io lo uso ma non mi fido al 100%. Sono costretto a usarlo perché usando kernel recenti, era seccante gestire i package zfs.

In passato mi ha dato vari problemi, in particolare, usare BTRFS anche per la partizione root, per due volte mi ha corrotto il boot.

Se il tuo interesse sono i F/S di ultima generazione, ZFS è un'altro pianeta, sopratutto perché è prodotto da sviluppatori responsabili.

Gli sviluppatori di BTRFS hanno commesso errori di progettazione/pianificazione, ma non l'hanno voluto ammettere, arrivando alla situazione demenziale in cui, per un certo tempo, hanno negato il concetto stesso di stabilità del software.

Attualmente BTRFS ha una pagina per lo status, dove trovi vari status ridicoli come "piuttosto OK" (anche per configurazioni RAID, non so se mi spiego...).

Sono essenzialmente dei pagliacci, che hanno avuto la fortuna che la licenza del concorrente (ZFS) non è compatibile con il kernel Linux, e che non esistono alternative reali; altrimenti, di BTRFS non ne parlerebbe nessuno.

Se non usi kernel molto recenti, in Ubuntu basta installare il package zfsutils-linux; una configurazione molto semplice ed efficace è di usare ext4 per root, e ZFS per /home.
jepessen04 Luglio 2017, 14:40 #7
Originariamente inviato da: aald213
Sono essenzialmente dei pagliacci, che hanno avuto la fortuna che la licenza del concorrente (ZFS) non è compatibile con il kernel Linux, e che non esistono alternative reali; altrimenti, di BTRFS non ne parlerebbe nessuno.


Certo che deve essere incoraggiante per chi sviluppa software libero sentirsi dare dei pagliacci da gente che utilizza il loro software per lavoro e senza dare nulla in cambio... Sono sicuro che con 30.000 lire (manco gratis) lo sapresti fare meglio e non lo fai solo per non togliere visibilita' a questi poveri sfigati...
GTKM04 Luglio 2017, 15:01 #8
Originariamente inviato da: jepessen
Certo che deve essere incoraggiante per chi sviluppa software libero sentirsi dare dei pagliacci da gente che utilizza il loro software per lavoro e senza dare nulla in cambio... Sono sicuro che con 30.000 lire (manco gratis) lo sapresti fare meglio e non lo fai solo per non togliere visibilita' a questi poveri sfigati...


Credo che, ad oggi, BTRFS sia sviluppato principalmente da gente pagata da Facebook &co.
zappy04 Luglio 2017, 15:01 #9
Originariamente inviato da: jepessen
Certo che deve essere incoraggiante per chi sviluppa software libero sentirsi dare dei pagliacci da gente che utilizza il loro software per lavoro e senza dare nulla in cambio... Sono sicuro che con 30.000 lire (manco gratis) lo sapresti fare meglio e non lo fai solo per non togliere visibilita' a questi poveri sfigati...

si, ma cmq non è che basta rilasciare qualcosa di libero xx essere automaticamente dei geni e gran mecenati.
se io scrivessi un kernel e lo rilasciassi open, sarei cmq un coglione, perchè non funzionerebbe nulla
Lampetto04 Luglio 2017, 15:02 #10
Originariamente inviato da: aald213
Io lo uso ma non mi fido al 100%. Sono costretto a usarlo perché usando kernel recenti, era seccante gestire i package zfs.

In passato mi ha dato vari problemi, in particolare, usare BTRFS anche per la partizione root, per due volte mi ha corrotto il boot.

Se il tuo interesse sono i F/S di ultima generazione, ZFS è un'altro pianeta, sopratutto perché è prodotto da sviluppatori responsabili.

Gli sviluppatori di BTRFS hanno commesso errori di progettazione/pianificazione, ma non l'hanno voluto ammettere, arrivando alla situazione demenziale in cui, per un certo tempo, hanno negato il concetto stesso di stabilità del software.

Attualmente BTRFS ha una pagina per lo status, dove trovi vari status ridicoli come "piuttosto OK" (anche per configurazioni RAID, non so se mi spiego...).

Sono essenzialmente dei pagliacci, che hanno avuto la fortuna che la licenza del concorrente (ZFS) non è compatibile con il kernel Linux, e che non esistono alternative reali; altrimenti, di BTRFS non ne parlerebbe nessuno.

Se non usi kernel molto recenti, in Ubuntu basta installare il package zfsutils-linux; una configurazione molto semplice ed efficace è di usare ext4 per root, e ZFS per /home.


Strano, btrfs è file system usato di default da openSuse dalla 42.1 in poi, per la precisione btrfs per Root e XFS per /home. In particolare per gli SSD

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