Red Hat: nessuna distribuzione Linux dedicata al mercato consumer

Red Hat: nessuna distribuzione Linux dedicata al mercato consumer

Secondo Red Hat il mercato consumer è talmente dominato da Microsoft da non essere più appetibile per la compagnia. Che in realtà non sia colpa della presenza di Ubuntu?

di pubblicata il , alle 08:00 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftUbuntu
 

Red Hat ha annunciato di non avere in programma lo sviluppo di una distribuzione commerciale espressamente dedicata al mercato consumer, come invece annunciato lo scorso anno dalla compagnia del cappello rosso.

Stando a quanto dichiarato in un post apparso lo scorso Mercoledì sul blog di Red Hat, la causa di tale decisione è da imputare alla imponente presenza di Microsoft nel settore desktop: "Il mercato desktop soffre dell'avere un fornitore dominante ed inoltre molte persone hanno ancora oggi l'impressione che Linux non sia una valida alternativa".

Secondo alcune persone però le reali motivazioni di questo dietrofront di Red Hat non sarebbero limitate solo alla presenza di Microsoft: di questo avviso e anche Adrian Kingsley Hughes di ZDNet che in questo breve articolo ha esternato il suo punto di vista. Secondo Hughes, nonostante sia incontrovertibile il fatto che ci sia un concorrente dominante, è altrettanto vero che esiste anche una distribuzione Linux che al momento la spunta sulle altre, Ubuntu.

Che l'ampio successo ottenuto di recente da Ubuntu abbia in qualche modo contribuito a fare desistere Red Hat dai propri propositi? Non c'è modo di averne la certezza, tuttavia il dubbio è quantomeno lecito.

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121 Commenti
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Mercuri019 Aprile 2008, 09:16 #1
Veramente RedHat aveva desistito già da un bel pezzo prima, lasciando Fedora agli smanettoni home.

A me non dispiace che RedHat e Novell pensino a far soldi ed autosostenersi per finanziare lo sviluppo di Linux.

Né del resto noi linari abbiamo bisogno che linux si diffonda sul desktop (ma solo che venga garantita l'interoperabilità ), e per il desktop di noialtri smanettoni il modello di distribuzione di Fedora, OpenSuSE etc etc va più che bene, a va più che bene che RedHat e Novell etc etc sostengano queste distribuzioni coi soldi che fanno in campo enterprise.

In ogni caso auguri a Canonical per la sua scommessa su Ubuntu.
(Qualcuno sa come sta andando Canonical finanziarmente? )
cionci19 Aprile 2008, 09:32 #2
Originariamente inviato da: Mercuri0
Né del resto noi linari abbiamo bisogno che linux si diffonda sul desktop (ma solo che venga garantita l'interoperabilità )

Questo non è assolutamente vero. Magari non ne senti personalmente bisogno, ma più gli utenti Linux aumenteranno e maggiore sarà la qualità e la quantità del software che potremo usare.
Aumento utenti = aumento programmatori che lavorano su Linux = aumento dei solfi sborsati dalle aziende per Linux
Perbenista19 Aprile 2008, 10:01 #3
Invece Mercuri0 ha perfettamente ragione imho. Aumento utenti = aumento possibilità di guadagno = buongiorno m$2!

Basta vedere come le cose siano cambiate in red hat e canonical a causa di uno 0,2% di diffusione in più di linux...mi dispiace ma con le offerte libere e la beneficenza non si campa.
Barra19 Aprile 2008, 10:41 #4
Bisognerebbe guardare i risultati finanziari di canonical. x approfondire il discorso.

Canonical ha stretto accordi con varie aziende: intel x il progetto umpc, dell, ibm x db2 ecc. Penso che intel e dell paghino canonical x il supporto tecnico ed è a questo che punta canonical. In + offriranno servizi x tutti quei piccoli sistemisti IT che non possono o non vogliono pagare redhat a costi che dovrebbero essere molto inferiori.

E' cmq vero che linux ormai significa RH=ambienti business ubuntu=home.
cionci19 Aprile 2008, 10:47 #5
Originariamente inviato da: Perbenista
Invece Mercuri0 ha perfettamente ragione imho. Aumento utenti = aumento possibilità di guadagno = buongirono m$2!

Ehm...quindi ?
Perbenista19 Aprile 2008, 12:08 #6
Originariamente inviato da: cionci
Ehm...quindi ?


Quindi temo che le compagnie dietro alle varie distro linux cominceranno a pensare che facendo pagare anche un 10€ per una ubuntu potrebbero fare un sacco di soldie questo snaturerebbe linux imho. E' troppo ottimistico pensare che di fronte ad un installato molto massiccio rinuncerebbero ai soldi...
Mercuri019 Aprile 2008, 12:23 #7
Originariamente inviato da: cionci
Questo non è assolutamente vero. Magari non ne senti personalmente bisogno, ma più gli utenti Linux aumenteranno e maggiore sarà la qualità e la quantità del software che potremo usare.

Sì ma sembra che l'OpenSource su Linux stia progredendo e sostenendosi tranquillamente anche con una risicata user base in campo consumer. E anche i produttori hardware ci stanno dando dentro coi driver e il supporto alla comunità.

Io sono d'accordo con RedHat: il PC è Windows proprio per definizione (infatti quelli con MacOs si chiamano "Mac" ).

Linux in campo home consumer ha e avrà molto spazio nei dispositivi non "PC" (android, tabletPC, roba Atom, etc etc). Difatti la battaglia Linux vs Windows sarà più che altro PC vs nonPC, ovvero se in futuro useremo telefonini pcizzati (Linux) o pc telefonizzati (Windows)

Io spero la prima perché non ho voglia di installare l'antivirus sul cel

p.s. che le aziende facciano soldi su Linux e creino distribuzioni commercializzabili mi sta benissimo: tanto io ho libertà di scelta. Quello che mi sta meno bene è la roba tipo "Linspire", che di default fa entrare come root. Se Linux per entrare nel mercato consumer deve copiare Windows, ne prende anche i difetti... Windows c'è già, ci va bene e ci basta )
cionci19 Aprile 2008, 12:28 #8
Originariamente inviato da: Perbenista
Quindi temo che le compagnie dietro alle varie distro linux cominceranno a pensare che facendo pagare anche un 10€ per una ubuntu potrebbero fare un sacco di soldie questo snaturerebbe linux imho. E' troppo ottimistico pensare che di fronte ad un installato molto massiccio rinuncerebbero ai soldi...

Canonical è una società moooolto particolare. Il suo fondatore è Mark Shuttleworth e si può permettere di tenerla in perdita per sfizio Non credo che lo scopo di Canonical sia fare soldi, ma solo diffondere il software libero
cionci19 Aprile 2008, 12:29 #9
Originariamente inviato da: Mercuri0
Sì ma sembra che l'OpenSource su Linux stia progredendo e sostenendosi tranquillamente anche con una risicata user base in campo consumer. E anche i produttori hardware ci stanno dando dentro coi driver e il supporto alla comunità.

Scusa, ma che vuol dire ? Non pensi che più fondi e più sviluppatori possano rendere Linux ancora migliore ?
Morlack`X19 Aprile 2008, 13:17 #10
Io credo invece che RH non commercializzi una versione consumer per linux sia una buona cosa. Non per i soldi, ma perche' ora come ora non c'e' bisogno di un'altro possibile "standard" che crecherebbe di imporsi tra quelli che stanno sorgendo nel mondo linux.
Come dice la notizia , Ubuntu sta gia' facendo un ottimo lavoro per rendere linux piu' facile ed utilizzabile possibile.
Un ingresso di RH significherebbe quasi sicuramente un'affiancamento ad Ubuntu. Ok, ora potreste dire "beh piu' scelta c'e', meglio e'..", ma credo invece che ora ci sia bisogno di un po' di ordine, scegliere e seguire una strada impegnadosi il piu' possibile.
Inoltre voglio ricordare che RH non ha mai venduto linux e mai lo vendera' (perche' non puo' per ovvie ragioni), ma sta vendendo il suo pacchetto che per il 95% sono SUPPORTO e SERVIZI. Se vi fate un giro su redhat.com nella sezione store vi potete fare un'idea. Non credo che se una distro la pagaste 10 euro avrese il supporto 24x7 per qualsiasi problema (remoto e onsite)

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