Phoenix mostra il suo BIOS Instant boot

Phoenix mostra il suo BIOS Instant boot

Grazie all'utilizzo del nuovo BIOS UEFI la società è in grado di presentare soluzioni che siano in grado di abbattere sensibilmente i tempi di avvio del sistema operativo

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Sistemi Operativi
 

Parlare di sistemi operativi Instant on ha sempre un che di futuristico: nonostante i produttori abbiano compiuto diversi passi avanti nel corso degli anni, il vero mito di Windows avviato e pronto in una manciata di secondi è, al momento, utopistico. Anche con gli importanti miglioramenti apportati da Microsoft stessa all'interno del nuovo e prossimo sistema operativo, Windows 7, in grado di gestire al meglio le unità a stato solido e sfruttarne così le potenzialità, non si attenderà meno che 45-50 secondi.

Una consistente fetta del tempo di attesa, durante l'avvio di un PC, sia esso portatile o desktop, è imputabile al BIOS: a seconda della versione passano dai 5 ai 10 secondi per riuscire a poter iniziare la fase di avvio del sistema operativo. Con la tecnologia attuale è infatti necessario attendere un controllo completo di tutti i dispositivi (processori, hard disk e controller vari) e solo successivamente sarà lanciato l'avvio del sistema operativo.

Phoenix, nota società nord-americana, presenta così il nuovo Instant Boot BIOS: sviluppato su tecnologia UEFI (Unified Extensible Firmware Interface), la nuova soluzione è in grado di ridurre al minimo i tempi di avvio e di controllo da sempre prerogativa dei normali BIOS, dando così immediato accesso all'Hard disk e conseguenti vantaggi nei tempi di avvio complessivi del sistema operativo principale. Le sostanziali differenze rispetto ad un BIOS standard, sono rappresentate da una standardizzazione dell'interfaccia UEFI: se nel corso degli anni il numero dei componenti e dei dispositivi che popolano i PC moderni è cresciuto a dismisura, senza che il BIOS venisse migliorato, UEFI è in grado di dare garantire una versione universale e generale in grado di funzionare in modo standard con tutti i processori e dispositivi.

Questa la pagina di riferimento circa il consorzio UEFI: analizzando i membri rappresentativi di tale formazione (tra cui spiccano Intel e AMD), è possibile pensare che tale tecnologia non cada nel dimenticatoio, anche se, al momento, non sono chiari i tempi di applicazione sul mercato.

Nel corso di una dimostrazione Phoenix ha esposto due portatili in grado di ridurre sensibilmente i tempi di avvio, appoggiandosi proprio alle nuove versioni BIOS; i sistemi impiegati per la dimostrazione, sono stati inoltre equipaggiati con soluzioni SSD. A seguire il filmato dimostrativo:

Phoenix ha quindi eliminato il collo di bottiglia rappresentato dai tempi di avvio del BIOS, ma ciò non garantisce, ovviamente, un tempo di avvio inferiore per il sistema operativo, del tutto indipendente dal BIOS. Nella versione dimostrativa la nuova tecnologia UEFI ha consentito di accedere ai dati dell'hard disk in 1,37 secondi, dando così il via al lancio del sistema operativo.

Phoenix, secondo quanto riportato da Laptop Magazine, avrebbe già cominciato a proporre la propria versione rinnovata del BIOS agli OEM, ma mancano al momento informazioni precise circa l'arrivo sul mercato delle prime soluzioni.

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54 Commenti
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ragugo28 Settembre 2009, 10:47 #1
e tanto per integrare l'articolo presumo che si possa citare non solo Windows7 per i tempi ridotti di boot ma anche Snow Leopard che potrebbe essere ben correlato alla notizia data l'attesa dei nuovi iMac...
krogy8028 Settembre 2009, 10:49 #2
non si capisce che relazione ci sia tra questo BIOS e Win 7. se ci carico Xp, Linux o BSD i vantaggi saranno gli stessi!

comunque sia 1 secondo passato all'interno del BIOS non é certo una novitá. quelli di Coreboot lo fanno giá da anni.
lostx8728 Settembre 2009, 10:51 #3
wow, ma se devo entrare nel bios che devo fare accendere il pc direttamente tenendo premuto "canc"?
deepdark28 Settembre 2009, 10:54 #4
E' stato usato seven principalmente perchè supporta gli SSD senza smanettare.

Poi è ovvio che Seven fa figo ormai....
WarDuck28 Settembre 2009, 10:55 #5
Speriamo solo di vedere qualche cosa di pratico nel giro di poco tempo, è ormai da tempo che si parla di EFI e derivati.

Ad ogni modo ho notato che le schede madri ASRock e alcune schede madri di fascia economica ASUS hanno accorciato notevolmente i tempi di boot, usando BIOS tradizionali, sarà forse per la complessità minore rispetto ad altre schede?
diddum28 Settembre 2009, 10:57 #6

passano dai 5 ai 10 secondi...

certo, poter passare da 5/10 secondi a 1.37 secondi e' un grande passo
avanti per l'umanita'...

ma perfavore!
Darkon28 Settembre 2009, 10:57 #7
Ma solo a me bootare in meno di 60 secondi sembra una cosa totalmente inutile?

Voglio dire... se questo nuovo bios mi permette di accede a HDD più veloce nell'uso comune OK utilissimo ma tra bootare in 30 secondi o in 55 secondi chi se ne frega!

Il più delle volte entro in casa avvio e poi vado a cambiarmi quindi ci potrebbe mettere anche un minuto e mezzo e non mi cambierebbe niente. Ma anche fossi seduto lì... che saranno mai 15/20 secondi di differenza.

IMHO il progresso è sempre cosa buona ma delle tante cose da migliorare questa era una di quelle che francamente trovo fra le più inutili.
que va je faire28 Settembre 2009, 10:58 #8
non sò se lo fà a tutti, ma sulla mia gigabyte p35, se attivo l'ahci, per finire le procedure di boot mi arriva a metterci più di 20 secondi.
quiete28 Settembre 2009, 10:58 #9
Originariamente inviato da: ragugo
... Snow Leopard che potrebbe essere ben correlato alla notizia data l'attesa dei nuovi iMac...

quiete28 Settembre 2009, 10:59 #10
Originariamente inviato da: Darkon
Ma solo a me bootare in meno di 60 secondi sembra una cosa totalmente inutile?


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