Raspberry Pi rilascia PIXEL, ambiente desktop per PC x86 poco potenti

Raspberry Pi rilascia PIXEL, ambiente desktop per PC x86 poco potenti

"È il GNU/Linux che vorremmo usare", scrive la società. Originariamente pensato per funzionare con le schede Raspberry Pi, PIXEL è adesso disponibile per tutti i PC x86

di pubblicata il , alle 10:13 nel canale Sistemi Operativi
 

Raspberry Pi Foundation ha rilasciato un port per PC x86 del suo ambiente desktop PIXEL basato su Linux Debian, una mossa che nessuno si aspettava. PIXEL sta per Pi Improved Xwindows Environment, Lightweight, ed è una versione parecchio modificata dell'ambiente desktop LXDE X11. È stato rilasciato a settembre per essere utilizzato con i piccoli computer Raspberry Pi basati su processori ARM, ma adesso è stato modificato per essere funzionale anche con i personal computer generici con architettura x86.

Con il nuovo port è possibile avviare il proprio computer Windows o Mac con l'ambiente PIXEL, progettato specificamente per funzionare bene con sistemi ormai obsoleti e dotati di scarsa potenza computazionale. Eben Upton, fondatore della fondazione, ha definito Pixel come "ciò che la maggioranza degli utenti ricerca in un ambiente desktop, il GNU/Linux che tutti vorrebbero usare. A tal fine ha un aspetto pulito e moderno, ma soprattutto PIXEL è utile con una vasta gamma di software di produttività e strumenti di programmazione già pre-installati".

"Ha persino Adobe Flash già integrato al primo avvio", sottolinea Upton. La ISO di PIXEL pesa circa 1,3GB ed è essenzialmente una versione Live di Debian 8.6 (Jessie) con l'ambiente desktop integrato. Gli utenti devono semplicemente installare l'ISO su una chiavetta USB o masterizzarla su un DVD e poi avviare la macchina da quella unità di memorizzazione. In questo modo verrà lanciato PIXEL, ma tutte le modifiche effettuate al suo interno non verranno mantenute fino al riavvio successivo. Nel caso si utilizzi una chiavetta USB è comunque possibile creare una "partizione persistente" che mantiene alcuni dati fra un'esecuzione e l'altra. Per l'installazione su una chiavetta USB Raspberry Pi suggerisce di utilizzare Etcher.

Per chi vuole provare l'ambiente desktop prima di utilizzarlo in maniera massiccia è comunque possibile installare PIXEL in una macchina virtuale eseguendolo quindi dal sistema operativo in uso. Se il progetto susciterà sufficiente interesse la fondazione ha già promesso di rilasciare una versione installabile di PIXEL per sistemi x86. Per scaricare l'ambiente desktop al momento è consigliabile il torrent, in modo da evitare eventuali congestioni sui server della compagnia.

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5 Commenti
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roccia123423 Dicembre 2016, 10:39 #1
LXDA?
Volevate scrivere LXDE ?
VanCleef23 Dicembre 2016, 11:45 #2
In questo modo verrà lanciato PIXEL, ma tutte le modifiche effettuate al suo interno non verranno mantenute fino al riavvio successivo.

E' utilizzabile sono come live e non installabile quindi?
Perseverance23 Dicembre 2016, 13:09 #3
Un'interfaccia che non conosco ma dando una breve occhiata mi piacerebbe vederla sviluppare di più per le esigenze desktop e di amministrazione
eaman23 Dicembre 2016, 13:31 #4
Originariamente inviato da: Perseverance
Un'interfaccia che non conosco ma dando una breve occhiata mi piacerebbe vederla sviluppare di più per le esigenze desktop e di amministrazione


LXDE esiste da secoli, per altro ora c'e' la nuova versione LXQT basata sulle QT5 che puo' far girare pezzi di KDE, gira anche sopra a kwin.

Basta che ti install una lubuntu...
songohan23 Dicembre 2016, 17:01 #5
[...] Ha persino Adobe Flash già integrato al primo avvio [...]

Ammappa! E se ne vantano pure!!!

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